CARO ENERGIA: AGCM, FORTE VOLATILITÀ PREZZO GAS ANCHE IN FUTURO

“Le rinnovate tensioni geopolitiche al confine tra Russia e Ucraina (e gli effetti che queste avranno sulla disponibilità di gas in Europa) appaiono un elemento in grado di prolungare ancora nel tempo questa fase di crescita delle quotazioni del gas. L’attuale situazione sembra dunque esser parte di uno scenario futuro che sarà comunque caratterizzato dalla forte volatilità del prezzo del gas”. Lo ha detto Maria Tuccillo, capo di gabinetto dell’Agcm (in allegato memorie depositate ricevute in via informale), in audizione in commissione Industria al Senato nell’ambito dell’esame dell’atto Ue-Risposta all’aumento dei prezzi dell’energia: un pacchetto di misure d’intervento e di sostegno.

“Dalla primavera del 2021 si sta sperimentando a livello mondiale una fase di forte crescita dei prezzi delle materie prime energetiche, e in particolare del gas naturale, e delle quotazioni dei diritti inquinanti da CO2 sui mercati regolamentati per l’acquisizione dei diritti inquinanti. L’aumento del prezzo del gas, a sua volta, ha generato un corrispondente aumento del prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso, particolarmente severo per un Paese come l’Italia nel quale la produzione di energia elettrica, nonostante una quota elevata di rinnovabili pari al 42%, è ancora per quasi la metà (49%) ottenuta con le centrali a gas”, ha aggiunto Tuccillo citando dati del 2020.

A fine 2021 alcune previsioni ottimistiche parlavano già della primavera del 2022 come momento di inversione di questa fase di rialzo dei prezzi; in realtà, le rinnovate tensioni geopolitiche al confine tra Russia e Ucraina (e gli effetti che queste avranno sulla disponibilità di gas in Europa) appaiono un elemento in grado di prolungare ancora nel tempo questa fase di crescita delle quotazioni del gas. L’attuale situazione sembra dunque esser parte di uno scenario futuro che sarà comunque caratterizzato dalla forte volatilità del prezzo del gas. Dato l’elevato contributo del gas alla copertura del fabbisogno energetico nazionale, emerge per il nostro Paese la necessità di mettere in campo una serie di misure per contrastare gli effetti della variabilità del prezzo del gas che si intersecano con il percorso di transizione verso un’economia a emissioni zero”, ha quindi concluso la capo gabinetto Antitrust.