Carburanti: Assopetroli, Letta non inserisca razionalizzazione rete carburanti in collegato a Legge di Stabilità. Sarebbe atto d’imperio inaccettabile.

 Roma 7.11.13: “Abbiamo preso visione di una bozza del collegato alla Legge di Stabilita’ 2014 che dovrebbe essere varato dal prossimo Consiglio dei Ministri e che contiene norme sulla razionalizzazione della rete carburanti non opportunamente condivise con gli operatori e pertanto inaccettabili.”  Lo afferma Franco Ferrari Aggradi, presidente di Assopetroli Assoenergia che aggiunge “Il Presidente Enrico Letta sappia che è stato avviato presso il MISE un tavolo tecnico alla presenza dei Sottosegretari Simona Vicari e Claudio De Vincenti, al quale hanno preso parte tutti gli attori del settore interessati alla razionalizzazione della rete carburanti al fine di collaborare per l’individuazione di regole e modalità per la chiusura degli impianti e l’apertura dei nuovi in modo da evitare ogni possibile danno economico e patrimoniale alle imprese e soprattutto per individuare tempi certi e modalità dell’operazione al fine di massimizzare i vantaggi anche per i consumatori. Inoltre – prosegue Ferrari Aggradi – per citarne solo uno, tra i temi posti sul tavolo vi è quello delle bonifiche ambientali per le quali, come già previsto dalla normativa, mancano le auspicate semplificazioni.  Deliberare, da parte del Consiglio dei Ministri, norme che impattano direttamente sul sistema e incidono sulla vita di molte imprese e di posti di lavoro, mentre è stato attivato da giorni, su iniziativa del MISE, un apposito tavolo tecnico, sarebbe una operazione politica azzardata e moralmente discutibile sul piano della correttezza dei rapporti avviati, che è inaccettabile.  Se il Governo Letta dovesse emanare tali norme di razionalizzazione della rete carburanti ignorando l’attività di concertazione avviata dal tavolo tecnico, non potremo che prendere atto di questo ‘atto d’imperio’ compiuto dal Governo contro l’intero settore della commercializzazione dei carburanti già pesantemente vessato da continui rialzi dell’accisa che hanno determinato il crollo del mercato e una conseguente gravissima crisi per gli operatori.  Invitiamo pertanto il Presidente del Consiglio Enrico Letta – conclude il Presidente di Assopetroli Assoenergia – a convocare con urgenza le Associazioni di categoria di settore, maggiormente rappresentative a livello nazionale, prima di assumere ogni decisione in merito alla razionalizzazione della rete carburanti”.

 

07/11/2013

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