MILLEPROROGHE: IL PUNTO SULLE NORME APPROVATE

Dal rifinanziamento del bonus psicologo alla proroga delle aliquote agevolative per il programma transizione 4.0. Dall’innalzamento del tetto di spesa di duemila euro in contante all’intervento sulla rateizzazione delle cartelle. E ancora: possibilità di assunzioni per i Comuni, proroga della stabilizzazione dei precari della Pubblica amministrazione e voucher per conseguire le patenti di autotrasporto. Sono queste alcune delle modifiche apportate dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio alla Camera al dl Milleproroghe, approvato in prima lettura parlamentare dall’aula di Montecitorio e ratificato dal Senato. L’iter del provvedimento si è rivelato lungo e complicato. Infatti durante l’esame degli emendamenti il Governo è andato sotto ben 4 volte. Non sono poi mancati i rilievi della Ragioneria. 
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Vediamo nel dettaglio le principali novità approvate:

  • TETTO CONTANTE SALE A 2.000 EURO: Viene alzato il tetto di spesa di mille euro in contante a duemila euro fino al primo gennaio 2023. In particolare, la modifica – approvata nonostante il parere contrario del Governo – va a toccare l’articolo 49 sul limite all’utilizzo del contante del dlgs n.231 del 2007, che ha attuato la direttiva Ue “concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo”, oltre alla “direttiva 2006/70/Ce che ne reca misure di esecuzione”.
  • FINO AL 31/12 ALIQUOTE 2021 PER TRANSIZIONE 4.0: Vengono prorogate di sei mesi – cioè fino al 31 dicembre – le aliquote agevolative riferite al 2021 per gli investimenti in beni ordinari rientranti nel programma Transizione 4.0, a patto che gli stessi beni siano stati ordinati entro il 31 dicembre scorso e che sia stato saldato un acconto pari ad almeno il 20% del costo totale.  
  • RATEIZZAZIONE CARTELLE: Novità sul fronte cartelle: c’è la possibilità di rateizzazione fino al 30 aprile per i decaduti dai piani di dilazione prima del periodo di sospensione.
  • PROROGA AL 1° MAGGIO PER ACCESSO A FIR: Arriva una proroga dal 15 marzo al 1° maggio per i termini di presentazione della domanda per l’accesso al Fondo indennizzo risparmiatori (Fir). La modifica, in particolare, riguarda i risparmiatori che entro il termine del 18 giugno 2020 abbiano avviato la procedura telematica di compilazione della domanda di indennizzo tramite il Portale Fir, senza tuttavia averne ancora finalizzato l’invio. Il termine del 15 marzo era stato fissato da una norma contenuta nell’ultima legge di Bilancio.
  • NORME SEMPLIFICATE PER OCCUPAZIONE SUOLO: Con una emendamento approvato al dl vengono prorogate al 30 giugno le agevolazioni in materia di semplificazione delle domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico o di ampliamento delle superfici già concesse, di esenzione dall’imposta di bollo, per la posa in opera temporanea su piazze e strade di strutture amovibili – come dehor, tavolini, ombrelloni – da parte di esercizi di ristorazione e somministrazione di bevande e alimenti. Ciò sarà possibile senza le autorizzazioni ordinariamente previste dal Codice dei beni culturali e del paesaggio e senza il limite di 90 giorni per la loro rimozione.
  • DETRAIBILI SPESE EFFICIENTAMENTO ENERGETICO POST DL ANTIFRODI: Anche le spese sostenute a decorrere dall’entrata in vigore del cosiddetto decreto Antifrodi nell’ambito dei lavori di efficientamento energetico saranno detraibili. Il chiarimento arriva con una norma interpretativa, inserita in uno degli emendamenti approvati al dl.
  • POSTICIPO VERSAMENTO IRAP AL 30/6: Posticipata al 30 giugno la restituzione, senza sanzioni e interessi, del saldo 2019 e del primo acconto 2020 dell’Irap per cui era stato disposto l’esonero dal dl Rilancio.
  • NO SANZIONI COMUNICAZIONI TARDIVE SOSTITUTI IMPOSTA 2015-17: Una modifica approvata dalle due commissioni stabilisce che la tardiva o errata trasmissione della Certificazione Unica (Cu) relativa ai periodi d’imposta 2015, 2016 e 2017 non sarà sottoposta a sanzioni in caso di trasmissione entro il 31 dicembre del secondo anno successivo al termine del 16 marzo.
  • PROROGA STRAORDINARIA FONDI IMMOBILIARI QUOTATI: Arriva una proroga straordinaria al 31 dicembre per i Fondi immobiliari quotati e una deroga sulle norme che riguardano lo scioglimento delle società, con riferimento alle perdite emerse nel 2021.
