L.Stabilità – Assopetroli Assoenergia: bene emendamenti che accolgono nostre indicazioni su rischio aumento accise.

 

Roma 12.11.2014: Non possiamo che esprimere il nostro plauso per gli emendamenti presentati in seguito all’Audizione di Assopetroli Assoenergia presso le Commissioni Bilancio della Camera e del Senato sulla Legge di Stabilità. Siamo certi concordino con noi tutte le imprese, in particolare, quelle che operano nel settore del commercio e della distribuzione dei carburanti, così come tutti i cittadini e le categorie produttive che dall’eventuale inasprimento delle accise sulla benzina e sul gasolio previste dalle clausole di salvaguardia riceverebbero un danno enorme in termini economici. Infatti, tra i molti temi esposti da Assopetroli Assoenergia, poi tradotti in emendamenti – tra i quali il rischio di aumento delle aliquote per il gasolio agricolo piuttosto che l’eliminazione delle agevolazioni per il gasolio da riscaldamento per le zone montane – di particolare rilievo sono quelli  tesi a scongiurare gli aumenti delle accise nell’ipotesi che scattino le clausole di salvaguardia. Se aumentassero le accise infatti, da un lato crollerebbero i consumi per un altro 11% nel periodo 2015-2019 con effetti disastrosi per il comparto della commercializzazione e distribuzione dei carburanti e conseguente perdita di gettito per l’erario e, dall’altro, i prezzi dei carburanti aumenterebbero in media di oltre 13 centesimi (picco del prezzo al 2018). E’ per tale motivo che Assopetroli Assoenergia auspica, facendo appello al senso di responsabilità di tutte le forze politiche che siedono in Parlamento, che vengano accolti gli emendamenti 44.178, 45.14 e 45. 20 a firma  Palese, Squeri, Brunetta e 44.314 e 45.33 a firma Piso, Saltamartini, Tancredi che sterilizzano le clausole di salvaguardia evitando l’aumento delle accise attraverso una concreta spending review, la cui responsabilità di attuazione è demandata al Presidente del Consiglio dei Ministri.

 

12/11/2014

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