PNRR, ARRIGONI (LEGA): SU TRANSIZIONE ECOLOGICA LA LEGA INCIDE NELLE COMMISSIONI E DÀ IL VIA ALLA STAGIONE DEL PRAGMATISMO, STOP ALL’IDEOLOGISMO

Comunicato Stampa

Roma, 26 marzo – “L’azione della Lega è stata determinante su rivoluzione verde e transizione ecologica nei pareri delle commissioni Ambiente e Attività produttive di Camera e Senato. Non solo è stata finalmente riconosciuta la necessità di predisporre il PNRR in coerenza con il PNIEC, ma sono stati inseriti importanti obiettivi come la riduzione dei costi delle bollette energetiche, la riduzione della dipendenza energetica dell’Italia dall’estero e l’introduzione in sede europea del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM). Inoltre sono stati affermati concetti come l’applicazione dei principi della neutralità tecnologica, dell’LCA, e la necessità di coniugare sostenibilità ambientale, economica e sociale”.
Lo comunica il senatore Paolo Arrigoni, responsabile del Dipartimento Energia della Lega, che a seguito di un grande lavoro di squadra con i colleghi parlamentari leghisti delle varie commissioni parlamentari si dichiara soddisfatto per l’accoglimento di molte osservazioni presentate agli schemi di parere.
“Per l’idrogeno abbiamo insistito affinché, in attesa dello sviluppo di quello verde, ad oggi e per diversi anni non competitivo e orfano di energia elettrica da fonte rinnovabile, nel breve e medio periodo si operi per produrre e utilizzare anche quello blu, importante per la decarbonizzazione dei trasporti e dei settori hard to abate – continua Arrigoni – mentre sulle rinnovabili, oltre alla semplificazione del permetting, anche per l’accessibilità dei bandi del DM FER1, è stata recepita la necessità per sviluppo e sostegno, oltre che per eolico e fotovoltaico, anche per geotermia e idroelettrico. Bene anche i meccanismi finanziari di sostegno agli investimenti per impianti rinnovabili come il tax credit e forme contrattuali di lungo termine come il corporate PPA”.
“Per il Superbonus oltre alla proroga al 2023, sono state accolte le nostre proposte per attuare sia l’indispensabile semplificazione normativa (almeno per le difformità edilizie e per gli edifici nei centri storici) sia l’estensione anche alle attività di impresa, a partire dalle strutture alberghiere”, dichiara ancora il Senatore della Lega. “Ottimo risultato anche l’accoglimento dello sviluppo sia delle “reti intelligenti” per le infrastrutture energetiche sia del teleriscaldamento efficiente, almeno nei centri abitati, per puntare alla decarbonizzazione degli edifici”.
“Per la mobilità sostenibile giudichiamo molto positivamente, infine, anche la consapevolezza raggiunta sull’applicazione dei principi della neutralità tecnologica, per il sostegno e sviluppo non solo all’elettrico, ma anche ai carburanti low carbon come i biocarburanti, i carburanti sintetici, il biometano e il bioGNL, nonché dell’intera filiera del GNL per il trasporto marittimo; senza contare la necessaria razionalizzazione e riconversione della rete distributiva in punti di vendita in hub-multiservizi, in coerenza con la direttiva Dafi, per l’erogazione di carburanti alternativi”.
“Con pragmatismo abbiamo stoppato l’ideologismo che rappresenta il vero ostacolo al processo di decarbonizzazione”, conclude Arrigoni. “Ora occorre proseguire con questo metodo affinché il PNRR diventi davvero un’opportunità per il Paese e non fonte di sprechi”.

26/03/2021