  • TRASFERIMENTI COMPONENTI COMMISSIONI TRIBUTARIE: I trasferimenti dei componenti delle commissioni tributarie sono disposti all’esito di procedure di interpello bandite, “almeno una volta l’anno e comunque sempre con priorità rispetto alle procedure concorsuali”, dal Consiglio di presidenza della giustizia tributaria per la copertura di posti resisi vacanti a livello nazionale nelle commissioni provinciali o regionali.
  • TABELLE UNICHE SU DANNI NON PATRIMONIALI MACROLESIONI: Entro il 1° maggio, “con due distinti decreti” del presidente della Repubblica, dovranno essere predisposte e redatte le “specifiche tabelle uniche” nazionali sui danni non patrimoniali derivanti da macrolesioni. La modifica, in particolare, vuole dare piena attuazione all’articolo 138 del Codice delle assicurazioni private. Il primo decreto, su proposta del ministero della Salute – di concerto con Mise, ministeri del Lavoro e della Giustizia – si occuperà delle “menomazioni all’integrità psico-fisica comprese tra dieci e cento punti”. Mentre il secondo decreto, su proposta del Mise, “di concerto con il ministro della Giustizia, sentito Ivass”, riguarderà il “valore pecuniario da attribuire a ogni singolo punto di invalidità comprensivo dei coefficienti di variazione corrispondenti all’età del soggetto leso”.
  • NOVITÀ SUI MONOPATTINI: Le modifiche approvate dalle commissioni riguardano anche il settore dei monopattini. Innanzitutto viene stabilito il divieto di circolazione su carreggiata fuori dai centri urbani: i monopattini elettrici potranno circolare esclusivamente sulle piste ciclabili o sui percorsi riservati alle biciclette. Viene poi previsto che i produttori avranno due mesi in più – si passa dal 1 luglio al 30 settembre – per installare sui monopattini commercializzati in Italia freni su entrambe le ruote e gli indicatori luminosi di svolta. Per tutti i mezzi già in circolazione prima di tale data l’obbligo di adattamento delle due ruote è fissato al 1° gennaio 2024.
  • SMALTIMENTO ARRETRATI MOTORIZZAZIONI: Anche nel corso del 2022 sarà possibile impiegare anche esaminatori e ispettori in quiescenza per smaltire gli arretrati delle Motorizzazioni e agire sulle liste d’attesa per conseguire la patente e per la revisione dei mezzi.
  • VOUCHER PATENTE AUTOTRASPORTO: Arriva un fondo per erogare dei voucher ai giovani under 35 a copertura dei costi da sostenere per il conseguimento delle patenti e delle abilitazioni professionali per la guida dei mezzi pesanti. Il fondo, istituito nello stato di previsione del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, avrà una dotazione di 3,7 milioni di euro per il 2022 e 5,4 l’anno dal 2023 al 2026 per l’erogazione dell’incentivo. Il voucher sarà “pari all’80% della spesa sostenuta – e in misura non superiore a 2.500 euro – dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2026”.
  • FINO A 31/12 MISURE CONVERSIONE ELETTRICA PER MEZZI TRASPORTO: C’è la proroga fino al 31 dicembre in favore della possibilità di convertire a propulsione elettrica i mezzi di trasporto con motori a combustione interna, compresi i mezzi pesanti per trasporto merci. La modifica approvata dalle commissioni, in particolare, allunga di un anno il termine del 31 dicembre 2021, contenuto nell’articolo 29 bis del dl Sostegni bis, relativo alle “misure a sostegno della conversione ad alimentazione elettrica per i veicoli adibiti al trasporto merci”.
  • SOPPRESSIONE ART. 21 SU EX ILVA: Con una serie di emendamenti identici approvati – nonostante il parere contrario del Governo – le due commissioni hanno soppresso l’articolo 21 del dl sull’Ex Ilva, con cui si prevedeva l’assegnazione di una parte delle risorse provenienti dal sequestro nei confronti dei Riva – cioè 575 milioni di euro – ai lavori di adeguamento ambientale e sanitario dell’acciaieria. In queste settimane sull’articolo si era registrata una polemica politica particolarmente accesa, con una contrarietà alla misura manifestata dalla gran parte dei gruppi parlamentari per il cambio di destinazione rispetto alle bonifiche a Taranto.
  • ANCHE NEL 2022 INCENTIVI PICCOLI IMPIANTI BIOGAS IN AGRICOLTURA: Le aziende agricole che realizzano impianti di biogas fino a 300 KW, alimentati da sottoprodotti provenienti da attività di allevamento, potranno continuare ad accedere nel 2022 agli incentivi previsti per l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.