Policy focus – 1 settembre 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Con delibera 45/1 del 28 agosto del 2025, su proposta dell’assessore all’Industria, d’intesa con l’assessore degli Enti locali, la giunta regionale della Sardegna ha approvato la proposta di piano regionale di individuazione delle zone di accelerazione terrestri. Le aree di accelerazione, ricordiamo, erano state previste dalla direttiva Red III, recepita con l’articolo 12 del Dlgs 190/2024.

▪️Sogin ha affidato ad Absolute Energy la realizzazione e la gestione di un sistema di accumulo a batteria nell’ex centrale nucleare di Latina. La batteria avrà una potenza di 200 MW e una capacità pari a 1.476 MWh. Il valore dell’investimento è pari a 198 milioni di euro più Iva. La durata della concessione sarà di 22 anni, di cui 2 per la realizzazione dell’impianto. 

▪️Le relazioni finanziarie semestrali delle 15 società quotate del settore energia presentano risultati complessivi contrastanti. Il consolidato, secondo la periodica elaborazione dell’Osservatorio Finanziario di Comar, evidenzia ricavi totali per 123,6 miliardi di euro, in aumento di 4,1 miliardi (+3,4%) sull’anno precedente; gli utili netti si attestano su 8,4 miliardi, in discesa di 591 milioni (-6,5%), anno su anno. Nei sei mesi, l’indebitamento delle 15 società ammonta a 128,9 miliardi, in aumento di 4,1 miliardi (+3,3%); sempre al 30 giugno, i dipendenti sono 190.962, in crescita di 3.465 unità (+1,8%). Le 15 società quotate che concorrono al consolidato sono: A2a, Acea, Acinque, Alerion, Ascopiave, Edison, Enel, Eni, Erg, Hera, Iren, Italgas, Saipem, Snam, Terna.

▪️A questo link   è disponibile la relazione sulle attività e le deliberazioni del comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile nel 2024, presentata alle Camere dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli, insieme ai rapporti sul sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici e sul codice unico di progetto per il 2022, il 2023 e il primo semestre del 2024. Nel 2024, il Cipess ha svolto 10 sedute precedute da 10 riunioni preparatorie, adottando 95 delibere e assistendo alla presentazione di 30 informative. Tra le delibere, citiamo la 75/2024, con cui è stata approvata la programmazione per le annualità 2024/2026 del Fondo per la promozione dello sviluppo sostenibile per un ammontare complessivo pari a circa 10,5 milioni di euro.

▪️Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha pubblicato lo scorso 1° agosto l’inventario generale dei giacimenti di petrolio e gas non più operativi richiesto a tutti i Paesi UE dalla Commissione Europea entro il 5 agosto. La trasmissione dell’inventario era prevista dall’articolo 18, comma 1 del regolamento europeo 2024/1787 sulla riduzione delle emissioni di metano. Lo fanno sapere gli Amici della Terra con una nota.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea serie L del 29 agosto è pubblicato il regolamento di esecuzione (UE) 2025/1328 della Commissione del 30 giugno 2025 sui “modelli comuni per trasferire le informazioni dalle banche dati nazionali della prestazione energetica nell’edilizia all’Osservatorio del parco immobiliare dell’UE”. Gli Stati membri dovranno trasferire le informazioni relative alla prestazione energetica degli edifici dalla rispettiva banca dati nazionale della prestazione energetica nell’edilizia all’Osservatorio del parco immobiliare dell’UE entro il 15 marzo 2027 e successivamente almeno una volta all’anno.

▪️Le misure per eliminare la differenza di prezzo sul gas tra Italia e Nord Europa, contenute nella bozza di DL Energia circolata a fine luglio (v. Staffetta 24/07), potrebbero comportare “rischi significativi”, tra cui carenze di approvvigionamento e aumento dei costi del gas e dell’energia elettrica. A sostenerlo è l’associazione europea dei trader, Efet, che ha messo a punto un position paper sull’ipotesi messa a punto dal ministero dell’Ambiente che dovrebbe essere approvata in una delle prossime riunioni del Consiglio dei ministri.

