CORTE DEI CONTI: AUDIZIONE PRESIDENTE GUIDO CARLINO

Le Commissioni riunite Finanze di Camera e Senato nella seduta di venerdì 5 febbraio hanno audito Guido Carlino, presidente della Corte dei conti, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla riforma dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e altri aspetti del sistema tributario.

Si riportano le memorie depositate dalla Corte dei Conti. 
Per quanto di interesse il presidente della Corte dei Conti ha dichiarato che:

  • Secondo i dati delle statistiche sulle dichiarazioni dei redditi dell’anno di imposta 2018, i redditi da lavoro dipendente e assimilati e da pensione rappresentano l’82,3% del reddito complessivo dichiarato, con le restanti tipologie di reddito a concorrere per percentuali piuttosto esigue. Alla concentrazione del reddito complessivo sui redditi da lavoro dipendente e pensione fa riscontro una concentrazione piuttosto marcata anche dei contribuenti: quasi la metà dichiara redditi complessivi fino a 15mila euro, mentre il 79,2 per cento dichiara non più di 29mila euro. Sul fronte opposto, il 2,4 per cento dichiara più di 75 mila euro, percentuale che si dimezza qualora si considerino i dichiaranti al di sopra dei 100 mila euro. Poco più di 40 mila contribuenti, meno dello 0,1%, dichiara più di 300mila euro.
  • L’Irpef rimane un’imposta importante dal lato del gettito. Secondo i dati Ocse relativi al 2018, il prelievo Irpef è pari al 10,8% del Pil, un peso simile a quello tedesco, ma che segue solo quello dei Paesi scandinavi e del Belgio.
  • Per l’Irpef il divario tra gettito teorico ed effettivo – il tax gap – per diverse categorie di reddito, anche se non completamente ascrivibile a evasione, appare più ampio nel caso dei redditi di lavoro autonomo che non in quello dei redditi da lavoro dipendente. In base ai dati presentati nella Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva allegata alla Nadef 2020, la propensione al tax gap in ambito Irpef è stata pari al 2,8% per i redditi da lavoro dipendente, e al 67,6% per i redditi da lavoro autonomo e di impresa.
05/02/2021

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