| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Aumentano leggermente i grandi progetti fotovoltaici ed eolici che Terna sta per allacciare alla rete, soprattutto in Puglia, mentre si registra una frenata in Sardegna. A fine agosto 2024, i progetti con soluzione di dettaglio o contratto di connessione registrati sulla piattaforma Econnextion di Terna, quindi i progetti in alta tensione già autorizzati e i primi che verranno connessi alla rete, risultano 194 per 7,44 GW di potenza, contro i 188 per 7,33 GW di potenza di fine giugno 2024 (v. Staffetta 03/07). ▪️Si prolungherà anche per quasi tutto il mese di novembre l’inattività del terminal di rigassificazione galleggiante Olt Offshore di Livorno. Oggi la società omonima proprietaria e gestore dell’impianto ha fatto sapere che l’intervento di manutenzione è terminato e l’impianto ha lasciato Marsiglia in data odierna per essere trasportato nuovamente al largo delle coste toscane, dove riprenderà l’attività commerciale il 24 novembre. Inizialmente la ripresa delle attività era stata annunciata per il 31 ottobre (v. Staffetta 20/02). ▪️Il Mase ha prorogato dal 30 settembre al 21 ottobre la scadenza per le richieste di autorizzazione a emettere da parte dei nuovi soggetti obbligati ai sensi del cosiddetto Ets2, tra cui le società di vendita di gas al mercato finale. Lo ha stabilito il Comitato Ets del Mase con una delibera pubblicata oggi. Gli adempimenti per l’Ets2, quest’anno alla loro prima applicazione, avevano creato qualche difficoltà e interrogativo tra i retailer, in relazione alla novità e complessità della materia e alla tempistica ristretta, di cui tre associazioni avevano di recente chiesto a ministero un’estensione (v. Staffetta 16/09). ▪️Con decreto direttoriale 23 settembre 2024, il ministero delle Imprese ha disposto un travaso di risorse dal metano al Gpl nell’ambito dell’Ecobonus auto per gli interventi di retrofit. Con il provvedimento, le risorse residue disponibili per l’anno 2024 relative al contributo per l’installazione di impianti nuovi a GPL o a metano su veicoli di categoria M1 omologati, sono state ripartite riservando una quota pari al 30% (trenta per cento) alla concessione dei contributi per l’installazione di impianti nuovi di alimentazione a metano e una quota pari al 70% (settanta per cento) alla concessione dei contributi per l’installazione di impianti nuovi di alimentazione a Gpl. Il decreto è stato emanato in attuazione dell’articolo 6, comma 2, del decreto direttoriale del 3 giugno 2024, sulla base del monitoraggio della misura al 15 settembre 2024. ▪️Ieri pomeriggio le commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato hanno dato il via libera al Ddl di conversione in legge del DL Omnibus 113/2024 (Misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi ed interventi di carattere economico”, A.S. 1222). Resta intatto il comma 2 dell’articolo 10, la norma “salva Poste” (v. Staffetta 26/09). Tra le ultime aggiunte, segnaliamo l’emendamento dei relatori 18.0.1000 sull’accelerazione dei trasferimenti finanziari per progetti Pnrr dalle amministrazioni centrali ai soggetti attuatori. ▪️Norme sulla Ccs con il coinvolgimento di Arera; disegni di legge su idrogeno, nucleare, stoccaggi gas, emissioni di metano, infrastrutture e reti di trasporto, economia del mare. Sono alcuni dei disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica per il 2025 che il governo ha inserito nel Piano strutturale di bilancio di medio termine (Psb) esaminato la scorsa settimana e inviato al Parlamento. Il Psb è la nuova versione del Documento di economia e finanza, stilato sulla base del nuovo patto di stabilità europeo.Oltre alla revisione delle spese fiscali e all’obiettivo “allineamento delle aliquote delle accise per diesel e benzina” (v. Staffetta 27/09), il documento indica una serie di “collegati” alla manovra, disegni di legge che hanno corsie preferenziali in Parlamento: tra questi, un Ddl per il rilancio degli investimenti strategici nelle infrastrutture e nelle reti di trasporto, nella prospettiva di bilancio strutturale; misure in materia di economia del mare; un Ddl delega per introdurre un quadro legislativo di riferimento per la filiera carbon capture and storage (Ccs), anche