Comunicato stampa Consiglio dei Ministri 11 febbraio (Reverse Charge)

Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.103 del 11 Febbraio 2016

Il Consiglio dei ministri si è riunito ieri, mercoledì 10 febbraio 2016, alle ore 21.30 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Claudio De Vincenti.


 

BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO

«Misure urgenti per la riforma delle Banche di Credito Cooperativo (BCC) e altre disposizioni urgenti per il settore del credito (decreto legge)……….»


BILANCIO DELLO STATO

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RIFORMA DELLE DISCIPLINE DELLE CRISI DI IMPRESA E DELL’INSOLVENZA

«Delega al governo per la riforma organica delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza (disegno di legge)

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ATTUAZIONE DI DIRETTIVE EUROPEE

1) Istituzione di un meccanismo di reazione rapida contro le frodi in materia di Iva (decreto legislativo – esame definitivo) 

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro dell’economia e delle finanze Pietro Carlo Padoan, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione delle direttive 2013/42/UE e 2013/43/UE, che istituiscono un ‘meccanismo di reazione rapida’ contro le frodi dell’imposta attraverso l’applicazione facoltativa e temporanea del meccanismo dell’inversione contabile (reverse charge) a determinate operazioni a rischio di frodi.

Nello specifico, il decreto introduce una procedura particolarmente veloce e semplificata che consente agli Stati di applicare il reverse chargequando i controlli fiscali rilevino l’esistenza di frodi improvvise e massicce su specifiche transazioni commerciali. Il provvedimento, inoltre, amplia l’elenco delle operazioni  alle quali gli Stati membri, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2018, possono applicare il regime dell’inversione contabile per il versamento dell’Iva. Il reverse charge può quindi essere esteso alle cessioni di console da gioco, tablet PC e laptop, ai dispositivi a circuito integrato. Resta confermata per il Ministro dell’economia e delle finanze la possibilità di individuare, con decreti di natura non regolamentare,  ulteriori operazioni da assoggettare a reverse charge nell’ambito degli elenchi inclusi nella direttiva europea. Il Ministro può anche, attraverso propri decreti di natura regolamentare, individuare ulteriori operazioni non incluse negli elenchi per le quali sarà necessario ottenere l’autorizzazione dalle istituzioni europee.

2) Armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato e la direttiva europea sul prospetto da pubblicare per l’offerta pubblica o l’ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari (decreto legislativo – esame definitivo) «……….»

3) Attuazione della direttiva europea relativa ai sistemi di garanzia dei depositi (decreto legislativo – esame definitivo) «……….»

4) Armonizzazione delle legislazioni relative alla messa a disposizione sul mercato di attrezzature a pressione (decreto legislativo – esame definitivo)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo recante l’attuazione della direttiva 2014/68/UE concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di attrezzature a pressione, aggiornando la disciplina vigente a livello europeo, per la commercializzazione dei prodotti nuovi o usati e la verifica della conformità dei prodotti stessi a precisi standard di sicurezza.

La nuova disciplina si applica alle attrezzature a pressione sottoposte a una pressione massima ammissibile P S superiore a 0,5 bar ed agli insiemi composti da varie attrezzature a pressione montate per costituire un tutto integrato e funzionale. Per esempio gli apparecchi di riscaldamento a scopo industriale, i generatori di vapore e di acqua surriscaldata le bombole per uso subacqueo, gli estintori portatili d’incendio, i bulk containers, le macchine per caffè espresso, le pentole a pressione, i generatori di vapore per ferro da stiro, etc. Per garantire la sicurezza delle attrezzature a pressione, è essenziale la conformità con i requisiti di sicurezza che sono suddivisi in requisiti generali e specifici che le attrezzature a pressione devono soddisfare (ivi compre le disposizioni sull’etichettatura e l’apposizione del marchio CE). In particolare, le attrezzature a pressione sono progettate, fabbricate e controllate e, ove occorra, dotate dei necessari accessori ed installate in modo da garantirne la sicurezza se messe in funzione in base alle istruzioni del fabbricante o in condizioni ragionevolmente prevedibili.

Nella scelta delle soluzioni più appropriate il fabbricante applica quindi i seguenti principi:

  • eliminazione o riduzione dei pericoli nella misura ragionevolmente fattibile;
  • applicazione delle opportune misure di protezione contro i pericoli che non possono essere eliminati;
  • informazione degli utilizzatori circa pericoli residui e indicazione della necessità di opportune misure speciali di attenuazione dei rischi per l’installazione e/o l’utilizzazione.

