DL FARE: ASSOPETROLI, GOVERNO, PD E PDL TRADISCONO PROMESSE CON NUOVE TASSE SU PICCOLE IMPRESE

“Con il decreto Fare il Governo ha messo le nostre piccole e piccolissime imprese davanti ad una scelta mostruosa e difficile: pagare la robin tax e non rinnovare i contratti ai lavoratori o chiudere” lo afferma in una nota Franco Ferrari Aggradi, Presidente di Assopetroli Assoenergia che rappresenta e tutela le oltre mille imprese del settore della commercializzazione dei carburanti e dei servizi e prodotti energetici che stima che l’80% dei propri Associati, rientrando nei nuovi parametri di applicazione della norma, si troveranno a dover pagare,  dal prossimo anno,  un 6,5 % di IRES aggiuntiva (robin tax) sui redditi. Subendo quindi un aumento, rispetto a tutte le altre attività produttive,  del 24% della tassazione IRES. “La tassazione introdotta dal DL Fare è una vessazione di Stato – prosegue Ferrari Aggradi – perchè il Governo delle larghe intese, che si dimostra incapace di mettere seriamente mano alla spesa pubblica, trova più facile scaricare il peso  come sempre sulle imprese private tassandole. Le nostre imprese sono allo stremo e non possono più sopportare nuove tasse senza subirne pesanti conseguenze in termini di tenuta. Il PdL in primis con il Segretario Alfano aveva promesso battaglia sul punto per evitare nuove tasse sulle imprese. Il PD invece dovrebbe sapere che non è il momento di tassare le imprese senza minare i livelli occupazionali. Eppure nel tradire tutte le promesse fatte si colpiscono ancora una volta le aziende private di piccole dimensioni che, bene che gli vada e se non saranno costrette a chiudere, saranno costrette quasi sicuramente a compiere la scelta dolorosissima di non rinnovare i contratti di lavoro in scadenza, perché con quei soldi dovranno pagare una tassa ingiusta, anacronistica e discriminatoria (nuovo limite di applicazione 300.000 euro di reddito imponibile e 3.000.000 di fatturato che portano ad una imposta di 19.500 euro). Per soli 75 milioni di euro all’anno – precisa Ferrari Aggradi –  tanto è il gettito che porterà questa nuova tassazione sulle imprese, PDL e PD  tradiscono i piccoli imprenditori ignorando le indicazioni date loro da Assopetroli Assoenergia che aveva indicato anche una copertura finanziaria alla norma per non far mancare il gettito, ricercandola nel medesimo settore produttivo attraverso una impercettibile riduzione di appena due millesimi di euro delle agevolazioni già concesse per talune tipologie di prodotti energetici ma salvaguardando le zone climatiche svantaggiate e le attività produttive, quali quelle agricole. Ora il Governo e le forze politiche che lo sostengono dovranno assumersi la responsabilità delle loro azioni non solo nei confronti delle aziende tartassate ma soprattutto nei confronti di quei lavoratori che inevitabilmente vedranno a rischio il posto di lavoro. Il Governo nei confronti delle nostre imprese e dei nostri lavoratori per ora ha fallito. Ne prendiamo atto – conclude Franco Ferrari Aggradi – e confidiamo in un ripensamento da parte di quella buona politica cui guardiamo con rinnovato favore.”

06/08/2013

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