| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Una riduzione “più rapida e significativa” dei prezzi dei carburanti alla pompa, in sintonia con il calo delle quotazioni internazionali dopo l’intesa Usa-Iran e il riavvio dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz, così da trasferire il prima possibile questo beneficio alle famiglie e alle imprese italiane. È quanto avrebbe chiesto, secondo quanto si apprende da fonti del Mimit, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, incontrando a Palazzo Piacentini i rappresentanti delle principali compagnie petrolifere (Api-Ip, Eni, Q8 e Tamoil). ▪️ Prende il via oggi alle 13:30 in commissione Ambiente del Senato il ciclo di audizioni in videoconferenza sul disegno di legge 1924 e connessi (Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile): in programma Confindustria, Confimi industria, Newcleo, Sogin, Arera, Infn, Cnr, Enea, Coordinamento Free, Aiee. Mercoledì 1° dalle 8:30 Nuclitalia, Wwf Italia, Legambiente, Greenpeace, Ecco, Isin, Comitato SI alle rinnovabili NO al nucleare, Kyoto Club, Isde – Associazione medici per l’ambiente. E per fare presto con domani il ciclo si chiuderà, a prezzo di lasciar fuori diverse richieste di peso che erano state presentate dai gruppi parlamentari. ▪️ Dopo la proposta di legge che individua le aree idonee alle rinnovabili (v. Staffetta 09/06) e il mandato agli uffici competenti per la pubblicazione del Prizat (Piano regionale delle zone di accelerazione), la giunta della Regione Toscana ha varato la scorsa settimana una proposta di legge che punta alla semplificazione dei procedimenti al di fuori delle aree idonee e delle zone di accelerazione. ▪️ Il Tar Lazio ha accolto parzialmente il ricorso di Nuove Iniziative in Agricoltura Srl, annullando il diniego della Pas per un impianto agrivoltaico e ribadendo che la normativa regionale non può vietare in via assoluta gli impianti Fer in area agricola; il Tar Lazio ha respinto il ricorso di Hera Spa, confermando la sanzione dell’Agcm da 1.984.736,00 euro per abuso di posizione dominante nel servizio di teleriscaldamento; ▪️Il Mimit ha pubblicato venerdì il decreto che rimodula gli incentivi per il settore auto fino al 2030, introducendo tra l’altro il noleggio sociale, destinando più risorse alla filiera industriale e rinnovando gli incentivi al retrofit a gas. Il Dpcm riprogramma le risorse del Fondo automotive per il periodo 2026-2030 e utilizza anche i residui del 2025, spostando il baricentro dai contributi generalizzati all’acquisto di auto private e destinando un maggiore sostegno agli investimenti industriali, ai veicoli commerciali, alla mobilità leggera e alle infrastrutture di ricarica. Tra le novità, anche un programma sperimentale di noleggio sociale a lungo termine destinato ai nuclei con Isee inferiore a 30mila euro. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️ La Commissione non dovrebbe presentare alcuna proposta legislativa questa settimana. Confermata però, almeno per ora, la presentazione la settimana prossima del pacchetto Energia, ancora in calendario il 15 luglio (Link) . ▪️Il vicepresidente della Commissione Maros Sefcovicriceve oggi il ministro del Commercio cinese Wang Wentao. La commissaria all’Ambiente Jessika Roswall e la vicepresidente Teresa Ribera saranno in Moldavia per incontrare il governo e la presidente Maia Sandu, ma anche le NGO locali. Il commissario al Clima Wopke Hoekstra oggi partecipa al dialogo sulla cattura e sullo stoccaggio del carbonio. Mercoledì il politico olandese riceve la commissione Affari energetici del Parlamento tedesco, mentre la presidente Ursula von der Leyen incontra il presidente azero Ilham Aliyev a Baku, per poi incontrare giovedì il primo ministro armeno Nikol Pashinyan. Tutti i commissari saranno poi giovedì e venerdì a Cork per l’inizio della presidenza irlandese (Link) . La presidenza irlandese ha scritto che il confronto con la Commissione