disciplinando le attribuzioni dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente in materia; un Ddl per introdurre un quadro legislativo ad hoc per lo sviluppo dell’idrogeno, l’assetto regolatorio del settore e delle relative infrastrutture di rete; un Ddl delega per introdurre “un quadro legislativo di riferimento per accogliere la proposta di ripresa della produzione di energia nucleare in Italia a partire dal 2030, come inserita nel Pniec 2024, abilitando le necessarie infrastrutture, potenziando le risorse umane, promuovendo partenariati pubblico-privati nell’ambito dell’intero sistema nucleare, incentivando accordi internazionali e creando un quadro finanziario stabile e sostenibile in grado di promuovere investimenti privati in un settore particolarmente capital intensive quale quello del nucleare”; un Ddl in tema di mercato del gas naturale e rinnovabile per, tra l’altro, “disciplinare la materia dello stoccaggio del gas naturale in un’ottica di incremento del grado di sicurezza degli approvvigionamenti”; una disciplina del sistema di governo per l’adempimento agli obblighi di riduzione delle emissioni di metano nel settore dell’energia, in conformità al regolamento (UE) 2024/1787.Tra le misure per la “Transizione verde, sicurezza energetica e protezione ambientale”, oltre a Pniec, Pnrr e agli altri strumenti già in atto, il Psb indica tra le priorità il Piano Mattei, il potenziamento delle infrastrutture energetiche, l’efficientamento energetico degli edifici, investimenti per ridurre i consumi energetici della Pubblica Amministrazione, misure per ridurre i consumi di energia primaria nel settore immobiliare residenziale, investimenti per un sistema idrico più efficiente e resiliente, i “Green Bond Sovrani per l’Italia”, la promozione della finanza sostenibile.Nell’ambito dell’efficienza degli edifici, si legge, “l’Italia intende adottare una serie di nuove misure, che, senza produrre effetti sulla finanza pubblica, possono rimuovere barriere informative e amministrative e sostenere la decarbonizzazione innescando meccanismi virtuosi per gli investimenti privati. Esse sono volte a: creare un mercato per i certificati bianchi per il settore residenziale civile per incentivare gli interventi più efficienti e ridurre il ruolo delle detrazioni fiscali; rendere pubblico, accessibile e integrato con il catasto l’archivio ‘Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica’; facilitare interventi di risparmio energetico, mediante modifiche ai regolamenti condominiali”. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Al Parlamento pochi appuntamenti, ma interessanti. La Conferenza dei presidenti delle commissioni europarlamentari preparerà le audizioni di conferma dei commissari designati e discuterà il possibile calendario, le domande comuni a cui tutti i candidati devono rispondere e la ripartizione delle responsabilità tra le commissioni del Parlamento (martedì). La decisione finale sarà presa dalla Conferenza dei presidenti (Presidente del Parlamento europeo e capigruppo politici), che discuterà l’organizzazione delle audizioni durante la riunione di mercoledì. Da ricordare anche l’incontro di alcuni membri della Banca centrale europea (BCE) Christine Lagarde. Diversi appuntamenti poi sull’Ucraina e preparazioni per la Plenaria di settimana prossima (Link). La presidente del Parlamento Roberta Metsola, come la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, incontrerà il primo ministro Keir Starmer (mercoledì) (Link).Passando alle commissioni europarlamentari, da segnalare l’incontro della commissione Industria (ITRE) sulle preparazioni in vista della COP29 (Link), l’incontro della commissione Ambiente (ENVI) sul rapporto tra industria ed energia sostenibile (Link), e quello delle commissioni Affari esteri (AFET) e Bilanci (BUDG) sui Balcani occidentali (Link).Nessun incontro ufficiale dei ministri europei questa settimana (Link). Domani il tavolo di lavoro (working party) del Consiglio sull’energia. Si parlerà della Direttiva efficienza energetica, di energia geotermale e di rapporti energetici tra Unione europea e America latina (Link).Mercoledì Coreper I (Link) e Coreper II (Link); venerdì poi Coreper I (Link) e Coreper II(Link). La