G20 AMBIENTE, A NAPOLI SI È DISCUSSO DI CLIMA ED ENERGIA

A Napoli in scena 48 ore di confronti tra ministri, diplomatici, delegazioni di tecnici, per discutere di contrasto al cambiamento climatico, accelerazione della transizione ecologica, azioni necessarie per rendere i flussi finanziari coerenti con gli obiettivi dell’accordo di Parigi, ripresa economica sostenibile ed inclusiva grazie alle opportunità offerte in campo energetico da soluzioni tecnologiche innovative, implementazione delle città intelligenti, resilienti e sostenibili. Per la prima volta nella storia dei G20 clima ed energia hanno marciato insieme, interconnessi, per definire e individuare soluzioni condivise. E’ stato anche il primo G20 che ha visto protagonista l’economia circolare.  

La sostenibilità del Pianeta e la transizione ecologica hanno giocato un ruolo centrale in questo G20. Soddisfatto il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, il quale ha illustrato i risultati dell’accordo raggiunto nel corso della due giorni, un accordo particolarmente ambizioso, che individua 10 linee di intervento che riflettono la visione del Pnrr italiano. Soluzioni naturali per il clima, lotta al degrado del suolo, sicurezza alimentare, uso sostenibile dell’acqua, tutela degli oceani, lotta alla plastica in mare, uso sostenibile e circolare delle risorse, città sostenibili, educazione, finanza verde. È la prima volta che queste categorie vengono riconosciute dal G20 e diventano vincolanti. Nel corso dell’iniziativa Cingolani ha chiesto che venga incentivata la decarbonizzazione nei Paesi in via di sviluppo, aggiungendo che è sempre più chiaro che la sfida centrale riguarda il modo in cui funziona il sistema finanziario e la misura in cui si allinea alle esigenze dello sviluppo sostenibile.

membri del G20 rappresentano più dell’80% del PIL mondiale, il 75% del commercio globale e il 60% della popolazione del pianeta e sono: Arabia SauditaArgentinaAustraliaBrasileCanadaCinaCorea del SudFranciaGermaniaGiapponeIndiaIndonesiaItaliaMessicoRegno UnitoRussiaStati UnitiSud AfricaTurchia Unione Europea. A questi si aggiunge la Spagna, che è un invitato permanente del G20.

23/07/2021

ARTICOLI CORRELATI