Comunicato Stampa Comitato Territoriale Sardegna – “Rideterminazione del beneficio fiscale sul costo del gasolio per riscaldamento e del Gpl distribuito in Sardegna (DPCM 29 settembre 2015)”

Comunicato Stampa delCoordinamento Assopetroli-Assoenergia della Sardegna

Rideterminazione del beneficio fiscale sul costo del gasolio per  riscaldamento e del Gpl distribuito in Sardegna (DPCM 29 settembre 2015)

La nostra associazione denuncia l’ennesimo attacco al diritto di avere sull’isola una corretta perequazione dei costi energetici, considerata l’assenza di prodotti fiscalmente agevolati già presenti sul restante territorio nazionale.

Il beneficio previsto sui combustibili è stato introdotto dal 16 gennaio 1999 come riduzione di costo sul gasolio (200 lire per litro) e sul Gpl (258 lire per chilogrammo) per riscaldamento, ampliato per importo dal 3 ottobre 2000 (ulteriori 50 lire) e per tipologia dal 14 febbraio 2001, comprendendo anche il Gpl in bombole distribuito in Sardegna e nelle isole minori. Ne sono beneficiari i privati cittadini e le imprese che sull’isola hanno usufruito finora di riduzioni della bolletta energetica per 35 milioni di euro all’anno.

Tale entità, rimasta immutata fino all’attuale provvedimento normativo, ha calmierato solo in parte il divario di trattamento riservato da altri paesi a questo bene essenziale. La tassazione gravante sul gasolio riscaldamento in Italia è quattro volte quella dei principali paesi europei, e il prezzo di vendita è pari al doppio della media ponderata dei 28 paesi (dati Oil Bulletin). La riduzione introdotta nel 1999 per le zone montane e non metanizzate ha quindi importanza essenziale, in particolare per la Sardegna, e risulta incomprensibile come essa sia stata inserita tra i tagli della scorsa legge di stabilità 2015, imponendo una riduzione del 5,07% che  ora, con validità retroattiva dal 11 dicembre 2015, data di pubblicazione del decreto, priva i consumatori della Sardegna di un valore superiore al milione e mezzo di euro l’anno.

Questo mentre un nostro progetto, condiviso dalle principali associazioni di categoria dell’isola, Confcommercio, Confindustria e Confapi, chiedeva all’Assessore all’industria Maria Grazia Piras, ottenendone peraltro il personale gradimento, di farsi portavoce di un raddoppio dell’attuale riduzione di costo su gasolio riscaldamento e Gpl. Confidiamo che dopo tale incidente di percorso, il progetto riparta e trovi finalmente l’attesa e ampia condivisione politica.

I nuovi importi in riduzione, come indicato dall’odierna circolare delle Dogane, sono ora di 0,12256 €/litro per il gasolio riscaldamento e di 0,15101 euro/chilogrammo per il Gpl.

Pubblicato da Sardiniapost.it il 19 dicembre 2015

18/12/2015