di giovedì e venerdì sarà incentrato sullepriorità del prossimo semestre (Link) . Intanto, giovedì, è in programma il tavolo di lavoro (working party) del Consiglio sull’Energia. Si parlerà del programma della presidenza irlandese in campo energetico, si ascolterà una presentazione della Commissione sul pacchetto sicurezza energetica e una presentazione di ACER sul phase out del gas russo (Link) . Non sono in programma appuntamenti ufficiali dei ministri europei, a parte il Consiglio Occupazione di oggi (Link) . Sempre al Consiglio Coreper II oggi (Link) e Coreper Idomani (Link) . Il presidente del Consiglio Antonio Costa incontra venerdì la presidente della Banca centrale europea (BCE) Christine Lagarde (Link) . Al Parlamento lavori a livello di commissioni e di gruppi politici. I deputati della commissione per l’Industria, la ricerca e l’energia (ITRE) voteranno giovedì una proposta volta ad accelerare le procedure di concessione delle autorizzazioni per i progetti di infrastrutture energetiche,quali le reti di trasmissione e distribuzione, gli impianti di stoccaggio e le stazioni di ricarica, nonché i progetti nel settore delle energie rinnovabili. Una delegazione di eurodeputati si recherà, da sabato a domenica, al Cairo per la 19ª sessione plenaria dell’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo. Tra i temi in discussione figurano la pace e la stabilità in Medio Oriente. I gruppi politici si prepareranno intanto alla Plenaria dell’Europarlamento del 6-9 luglio, durante la quale i deputati discuteranno dei “progressi compiuti dall’Ucraina e dalla Moldavia verso l’adesione all’UE”. La settimana prossima, i deputati discuteranno anche delle misure per far fronte all’aumento dei prezzi dei fertilizzanti, del partenariato UE-Messico e dei “progressi della Serbia verso l’adesione all’UE” (Link) e (Link) . ▪️ Edison ha informato oggi di aver ricevuto una nuova comunicazione da QatarEnergy che conferma il perdurare della causa di forza maggiore, la quale impedisce al venditore di adempiere ai propri obblighi contrattuali di consegna di Gnl. ▪️Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Serie L del 29 giugno è pubblicato il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1412 della Commissione, del 26 giugno 2026, che determina valori riveduti dei parametri di riferimento per l’assegnazione gratuita delle quote di emissioni per il periodo dal 2026 al 2030 ai sensi dell’articolo 10 bis, paragrafo 2, della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ▪️ Sui circuiti elettronici internazionali, i prezzi globali del petrolio sono crollati ai livelli prebellici, attestandosi intorno ai 70 dollari al barile, con un potenziale accordo di pace tra Stati Uniti e Iran che ha contribuito a calmare i mercati globali e a rimuovere gli ingenti premi di rischio bellico dalle valutazioni energetiche. Tuttavia, lunedì i prezzi del petrolio sono leggermente aumentati a causa dell’escalation delle tensioni militari tra Stati Uniti e Iran che ha riacceso i timori di interruzioni del traffico marittimo nello strategico Stretto di Hormuz. Secondo Ing Research, il crollo dei prezzi è probabilmente eccessivo, con il mercato troppo ottimista sulle prospettive di una rapida ripresa dei normali flussi di petrolio attraverso il Golfo Persico. In primo luogo, gli attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran durante il fine settimana hanno evidenziato la fragilità del cessate il fuoco di 60 giorni, minacciando le speranze del mercato di una rapida risoluzione e normalizzazione dei flussi energetici globali. Inoltre, gli indicatori finanziari e fisici suggeriscono che il mercato nel suo complesso ha esagerato con le previsioni ribassiste. Gli acquirenti hanno continuato a rimandare gli acquisti di petrolio, con le raffinerie che hanno utilizzato le proprie scorte in loco anziché acquistare nuovo greggio, in attesa di un ulteriore calo dei prezzi. Al Nymex le