ADM- Carburanti, frode Iva per oltre 2,7 milioni in Puglia

L’Agenzia delle Dogane su indebito utilizzo di plafond per fatti risalenti al triennio 2016-18

L’Agenzia delle Dogane di Lecce ha accertato un’evasione di Iva per oltre 2.700.000 euro. La frode, si legge in una nota, è stata realizzata nel triennio 2016-2018 da una società operante nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi, qualificata come esportatore abituale e risultata inesistente presso la sede dichiarata così come al domicilio fiscale del legale rappresentante.

La frode è stata attuata attraverso l’indicazione nella dichiarazione fiscale di cessioni all’esportazione (non imponibili Iva) per oltre 3 milioni di euro, che hanno concorso alla costituzione del plafond Iva. Dai controlli effettuati è risultato che la società non ha invece mai compiuto alcuna cessione o presentato dichiarazioni doganali di esportazione e pertanto non avrebbe avuto alcun titolo per emettere le dichiarazioni di intento né per fare in alcun modo uso del plafond Iva fraudolentemente costituito.

Determinanti, sottolinea l’Agenzia, sono stati i controlli svolti dai verificatori delle Dogane sulla documentazione in possesso dei soggetti destinatari delle dichiarazioni d’intento, avvalendosi anche delle informazioni presenti nelle banche dati.

Ai responsabili della frode, denunciati alla competente Procura della Repubblica, sono state contestate sanzioni per oltre 3 milioni di euro.

08/10/2021

ARTICOLI CORRELATI