ANSA – Nuovo DPCM Covid, Assopetroli-Assoenergia scrive al Ministro Boccia

PROPOSTA ASSOPETROLI-ASSOENERGIA

ROMA, 14 GEN – “Estendere agli esercizi di
somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di
servizio e rifornimento carburante situate lungo le strade
extraurbane principali e secondarie la possibilità, ad oggi
riconosciuta ai soli esercizi situati in autostrada, di restare
aperti, per offrire un servizio essenziale agli automobilisti e
agli autotrasportatori”. E’ questa la richiesta di
Assopetroli-Assoenergia rivolta al Ministro per gli Affari
Regionali Francesco Boccia alla vigilia dell’emanazione del
nuovo DPCM per fronteggiare l’emergenza coronavirus e in
concomitanza con le riunioni che si stanno tenendo con le
regioni per la definizione dei contenuti del decreto.
L’Associazione rileva che le tratte autostradali coprono circa
7000 km del territorio nazionale. Quelle relative alle strade
extraurbane (principali e secondarie) circa 23.000 km spesso
trafficate al pari di quelle autostradali e lasciate “di fatto
prive di un servizio essenziale”.
“Sin dal principio dell’emergenza pandemica – spiega
Assopetroli-Assoenergia in una nota – i numerosi DPCM che si
sono susseguiti hanno previsto limitazioni per l’esercizio di
bar e ristoranti, eccezion fatta per gli esercizi di
somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di
servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade e
nei porti e negli interporti. Inoltre nel corso di questi mesi
ne ha risentito fortemente anche il settore dell’autotrasporto,
di nuovo in difficoltà per l’impossibilità di consumare un pasto
caldo e accedere ai servizi igienici, se non in autostrada,
allarme già lanciato da Conftrasporto-Confcommercio”. (ANSA).

14/01/2021