posizioni nette lunghe sul Wti fisico sono ribassiste (v. tabella). In un report di Goldman Sachs pubblicato il 29 giugno, si legge che le esportazioni di petrolio dal Golfo Persico stanno recuperando rapidamente dopo l’accordo provvisorio tra Stati Uniti e Iran, ma l’attacco a una petroliera del 27 giugno dimostra che la situazione nello Stretto di Hormuz resta altamente instabile. Prima dell’incidente, i flussi attraverso Hormuz erano risaliti a circa 18 milioni di barili al giorno, pari a quasi l’80% dei livelli precedenti al conflitto. Se il ritmo di ripresa fosse proseguito, le esportazioni avrebbero potuto tornare ai livelli normali già all’inizio di luglio. Tuttavia, dopo l’attacco, i transiti sono scesi sotto i 5 milioni di barili al giorno, con diverse superpetroliere che hanno invertito la rotta. Secondo la banca d’affari, il principale ostacolo alla normalizzazione non è la disponibilità di navi, ma la volontà dell’Iran di garantire il libero passaggio nello Stretto. Il rapporto evidenzia inoltre che i Paesi del Golfo stanno investendo in nuove infrastrutture per ridurre la dipendenza da Hormuz, mentre le scorte petrolifere mondiali continuano a diminuire a un ritmo di circa 2,3 milioni di barili al giorno. Anche con una piena ripresa delle esportazioni entro fine luglio, Goldman prevede che il mercato resterà tirato almeno per tutto il mese, prima di un possibile ritorno a un lieve surplus in agosto. Nel fine settimana il presidente russo, Vladimir Putin, riconoscendo i gravi problemi di approvvigionamento di carburante generati dagli attacchi ucraini, ha istituito una task force per garantire le forniture. “Siete ben consapevoli che le difficoltà per gli automobilisti e le imprese persistono”, ha ammesso Putin, spiegando che le riserve di benzina ammontano a 1,7 milioni di tonnellate e che sta valutando “la necessità di bloccare le esportazioni di gasolio”. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
Plt holding, la holding della Famiglia Tortora attiva nei settori dell’energia rinnovabile, della finanza, dell’immobiliare, del dining e dell’intelligenza artificiale, ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione del 60% del capitale di Unoenergy, operatore privato attivi nella vendita di energia elettrica, gas e servizi di efficientamento energetico. il dossier era rimasto a lungo in sospeso, ma di recente si è rimesso in moto: oltre un anno dopo averlo ricevuto dal Mase, il prossimo 7 luglio la Conferenza Unificata dovrebbe esprimere il proprio parere sullo schema di DM correttivo del regolamento 226 del 2011 sui criteri di gara per il servizio di distribuzione gas, che contiene inoltre versioni interamente riscritte del disciplinare tipo e del bando tipo. Le possibili limitazioni alla potenza disponibile di due grandi impianti termoelettrici di A2A in Nord Italia a causa delle conseguenze delle elevate temperature e delle siccità (v. Staffetta 24/06) dureranno per tutto il mese di luglio. Lo ha fatto sapere oggi la stessa multiutility lombarda con una comunicazione alla piattaforma delle informazioni privilegiate del Gme, estendendo quanto già segnalato per l’ultima decade di giugno riguardo alle centrali di Sermide e Chivasso Eni e Ares hanno notificato ieri alla direzione concorrenza della Commissione UE il loro progetto di riassetto azionario di Plenitude che, secondo gli accordi comunicati, dovrebbe portare Eni a scendere al 65% del capitale della società e a deconsolidarla |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI

il dossier era rimasto a lungo in sospeso, ma di recente si è rimesso in moto: oltre un anno dopo averlo ricevuto dal Mase, il prossimo 7 luglio la Conferenza Unificata dovrebbe esprimere il proprio parere sullo schema di DM correttivo del regolamento 226 del 2011 sui criteri di gara per il servizio di distribuzione gas, che contiene inoltre versioni interamente riscritte del disciplinare tipo e del bando tipo.