A tali fini, tutti gli operatori economici che intervengono nella catena di fornitura e distribuzione devono adottare le misure necessarie per garantire la messa a disposizione sul mercato solo di attrezzature a pressione e di insiemi conformi al presente decreto legislativo, quindi avere effettuato le procedure di valutazione  richieste, compresa la marcatura di conformità CE. I distributori e gli importatori sono coinvolti nei compiti di vigilanza del mercato svolti dalle autorità nazionali competenti.

5) Attuazione della direttiva europea relativa alle misure volte a ridurre i costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità (decreto legislativo – esame definitivo) «……….»

6) Batterie portatili e accumulatori contenenti cadmio (decreto legislativo – esame definitivo) «……….»

7) Attuazione della direttiva europea relativa a talune responsabilità dello Stato di bandiera ai fini della conformità alla convenzione sul lavoro marittimo (decreto legislativo – esame definitivo) «……….»

8) Attuazione della direttiva europea sulla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele (decreto legislativo – esame definitivo)

Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo e su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, un decreto legislativo recante l’attuazione della direttiva 2014/27/UE che modifica le direttive 92/58/CEE, 92/85/CEE, 94/33/CE, 98/24/CE e 2004/37/CE allo scopo di allinearle al Regolamento (CE) n. 1272/2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele. Il provvedimento recepisce una direttiva che adegua precedenti Direttive al Regolamento dell’Unione europea, denominato GHS,  che ha dato attuazione al sistema di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche delle Nazioni Unite. Al fine di proteggere lavoratori, consumatori e ambiente attraverso l’indicazione, sulle etichette, di qualsiasi potenziale effetto nocivo delle sostanze chimiche, le imprese sono chiamate, dunque, a classificare, etichettare e imballare le sostanze e le miscele secondo le nuove regole.

9) Attuazione della direttiva Euratom che stabilisce requisiti per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano (decreto legislativo – esame definitivo) «……….»


ATTUAZIONE DI DECISIONI QUADRO «……….»


NORME DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO SPECIALE «……….»


RIORGANIZZAZIONE MINISTERO AFFARI ESTERI «……….»


INCARICO PER GLI AFFARI REGIONALI E LE AUTONOMIE LOCALI «……….»


IDROCARBURI, REFERENDUM  IL 17 APRILE 2016 «……….»


NUOVO STATUTO DELLA BANCA D’ITALIA «……….»


PROTEZIONE CIVILE «……….»


AUTOSTRADA REGIONALE CISPADANA «……….»


CITTADINANZA ITALIANA A UN CITTADINO SIRIANO «……….»


MOLISE, VERIFICA RIENTRO PIANO SANITARIO «……….»


NOMINE «……….»


MOVIMENTO DEI PREFETTI «……….»


LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei ministri ha esaminato trenta leggi delle Regioni e delle Province Autonome.

Per le seguenti leggi regionali si è deliberata la non impugnativa:

