| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Il governo sta lavorando a un nuovo decreto carburanti da portare venerdì in Consiglio dei ministri; sul tavolo ci sono una proroga del taglio dell’accisa che scade martedì 7 aprile, e altre possibili misure più mirate. L’intenzione, a quanto si apprende, è stata esposta dal sottosegretario all’Economia Federico Freni ai parlamentari della commissione Finanze del Senato, senza ulteriori dettagli. A quanto si apprende, sono in corso i lavori per torvare le coperture. Il nuovo testo, a quanto pare, dovrebbe recepire anche parte delle indicazioni delle memorie depositate dai soggetti interessati in commissione in relazione al ddl di conversione del DL Carburanti. ▪️Assopetroli critica l’obbligo di pubblicazione dei prezzi consigliati sui siti internet dei singoli operatori, in quanto “ridondante e suscettibile di generare inefficienze operative, senza determinare un concreto valore aggiunto né sotto il profilo della trasparenza, né in termini di rafforzamento della tutela del consumatore”; chiede una riduzione dell’Iva sul metano al 22 al 5 per cento; l’estensione del credito d’imposta agli utilizzatori di metano, biometano, Gnl e biognl; la razionalizzazione del rimborso dell’accisa sul gasolio commerciale subordinando la fruizione del beneficio alla dimostrazione dell’effettivo pagamento delle fatture di acquisto del carburante. ▪️Si terrà il prossimo 15 aprile l’udienza pubblica al Tar Lazio sul ricorso presentato da Eni, IP, Kuwait Petroleum Italia, Esso Italiana, Saras e Tamoil contro la sanzione da quasi un miliardo di euro comminata dall’Autorità garante per la concorrenza e il mercato lo scorso settembre per una presunta intesa restrittiva della concorrenza nella vendita del carburante per autotrazione attuata attraverso azioni coordinate per determinare il valore della componente bio inserita nel prezzo del carburante (v. Staffetta 30/09/25). ▪️ Tra i risultati ottenuti dalla sua giunta in due anni di governo, la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, rivendica anche quello di non aver concesso nessuna autorizzazione per grandi impianti eolici e fotovoltaici nell’isola. Todde, intervistata oggi dall’Ansa, ha aggiunto poi che vuole correre per un secondo mandato alla guida della Regione. ▪️ Lidia Vincenzi alla guida di Retitalia. Giovedì scorso 26 marzo, si legge in una nota della società, “si è riunito il consiglio di amministrazione di Retitalia Spa, chiamato a deliberare su un passaggio di grande rilevanza per la governance aziendale, a seguito della triste scomparsa del presidente Mario Vincenzi”. Il Cda, prosegue la nota, “ha nominato all’unanimità per la carica di presidente Lidia Vincenzi. Già consigliere del Cda, con una importante esperienza professionale in ambito rete e diritto societario all’interno della Vin.Pe Spa”. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️“La sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’Unione europea rimane garantita. Dobbiamo però essere pronti a una potenziale interruzione prolungata del commercio internazionale di energia. Per questo motivo dobbiamo agire subito. E dobbiamo agire insieme, come una vera Unione. Solo lavorando insieme possiamo essere più forti e proteggere in modo più efficace i nostri cittadini e le nostre imprese”. Lo ha detto il commissario all’Energia e all’Edilizia abitativa, Dan Jørgensen, in una lettera indirizzata a tutti i ministri dell’energia dell’UE. Considerata la volatilità del mercato derivante dal conflitto in Medio Oriente e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, la Commissione europea “invita gli Stati membri a predisporre tempestivamente e in modo coordinato le misure necessarie per garantire l’approvvigionamento di petrolio e prodotti petroliferi raffinati nell’UE”. ▪️ L’Europa è un continente privo di gas e di petrolio e oggi con la guerra in Medio Oriente, per la seconda volta in cinque anni, si trova nelle mani dei produttori di idrocarburi. Innanzitutto per liberarsi da questa dipendenza, più che per ragioni climatiche, l’UE deve puntare sulle rinnovabili, sul nucleare, sull’elettrificazione dei consumi, sulle interconnessioni e su un mercato unico dell’energia. Lo ha detto oggi il commissario europeo per il Clima, Wopke Hoekstra, in visita a Roma, intervenendo in audizione nelle commissioni Ambiente e Politiche UE della Camera e Politiche UE, Ambiente e Industria del Senato. “Noi siamo un continente che non ha petrolio e ha pochissimo gas”, ha spiegato il commissario. “Questa è la seconda volta, in cinque anni, che ci troviamo alla mercé di produttori di petrolio che ci esportano questi beni. L’unica maniera di liberarci da questa dipendenza, nel lungo periodo, anche se ci dimentichiamo dei problemi del clima, se vogliamo avere un’indipendenza, è migliorare questa transizione. Abbiamo bisogno di maggiore elettrificazione, più interconnessione tra Paesi europei, un mercato unico europeo dell’energia, più solare, più eolico e maggiore stoccaggio con le batterie. E necessitiamo anche dal nucleare, ovviamente: è una decisione che dipende dagli Stati membri ma, se lo chiedete a me, se guardiamo dal punto di vista della competitività o del clima, dell’indipendenza, abbiamo bisogno di tutte queste cose, inclusa l’energia nucleare”. ▪️ Dopo quella sulle misure di supporto al nucleare della Repubblica Ceca (v. Staffetta 22/12/25) la Commissione europea ha avviato un’indagine approfondita per valutare se il sostegno pubblico che la Francia intende concedere per la costruzione e la gestione di sei nuovi reattori nucleari nell’ambito del programma Epr 2 sia conforme alle norme UE in materia di aiuti di Stato. Nel novembre 2025, la Francia ha notificato alla Commissione il suo piano di sostegno alla costruzione e alla gestione di sei nuovi reattori nucleari con una capacità totale di generazione di energia elettrica di 9.990 MW. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Nel secondo trimestre del 2026, la bolletta elettrica per il ‘cliente tipo’ vulnerabile servito in Maggior Tutela aumenterà dell’8,1%. Lo ha comunicato oggi l’Arera nell’effettuare l’aggiornamento trimestrale delle condizioni di fornitura per i 3 milioni circa di clienti domestici vulnerabili attualmente serviti in MT. Il rialzo è dovuto esclusivamente all’effetto sulla componente materia energia dell’aumento delle quotazioni all’ingrosso, alimentato a sua volta dall’incertezza sulla durata del conflitto in Medioriente ha causato un inaspettato innalzamento dei prezzi dei prodotti energetici sui mercati internazionali con una ricaduta diretta sulle bollette di energia elettrica, in cui l’aumento della spesa per la materia energia, in rialzo complessivamente di quasi il 15%, effetto di un rialzo del 21% della componente energia PE e nonostante una contemporanea riduzione del 24,4% della componente di dispacciamento (PD) senza la quale il rialzo complessivo della bolletta sarebbe stato superiore al 10%. Invariate tutte le altre voci, inclusa la componente degli oneri di sistema, “grazie – nota Arera in un comunicato – ad una gestione ottimizzata della liquidità attualmente disponibile. Inoltre, in attuazione del DL Bollette , l’Autorità ha previsto una riduzione dell’aliquota applicata all’energia prelevata della componente tariffaria Asos per gli utenti non domestici (non energivori)”. ▪️ L’Antitrust ha accolto richieste di Italgas di modificare due degli impegni assunti dalla società con il Garante nelle istruttorie sulle concessioni di Genova (v. Staffetta 03/02/20) e Venezia (v. Staffetta 05/03/21). |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