Commissione europea ha un’agenda piuttosto risicata. A livello energetico diversi gli appuntamenti dell’esecutivo europeo con ministri dell’Energia di Cile, Brasile e Uruguay. La commissaria all’Energia Kadri Simson partecipa poi al 15esimo ministeriale sull’energia pulita (Clean Energy Ministerial) in Brasile.In generale altri temi rilevanti della settimana: Balcani Occidentali e rapporti, anche energetici, con la Gran Bretagna. Da segnalare anche che la presidente Ursula von der Leyen riceverà i membri di Coreper per pranzo venerdì. Da ricordare poi, questa settimana, il G7 Interni (Link). La Florence School of Regulation ha in calendario, venerdì un dialogo sullo sviluppo e sull’integrazione del mercato del carbonio in relazione agli obiettivi net zero, alla regolamentazione, allo sviluppo e all’integrazione dei mercati del carbonio (Link). ▪️La Commissione europea ha pubblicato venerdì i termini e le condizioni della seconda asta per la produzione di idrogeno rinnovabile (asta IF24), tramite l’Innovation Fund (v. Staffetta 19/02). Tramite l’asta, si legge in una nota, sarà fornito sostegno finanziario ai produttori di idrogeno classificato come “combustibile rinnovabile di origine non biologica” (Rfnbo). ▪️“Divento Energia” è il nuovo nome della joint venture tra GreenIT (Eni Plenitude e Cdp Equity) e Copenhagen Infrastructure Partners (Cip) (v. Staffetta 26/03). La società, si legge in una nota, è dedicata allo sviluppo di un portafoglio di cinque progetti eolici offshore galleggianti in Italia, con una capacità complessiva di 3 GW. Una volta costruiti e in funzione, gli impianti, situati a circa 30 km al largo delle coste siciliane, laziali e sarde, produrranno circa 8 TWh di energia rinnovabile. I progetti in questione sono 7 Seas Med, Ichnusa Wind Power, Tyrrhenian Wind Energy, Nurax Wind Power e Poseidon Wind Energy. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Acer e Ceer hanno presentato l’edizione 2024 del loro rapporto di monitoraggio del mercato retail, da cui emerge che dopo il sensibile calo del 2023 (v. Staffetta 06/09/23) i prezzi al dettaglio dell’energia UE si sono stabilizzati, pur non tornado ai livelli pre-crisi, con la forte diffusione dei contratti a prezzo fisso (quasi 3/4 dei clienti) che ha ostacolato il calo delle bollette per i consumatori. ▪️Comunione di intenti e di azione tra Enel e sindacati anche sulle concessioni idroelettriche, dopo la “saldatura” per la continuità nell’assetto delle reti di distribuzione elettrica (v. Staffetta 20/09). ▪️Nuova settimana di aumenti per i prezzi d’acquisto, a causa dei rialzi di due settimane fa e di quelli di lunedì e giovedì scorso. Il dato emerge dalle quotazioni medie dei prezzi Siva d’acquisto – calcolate dalla Staffetta (v. tabella) – che vanno dal 23 al 27 settembre. Al Nord la benzina è tra 1282 e 1284 euro per mille litri (+12 e +11 euro); il gasolio autotrazione tra 1193 e 1196 euro per mille litri (+8 euro); il gasolio agricolo tra 712 e 715 euro per mille litri (+8 euro); il gasolio riscaldamento tra 948 e 952 euro per mille litri (+14 e +15 euro). Al Centro la benzina è tra 1288 e 1294 euro per mille litri (+8 e +10 euro); il gasolio autotrazione tra 1201 e 1203 euro per mille litri (+6 euro); il gasolio agricolo tra 721 e 723 euro per mille litri (+7 e +6 euro); il gasolio riscaldamento tra 953 e 955 euro per mille litri (+10 euro). Al Sud e Isole la benzina è tra 1306 e 1311 euro per mille litri (+14 e +13 euro); il gasolio autotrazione tra 1224 e 1232 euro per mille litri (+11 e +9 euro); il gasolio agricolo tra 746 e 748 euro per mille litri (+8 euro); il gasolio riscaldamento tra 973 e 981 euro per mille litri (+5 e +8 euro). Dando uno sguardo al mercato, questa mattina la benzina è arretrata di 4 euro per mille litri, i gasoli autotrazione e agricolo di 11, il risca di 9. Il denso Btz è sceso di 9 euro per mille chili. Sul Cif Med del 27 settembre, convertito in euro di 1,1158 dollari, la benzina si è attestata a 477,03 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 503,04, il gasolio 0,1 a 492,63 e il denso Btz a 417,64 euro per mille chili. Domani la benzina cederà altri 4 euro, i gasoli 2 e il denso Btz 1. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
