Policy focus – 1° agosto 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️l produttore globale di energia rinnovabile, EDP – attraverso la sua divisione italiana EDP Energia Italia- e Gias – industria italiana produttrice di piatti pronti surgelati – hanno firmato un accordo per l’installazione di un impianto solare presso gli impianti industriali di Gias nella provincia di Cosenza

.▪️Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, tra le maggiori multiutility italiane operanti nei settori ambiente, energia e idrico, ha approvato oggi il Piano di transizione climatica, documento che presenta la strategia e l’impegno del Gruppo per raggiungere il Net Zero al 2050. Questo traguardo sarà perseguito con riferimento sia alle emissioni di gas serra dirette sia di quelle indirette, per una riduzione complessiva delle stesse intorno al 90% al 2050 (rispetto al 2019) e la rimozione di tutte le emissioni residue al termine del percorso di decarbonizzazione.
Il Piano di transizione climatica evidenzia gli aspetti chiave della strategia della multiutility nel breve, medio e lungo termine in linea con le indicazioni e traiettorie delineate dalla comunità scientifica, a partire dall’Accordo di Parigi del 2015, per limitare il riscaldamento globale entro la soglia di 1,5 °C a fine secolo, rispetto al livello preindustriale. Il documento presenta, pertanto, la visione e gli impegni del Gruppo Hera per un futuro sostenibile, quantificando l’impatto attuale e futuro in termini emissivi e illustrando tanto le leve interne di decarbonizzazione che l’azienda implementerà per raggiungere il Net Zero, con il coinvolgimento attivo di tutti gli stakeholder, quanto il contributo legato all’evoluzione dello scenario esterno. 

▪️Confindustria Veneto Est e Edison Next, società del Gruppo Edison che accompagna clienti e territori nel percorso di decarbonizzazione e transizione ecologica, annunciano la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile di Trecenta (RO), composta da nove soggetti privati che si sono uniti per produrre, consumare e condividere energia prodotta localmente da impianti da fonti rinnovabili. Al progetto aderiscono sette imprese del Comune polesano – Ghiotti B. e L. Snc, Mobilferro Srl, Bellinato Lamiere Srl, Termoidraulica Avanzi Srl, Nuova Stagione Srl, C.I.Z.A. Soc. Coop., FG Falegnameria Giraldo – e i privati Pietro Bimbatti e Ruggero Vettorello.

▪️Alla sesta convocazione dell’assemblea dei soci (v. Staffetta 25/07) è arrivata infine la fumata bianca sul rinnovo del Cda del Gse, con la conferma dell’attuale vertice, Paolo Arrigoni alla presidenza e Vinicio Mose Vigilante, avviato verso una riconferma come a.d. nel primo Cda della società partecipata dal Mef. Lo riferiscono fonti vicine alla materia.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️“Partecipiamo al progetto europeo COREu, uno dei più grandi progetti di ricerca e innovazione sulla cattura e lo stoccaggio del carbonio finanziato da Horizon Europe. Il COREu è un’iniziativa di portata europea che coinvolge oltre 40 partner e si concentra sull’avanzamento dei progetti CCS con dimostrazioni in diverse aree geografiche e sulla ricerca strategica per accelerare la diffusione, tenendo adeguatamente conto degli aspetti tecnici, economici e sociali”. È quanto si legge in un post LinkedIn pubblicato da Saipem.

▪️Ad oggi, l’Italia ha speso 52,3 dei 194,4 miliardi di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Alla fine del 2023, la spesa era ferma a 43,7 miliardi di euro. Lo ha detto il ministro degli Affari europei, Raffaele Fitto, illustrando oggi la relazione sull’attuazione del Pnrr (v. Staffetta 29/07) in audizione davanti alle commissioni Bilancio e Politiche UE di camera e Senato. Nelle repliche all’intervento del ministro, le opposizioni hanno sottolineato come, a questo ritmo di spesa, l’Italia non arriverà mai a completare l’attuazione del Pnrr entro il 30 giugno del 2026. Rispondendo, il ministro Fitto ha difeso l’operato del governo sottolineando un elemento di novità: la spesa del 2024 si riferisce, in gran parte, a misure nuove e non a crediti di imposta a riconoscimento automatico, come il Superbonus e Transizione 5.0 che, finora, avevano trainato le spese del Pnrr.

▪️L’austriaca Omv ha acquistato nuova capacità di trasporto gas in direzione Austria per 29 TWh (circa 2,8 miliardi di mc) dall’ottobre 2026 a settembre 2029, mettendosi in condizione di potenziare le propri importazioni dalla Germania anche in vista dalla possibile completa interruzione di flussi di gas russo, che lo scorso inverno ha rappresentato ancora la sua prima fonte di approvvigionamento del Paese.

▪️La Commissione ha lanciato oggi la seconda gara transfrontaliera per le energie rinnovabili nell’ambito del meccanismo UE di finanziamento delle Fer RenewFM, basato su manifestazioni di interesse e impegni vincolanti degli Stati membri, che nelle fasi precedenti ha portato finora alla selezione di otto progetti.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Il Consiglio di amministrazione di Snam, riunitosi oggi sotto la presidenza di Monica de Virgiliis, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024. I numeri dell’azienda hanno registrato investimenti totali per 1.159 milioni di euro (+57,9% rispetto al primo semestre 2023), “per i maggiori investimenti connessi agli interventi di adeguamento del terminale di Ravenna e la realizzazione della Linea Adriatica. Il 52% degli investimenti totali è allineato ai Sustainable Development Goals (SDGs) e il 32% alla Tassonomia Europea”, ma anche ricavi totali per 1.799 milioni di euro (-6,1% rispetto al primo semestre 2023, “In crescita i ricavi regolati del business delle infrastrutture gas connessi all’incremento del WACC, all’applicazione del ROSS e alla realizzazione del piano investimenti; in flessione i ricavi del business dell’efficienza energetica, in particolare in ambito residenziale”)

▪️La relazione semestrale consolidata al 30 giugno del Gruppo Hera evidenzia la crescita dei principali indicatori economico-finanziari e la forte solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, pienamente in linea con i target del Piano industriale. Con l’approvazione del proprio Climate Transition Plan, con un target Net Zero al 2050, la multiutility riconferma l’impegno nello sviluppo sostenibile dei territori serviti, con la creazione di valore per tutti gli stakeholder. Dal punto di vista delle cifre Hera ha registrato ricavi a 5.536,8 milioni di euro (-33,3%), un Margine operativo lordo (MOL) a 732,7 milioni di euro (+2%), un utile netto di pertinenza degli Azionisti a 218,4 milioni di euro (+16,4%), investimenti operativi lordi pari a 344,4 milioni di euro (+8,2%) e un indebitamento finanziario netto a 4.063,5 milioni di euro (– 2%), con un rapporto debito netto/MOL a 2,69x (-10%)

▪️Illimity ha strutturato un’operazione di finanziamento a favore di Isab, società titolare della raffineria di Priolo acquisita lo scorso anno da Green Oil (Goi) Energy . Il finanziamento da 350 milioni di euro, unitamente al supporto fornito dai soci nella forma di un prestito subordinato di 75 milioni di euro, “consentirà di supportare la prima fase dell’imponente piano di investimenti di complessivi 1,4 miliardi di euro, che Isab dovrà sostenere nel periodo 2024-2033”, si legge in una nota.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, AGEEI