Lettera del Presidente Andrea Rossetti agli Associati

Cari colleghi,

sono ormai passate settimane dall’inizio del “lock down” come misura estrema, ma necessaria, per contenere la diffusione del contagio da COVID-19. La drastica riduzione della mobilità ha comportato un drammatico calo delle vendite, sia sulla rete che nel comparto extra rete.

In questo scenario, noi operatori siamo chiamati ad adempiere agli impegni finanziari assunti nei mesi precedenti, nonostante sia venuto meno il volano degli incassi. E’ una situazione di stress finanziario che potrebbe, in alcuni casi, arrivare a mettere a rischio la salute delle aziende.

Ne siamo fortemente consapevoli. Per questo siamo mobilitati a cercare ogni possibile soluzione extra-ordinaria per l’ottenimento di liquidità ponte, che possa sostenere le necessità correnti.

Ci stiamo facendo portavoce delle Vostre istanze ad ogni livello istituzionale (Governo, amministrazione finanziaria, industria petrolifera, banche) per cercare soluzioni concrete che assicurino la tenuta finanziaria del nostro comparto, che è essenziale alla vita del Paese.

Per questo abbiamo rappresentato anche alle compagnie petrolifere, tramite la rappresentanza di Unione Petrolifera, la temporanea crisi di liquidità in cui potrebbero venire a trovarsi, loro malgrado, alcuni di noi operatori, stante il crollo delle vendite e l’allungamento dei tempi di incasso. L’Industria si è mostrata preparata a questo scenario e disponibile a gestire responsabilmente eventuali richieste di rinvio delle imminenti scadenze.

Si tratta di un segnale particolarmente importante.
L’apertura va letta come disponibilità dei Fornitori a rinegoziare caso per caso, basando le proprie decisioni su elementi oggettivi, ma soprattutto soggettivi, quali la storia commerciale, l’affidabilità e il merito creditizio dell’azienda richiedente.

L’Associazione, considerato il momento eccezionale, è disponibile a dare a ciascuno di Voi il supporto che dovesse occorrere, fino anche ad affiancare ogni singolo rivenditore o retista che ne farà richiesta nella trattativa di Piani di rientro delle pozioni debitorie.

Restiamo a disposizione per ogni chiarimento ulteriore, cogliamo l’occasione per salutarVi calorosamente, esortandovi a tenere duro.

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03/04/2020