Convegno SuiGeneris: “Riforme costituzionali, semplificazione legislativa e garanzia di legalità”

Il prossimo 10 dicembre, a partire dalle 9.30 presso il Tempio di Adriano, Assopetroli Assoenergia è stata invitata a partecipare al convegno organizzato da Sui Generis Network che vuole essere una giornata di riflessione per analizzare gli spunti offerti dal processo di riforma costituzionale in atto.

Parteciperanno al dibattito Franco Gabrielli, Prefetto di Roma, Linda Lanzillotta, Vice Presidente del Senato della Repubblica, Gianni Melilla, Vice Presidente della Camera dei Deputati, Giovanni Legnini, Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Alfonso Celotto, Professore Ordinario di Diritto costituzionale dell’Università degli studi Roma Tre, Anna Finocchiaro, Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, Luciano Violante, Presidente dell’associazione ItaliaDecide, Antonella Manzione, Capo del Dipartimento Affari giuridici e legislativi, Paola Balducci, docente LUISS di Diritto Penale, Angelo Rughetti, Sottosegretario alla funzione pubblica, Rosario Cerra, Presidente Confcommercio Roma e Lazio e Daniela Becchini, Dirigente INPS e Vice Presidente Sui Generis. L’incontro sarà moderato da Angelo Polimeno, giornalista TG1 e autore del libro Non chiamatelo euro e sarà coordinato da Stefano Glinianski, Segretario Generale della Commissione di Garanzia sugli scioperi e i servizi pubblici essenziali.
Per confermare la propria partecipazione è sufficiente inviare una mail all’indirizzo convegnosuigeneris039@gmail.com.

PROGRAMMA:

 

9.45
Presentazione
Donatella Visconti Presidente   

Saluti Istituzionali
Franco Gabrielli Prefetto di Roma
Linda Lanzillotta Vice Presidente Senato della Repubblica
Gianni Melilla Vice Presidente Camera dei Deputati
Lorenzo Tagliavanti Presidente CCIAA Roma

Introduzione
Stefano Glinianski
Direzione  Scientifica Convegno

Apertura dei Lavori
Roberto Garofoli Capo di Gabinetto Ministero Economia


 

10.30 – 11.30
Il superamento del bicameralismo perfetto: semplificazione dell’assetto ordinamentale o limitazione della dialettica parlamentare?

Moderatore
Angelo Polimeno
Giornalista TG1

Relatori
Alfonso Celotto Professore Ordinario Università Roma 3
Anna Finocchiaro Presidente Commissione Affari Costituzionali
*Renato Schifani Capogruppo Area Popolare Senato della Repubblica (in attesa di conferma)
Luciano Violante Presidente Italiadecide


 

11.30 – 12.15
L’incidenza della riforma costituzionale sulla formazione dei provvedimenti legislativi: chiarezza della legge e legalità dell’agire amministrativo

Relatori
Antonella Manzione Capo Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi
Stefano Glinianski  Corte dei Conti, Segretario Generale Commissione di Garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali
Paola Balducci Professore Ordinario – Avvocato – Membro CSM

 

12.15 – 13.15
Semplificazione dei procedimenti e sviluppo della competitività

Relatori
Pubblico:
Angelo Rughetti Sottosegretario  alla Funzione Pubblica
Daniela Becchini Vicepresidente Sui Generis e Dirig. Gen Inps
Privato:
Marco Gay Presidente Giovani Imprenditori Confindustria
Rosario Cerra Vice pres Confcommercio,  Pres Roma e Lazio

 

13.15
Conclusioni
Giovanni Legnini Vice Presidente Consiglio Superiore Magistratura


 

Riforme costituzionali, semplificazione legislativa e garanzia di legalità

Introduzione

Il processo di riforma costituzionale in atto che, ridisegnando il ruolo del Senato,  determinerà, tra l’altro, anche il superamento di quel bicameralismo perfetto, da sempre caratterizzante  il nostro ordinamento, offre numerosi spunti di riflessione circa gli effetti dello stesso in diverse chiavi prospettiche.