▪️Dagli Usa arriva una nuova stoccata alle politiche europee sul clima. Nel suo “Global Outlook 2025”, uno dei documenti di riferimento per gli scenari energetici mondiali, ExxonMobil parla di “Lezioni dall’Europa”: le politiche europee sulla decarbonizzazione, si legge, hanno determinato un calo della produzione industriale e un aumento dei costi dell’energia; per questo il sostegno pubblico alle politiche climatiche sta vacillando; e se gli elettori smettono di sostenere le politiche che promuovono la transizione, il progresso stesso delle tecnologie a basse emissioni ne risulterà compromesso. La conclusione è che a guidare la transizione sarà la convenienza: oggi il biodiesel per il trasporto pesante costa il 50% in più del gasolio fossile, il jet fuel sostenibile il triplo del kerosene fossile. rispetto alle previsioni Aie e Onu, nel 2050 secondo Exxon ci sarà più petrolio, più gas, più carbone, meno nucleare, meno bioenergia, meno fotovoltaico e meno eolico. Il tutto nonostante lo stesso documento riporti che le previsioni di dieci anni fa della stessa compagnia hanno largamente sottostimato la crescita delle rinnovabili e sovrastimato il contributo delle fossili.

▪️La Commissione europea ha presentato due proposte per avviare l’attuazione dell’accordo commerciale UE-Usa del 21 agosto 2025 (v. Staffetta 25/08). Le proposte, scrive Bruxelles in una nota, “garantiscono l’esenzione dai dazi Usa per il vitale settore automobilistico dell’UE a partire retroattivamente dal 1° agosto”.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Mercato internazionale. Sui circuiti elettronici internazionali, negli ultimi sette giorni monitorati, le quotazioni di greggi e prodotti si sono mosse poco. In generale, si può dire che il mese di agosto è stato un mese molto tranquillo per le quotazioni petrolifere: la spinta al ribasso generata dalla maggiore offerta OpecPlus e dal rallentamento economico è stata controbilanciata dalle spinte rialziste dei focolai di guerra in Ucraina e Palestine. Il risultato è stato di quotazioni essenzialmente stabili. Nella settimana monitorata, il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è sceso a 69,65 dollari al barile (-0,36), il Light crude è salito a 64,6 (+1,8), il Brent a 68,62 (+1,5), il Murban è sceso a 75,41 (-1,98). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif della benzina 10 ppm è scivolata a 732,25 $/t (-14,88), del gasolio 10 ppm a 689,25 (-5,88), del risca 0,1% a 678 (-6,75) del Btz a 435,63 (-10,88), dell’Atz a 393,75 (-5). In particolare sul mercato Cif di Rotterdam la quotazione del diesel 10 ppm presenta oscillazioni che vanno da un minimo di 685,75 ad un massimo di 686,25 dollari tonnellata, quelle della benzina da 743 a 743,5.

▪️Mercato interno. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina è aumentata di 4 euro per mille litri, i gasoli autotrazione (agricolo e motopesca) di 5, il risca 0,1 di 11, il btz di 1 per mille chili. Questa mattina la benzina è salita di 4 euro, il gasolio autotrazione e l’agricolo di 3, il risca di 4, mentre il denso Btz è sceso di 1. Lunedì la benzina e i gasoli autotrazione e agricolo scivoleranno di 3 euro, il risca di 4, il denso Btz di 6. Stabile la media settimanale del Gpl miscela (uso comb).

▪️Nell’Oil Market Report di agosto, l’Aie lancia un monito sugli effetti di un eccesso di offerta petrolifera mondiale sul mercato. “I prezzi del petrolio sono stati colpiti da dinamiche di mercato in rapida evoluzione – premette l’Aie – Mentre le nuove sanzioni contro Russia e Iran minacciano di avere un impatto sui flussi commerciali, la crescita economica più debole è destinata a moderare la domanda”. La volatilità sui mercati petroliferi è crollata a minimi storici a luglio, con i future sul greggio Brent che si aggiravano intorno ai 70 dollari al barile. Tuttavia, l’accordo di fornitura OpecPlus di inizio agosto e le prospettive di un accumulo insostenibile di scorte più avanti nel corso dell’anno hanno visto i future sul greggio Brent scendere a circa 67 dollari al barile.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI