CESSIONI DEL SUPERBONUS, DIECI GIORNI IN PIÙ PER IL TRANSITORIO. PIATTAFORMA FINALMENTE AGGIORNATA

Dieci giorni in più per il periodo transitorio. E adeguamento pieno della piattaforma per le cessioni dei crediti alle novità della legge di Bilancio 2022. L’agenzia delle Entrate, nella serata di ieri, è intervenuta per dare qualche certezza in più ai contribuenti dopo il decreto Sostegni ter. Con un intervento molto atteso da tutto il mercato, la piattaforma per la comunicazione delle opzioni relative a cessione e sconto in fattura è stata aggiornata, con un pacchetto composto da un provvedimento, dal nuovo modello con relative istruzioni e dalle specifiche tecniche.
La prima novità è che diventa possibile comunicare le opzioni per lavori in edilizia libera e sotto i 10mila euro, anche senza visto di conformità; finora, infatti, la semplificazione prevista dalla manovra era rimasta lettera morta.
Se l’importo dei lavori è ovviamente facile da verificare in automatico, per l’edilizia libera è stata prevista una casella apposita nel quadro A del modello: dovrà essere barrata nel caso di intervento classificato in edilizia libera in base al Dpr 380/2001 (Tu edilizia), al glossario unico del Dm del 2 marzo 2018 e alla normativa regionale.
La deroga non vale per il super bonus e per il bonus facciate, anche se i relativi lavori sono classificabili come attività di edilizia libera. In questi casi, la casella non dovrà essere barrata.La seconda novità riguarda le spese 2022: diventa finalmente possibile comunicarle. In questo quadro, entra nel modello anche la nuova agevolazione dedicata al superamento delle barriere architettoniche: è il bonus al 75%, varato solo per il 2022 dalla legge di Bilancio. A partire dal 24 febbraio sarà possibile trasmettere anche le comunicazioni di queste opzioni.
Infine, considerato che la dichiarazione dei redditi precompilata sarà resa disponibile a partire dal 30 aprile, per consentire ai contribuenti e agli intermediari di disporre di più tempo per trasmettere le comunicazioni delle opzioni, viene previsto che per le spese sostenute nel 2021 la comunicazione dovrà essere trasmessa entro il 7 aprile 2022, anziché entro il 16 marzo.
Le Entrate, poi, a corollario del provvedimento firmato ieri, hanno anche aggiornato le faq sul superbonus, integrandole con due quesiti sul regime transitorio della norma del Sostegni ter che elimina le cessioni multiple.
Nella prima faq si affronta il delicato tema delle cessioni avvenute prima della fine del periodo transitorio previsto dal Dl Sostegni ter, in sostanza per chiarire che la formulazione della norma non significa che ci si debba limitare all’avvenuto esercizio di una sola opzione, ma semplicemente, chiariscono le Entrate, che «la disciplina transitoria di cui al comma 2 opera in relazione ai crediti ceduti per i quali – precedentemente alla data del 7 febbraio 2022 – è stata validamente trasmessa la relativa comunicazione all’agenzia delle Entrate, a prescindere dal numero di cessioni avvenute prima di tale data».
Dopo di che, naturalmente, specificano le Entrate, tali crediti possono essere oggetto esclusivamente di una ulteriore cessione, che potrà essere effettuata a partire dal 7 febbraio 2022.
Nella faq si annuncia anche la proroga della disciplina transitoria, che si applicherà «ai crediti ceduti per i quali la relativa comunicazione all’agenzia delle Entrate sia validamente trasmessa prima del 17 febbraio 2022 (ossia entro il 16 febbraio 2022)». Una modifica in arrivo interverrà sul punto.
Nella seconda faq si va ancora più a fondo nelle problematiche interpretative: è la situazione di chi ha comunicato regolarmente una cessione alle Entrate dopo l’entrata in vigore del Dl Sostegni ter, nell’esempio il 28 gennaio. Questo contribuente potrà fare un’ulteriore cessione, purché prima del 17 febbraio, cioè entro il 16 febbraio 2022, comunicandola regolarmente all’Agenzia.

04/02/2022

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