  1. Legge Regione Puglia n. 35 del 14/12/2015 “Assestamento e variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017 della Regione Puglia
  2. Legge Regione Calabria n. 26 del 15/12/2015 “Approvazione rendiconto generale relativo all’esercizio finanziario 2014”.
  3. Legge Regione Calabria n. 27 del 15/12/2015 “Assestamento e provvedimento generale di variazione del bilancio di previsione della regione Calabria per l’esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017”.
  4. Legge Regione Calabria n. 28 del 15/12/2015 “Modifiche all’articolo 26 della legge regionale  21 agosto 2007, n. 18 (norme in materia di usi civici)”.
  5. Legge Regione Trentino Alto Adige n. 27 del 15/12/2015 “Legge regionale collegata alla legge regionale di stabilità 2016”.
  6. Legge Regione Molise n. 17 del 09/12/2015 “Istituzione del Garante regionale dei diritti della persona”.
  7. Legge Regione Molise n. 18 del 10/12/2015 “Disposizioni di riordino delle funzioni esercitate dalle Province in attuazione della legge 7 aprile 2014 n. 56 (disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni dei comuni)”.
  8. Legge Regione Trentino Alto Adige n. 28 del 15/12/2015 “Legge regionale di stabilità 2016”.
  9. Legge Regione Trentino Alto Adige n. 29 del 15/12/2015 “Bilancio di previsione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige per gli esercizi finanziari 2016-2018”.
  10. Legge Regione Trentino Alto Adige n. 30 del 15/12/2015 “Modifiche alla legge regionale 19 giugno 2009, n. 2 recante “Nuove norme relative alla pubblicazione e alla diffusione del Bollettino Ufficiale della Regione autonoma Trentino-Alto Adige”, nonché modifica alla legge regionale 21 settembre 2005, n.7”.
  11. Legge Regione Marche n. 27 del 04/12/2015 “Rendiconto generale della Regione per l’anno 2014”.
  12. Legge Regione Puglia n. 36 del 15/12/2015 “Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a) e lettera e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014 n. 126”.
  13. Legge Regione Toscana n. 75 del 11/12/2015 “Disposizioni concernenti termini in materia di cave. Modifiche alla l.r. 35/2015”.
  14. Legge Regione Toscana n. 76 del 11/12/2015 “Ordinamento del sistema regionale della protezione civile. Modifiche alla l.r. 67/2003”.
  15. Legge Regione Trentino Alto Adige n. 31 del 15/12/2015 “Adeguamento della legge regionale 4 gennaio 1993, n. 1 (Nuovo ordinamento dei comuni della Regione autonoma Trentino-Alto Adige) e successive modificazioni alle disposizioni in materia di controlli interni recate dal decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174 (Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012) e ulteriori disposizioni in materia di enti locali”.
  16. Legge Regione Veneto n. 21 del 16/12/2015 “Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2014”.
  17. Legge Regione Campania n. 17 del 23/12/2015 “Interventi per i giovani imprenditori agricoli. Modifica dell’articolo 4 della legge regionale 3 agosto 2013, n.10 (Valorizzazione dei suoli pubblici a vocazione agricola per contenere il consumo e favorire l’accesso ai giovani)”.
  18. Legge Regione Liguria n. 21 del 22/12/2015 “Modifiche alla legge regionale 31 ottobre 2006, n. 33 (Testo unico in materia di cultura)”.
  19. Legge Regione Liguria n. 24 del 22/12/2015 “Modifiche alla legge regionale 7 novembre 2013, n. 33 (Riforma del sistema di trasporto pubblico regionale e locale) e alla legge regionale 5 agosto 2014, n. 18 (Disposizioni urgenti di prima applicazione della legge regionale 7 novembre 2013, n. 33)”.
  20. Legge Regione Liguria n. 25 del 22/12/2015 “Norme in materia di cimiteri per animali”.
  21. Legge Regione Liguria n. 26 del 22/12/2015 “Modifiche alla legge regionale 11 marzo 2008, n. 3 (Riforma degli interventi di sostegno alle attività commerciali)”.
  22. Legge Regione Marche n. 28 del 21/12/2015 “Assestamento del bilancio 2015 e pluriennale 2015/2017”.
  23. Legge Regione Molise n. 19 del 21/12/2015 “Assestamento del bilancio di previsione della Regione Molise per l’esercizio finanziario 2015, ai sensi dell’art. 33 della legge regionale n. 4/2002 e dell’art. 50 del d.lgs. n.118/2011. Interpretazione autentica dell’art. 6, comma 2, della L.R. n. 9/2015. Modifiche a leggi regionali”.
  24. Legge Regione Toscana n. 78 del 18/12/2015 “Accelerazione delle procedure per lo svolgimento dei referendum regionali. Modifiche alla l.r. 62/2007”.
  25. Legge Regione Toscana n. 79 del 18/12/2015 “Misure incentivanti l’attività edilizia privata. Modifiche alla l.r. 24/2009”.
  26. Legge Regione Umbria n. 18 del 18/12/2015 “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l’anno 2016”.
  27. Legge Regione Calabria n. 29 del 24/12/2015 “Disposizioni in materia di personale della regione Calabria”.
  28. Legge Regione Lombardia n. 39 del 22/12/2015 “Recepimento dell’intesa concernente l’attribuzione di funzioni statali e dei relativi oneri finanziari riferiti al Parco nazionale dello Stelvio, ai sensi dell’articolo 1, comma 515, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 e dell’articolo 11, comma 8, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 116”.
  29. Legge Regione Lombardia n. 40 del 22/12/2015 “Accorpamento del Parco locale di interesse sovracomunale (PLIS) della Balossa al Parco regionale Nord Milano ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 4 agosto 2011, n. 12 (Nuova organizzazione degli enti gestori delle aree regionali protette e modifiche alle leggi regionali 30 novembre 1983, n. 86 «Piano generale delle aree regionali protette. Norme per l’istituzione e la gestione delle riserve, dei parchi e dei monumenti naturali, nonché delle aree di particolare rilevanza naturale e ambientale» e 16 luglio 2007, n. 16 «Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzione di parchi»), e conseguente modifica dei confini del Parcoregionale. Modifiche alla legge regionale 16 luglio 2007, n. 16 (Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzione di parchi)”.
  30. Legge Regione Piemonte n. 27 del 24/12/2015 “Istituzione del Comune di Campiglia Cervo mediante fusione dei Comuni di Campiglia Cervo, Quittengo e San Paolo Cervo”.

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Il Consiglio dei ministri è terminato alle 23.45

Fonte: Presidenza Consiglio dei Ministri

17/02/2016