Una prima considerazione è, infatti, se il  “ridimensionamento delle competenze” del Senato garantirà, comunque, la continuità sostanziale di quel necessario ampio dibattito parlamentare rappresentante il presupposto fondante un reale ordinamento democratico o, piuttosto, come da taluni commentatori già osservato, a tale semplificazione dell’assetto costituzionale seguirà, altresì, una limitazione della dialettica parlamentare già, allo stato, da molti lamentata.

Le opinioni sono, molteplici e, sovente, divergenti.

Tuttavia, pur nella diversità dei giudizi che potranno essere espressi, sarà, poi,  importante, nel rispetto di una logica propositiva, che intende caratterizzare l’Associazione Sui generis, funzionale, non solo all’analisi dei fenomeni, ma anche alla prospettazione di una loro dinamica evolutiva,  focalizzare l’attenzione sul tema della stabilità del confronto democratico nel futuro assetto costituzionale in via di definizione e sulle diverse modalità attraverso le quali, eventualmente, conseguirla.

Ulteriore riflessione è se,  in questo momento storico, ove è sempre più avvertita l’esigenza di un ripristino della cultura della legalità, il ridimensionamento del tradizionale “bicameralismo perfetto” potrà rappresentare un ulteriore tassello per conseguire questo traguardo culturale.

Più precisamente, l’interrogativo che si intende porre è se un “alleggerimento” dell’iter di formazione e di approvazione della legge  potrà contribuire ad una semplificazione del suo processo attuativo garantendo, conseguentemente, una maggior chiarezza nella formulazione delle stessa.

Il tema della eccessiva proliferazione delle leggi, di frequente non coordinate nel loro susseguirsi, oltre che del loro ermetismo, rende sempre più avvertita l’esigenza di una  rivisitazione delle tecniche di scrittura delle stesse, oggi, sovente, più attente al rispetto di un elevato grado di formalismo, piuttosto che alla loro chiarezza.

La semplificazione del processo di formazione di una legge, prodromica ad una sua maggiore chiarezza, resta, dunque, un passaggio tecnico  determinante per garantire  il reale rispetto di quella avvertita esigenza di legalità dell’agire amministrativo che, tuttavia, per evolvere in cultura, necessita, preliminarmente, di un humus adeguato che ne favorisca lo sviluppo.

Solo così, infatti, potrà conseguirsi il duplice obiettivo di salvaguardare quella parte sana della dirigenza pubblica che  ha sempre operato nel rispetto delle regole, arginando il malcostume di chi si cela dietro l’ermetismo legislativo per sviare dalla sua naturale funzione e,  nel contempo, al pari di altri Stati appartenenti  all’Unione Europea garantire agli investitori, nazionali ed stranieri,  la necessaria chiarezza delle regole entro le quali poter  manifestare la loro competitività.


Sui Generis Network

Nell’attuale fase di profonda e radicale ristrutturazione dell’architettura istituzionale ed economica del Paese abbiamo sentito fortemente la necessità di dare il nostro sostegno all’azione riformatrice avviata, formando una “squadra” pronta a mettere al servizio delle istituzioni contributi di esperienze e competenze.

Sui Generis Network nasce nel marzo 2014, è un’associazione di donne aperta agli uomini che ne condividano valori e finalità, da Statuto “ vuole essere un volano concreto per la promozione intellettuale e sociale delle eccellenze, finalizzato attraverso la costituzione di un network di relazioni a livello nazionale e internazionale al sostegno e alla crescita del Paese.”

Sui Generis, dotata di un codice etico,  è una associazione apartitica e favorisce la presenza di donne e di uomini di ogni convinzione politica, religiosa e nel rispetto del principio di laicità; riteniamo che le differenze rappresentino una ricchezza se messe insieme , in tal senso le persone che connettiamo con Sui Generis sono assolutamente eterogenee  per età, professione e provengono dal mondo pubblico, privato, professionale , imprenditoriale, sportivo, culturale, scientifico.

Mail segreteria: convegnosuigeneris039@gmail.com
Telefono: 3385092906
Coordinamento Scientifico Stefano Glinianski
Presidente  Sui Generis Network Donatella Visconti
www.suigenerisnetwork.org

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Data / Ora

10/12/2015
9:30 am - 3:00 pm
Luogo

Categorie

10/12/2015