COMUNICATO STAMPA
Roma, 30 luglio 2026 –Assopetroli-Assoenergia ha partecipato all’Indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica, promossa dalla X Commissione Attività produttive della Camera dei deputati.
Nel contributo presentato alla Commissione, l’Associazione ha evidenziato il ruolo della distribuzione energetica quale infrastruttura essenziale per la competitività del Paese. Continuità degli approvvigionamenti, efficienza logistica, pluralità degli operatori e presenza capillare sul territorio incidono direttamente sulla produttività delle imprese, sulla capacità di attrarre investimenti e sulla resilienza delle filiere.
La memoria richiama le principali criticità che frenano il settore: l’instabilità del quadro regolatorio, la mancanza di un’effettiva neutralità tecnologica, l’incertezza legata all’ETS, le difficoltà di accesso al credito e la progressiva erosione della capacità di raffinazione italiana ed europea. Quest’ultimo fenomeno aumenta la dipendenza dalle importazioni, concentra l’offerta e accresce l’esposizione del Paese agli shock geopolitici e logistici.
Un’attenzione particolare è riservata alla rete carburanti. La sua riforma non deve essere considerata un fine in sé né tradursi in una semplice politica di chiusure, ma deve servire a restituire sostenibilità economica e capacità di investimento agli impianti, accompagnandone l’evoluzione verso infrastrutture multi-energia e salvaguardando i presidi essenziali nei territori.
Assopetroli-Assoenergia ha infine avanzato un set di proposte concrete: una governance unitaria delle politiche energetiche e industriali, regole stabili basate sulle emissioni lungo l’intero ciclo di vita, un piano per i combustibili rinnovabili, interventi a tutela della sicurezza degli approvvigionamenti, una razionalizzazione selettiva della rete, fiscalità coerente con gli obiettivi di decarbonizzazione e strumenti dedicati di credito, garanzia e sostegno agli investimenti.
L’obiettivo è fare della transizione energetica una leva di innovazione, sicurezza e crescita per l’intero sistema produttivo italiano.
Allegato: Indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia
