Policy focus – 10 luglio 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Superata la fase più acuta della crisi dei prezzi, “stiamo assistendo al ritorno di un dibattito focalizzato sulla contrapposizione di singole soluzioni e che sembra aver poco capitalizzato i principali insegnamenti del periodo di crisi”. Sarebbe utile, dice Besseghini, “che le lezioni che abbiamo dovuto imparare ci accompagnassero nel nostro dibattito”, prima fra tutte “la sicurezza dell’approvvigionamento e la ridondanza delle infrastrutture”. È questo il tema da cui è partito il presidente Arera Stefano Besseghini nel presentare la sua sesta relazione annuale al Parlamento, questa mattina a Roma. 

▪️Il Piano per la ristrutturazione della rete carburanti autostradale del 2015 prevedeva la chiusura di venticinque aree di servizio in scadenza di contratto, pari al 5% del totale. A seguito della scadenza dei contratti, il ministero delle Infrastrutture “è stato sollecitato a riconsiderare la decisione di chiusura delle aree in considerazione delle mutate condizioni di mercato e dell’utilità agli utenti”. Le circostanze rilevate “inducono ad adottare un differente approccio in ordine alle decisioni di riqualificazione/chiusura delle aree, fondato sull’analisi delle potenzialità di mercato e dell’utilità generale”.Così si pronuncia il nuovo Piano di ristrutturazione della rete delle aree di servizio presenti sui sedimi autostradali, approvato la scorsa settimana da Mit e Mase, di fatto, a quanto sembra, mandando in soffitta la razionalizzazione.Tutto questo nonostante i perduranti e anzi aggravati problemi della rete: le informazioni assunte, sui legge, “evidenziano la permanenza di fattori penalizzanti per il settore, riscontrabili nei seguenti aspetti: sovradimensionamento dell’offerta rispetto ad una domanda ancora inferiore al periodo pre-covid; conseguente onerosità della gestione, connessa anche ai modelli di funzionamento e presidio in uso, in particolare sulla rete autostradale; vetustà dei manufatti e impossibilità per i gestori di garantire, negli attuali modelli, sostenibilità agli investimenti necessari; distorsione della concorrenza per i gestori esterni”.

▪️Il rinnovo dei vertici del Gse, in scadenza dopo l’approvazione del bilancio 2023, “sarà definito nei prossimi giorni”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, rispondendo a una domanda della Staffetta a margine della presentazione della relazione annuale Arera al Parlamento. a una richiesta di chiarimento sui tempi, Pichetto ha risposto: “Quando ci mettiamo d’accordo”.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Dopo che l’Italia aveva deciso di sospendere la partecipazione operativa alla piattaforma europea “Picasso” per lo scambio di energia di bilanciamento da riserve automatiche per il ripristino della frequenza (aFRR), in attesa dell’approvazione e dell’implementazione di misure di mitigazione dei picchi di prezzo registrati proposte dai Tse a livello europeo, oggi l’Acer ha adottato due decisioni che modificano il meccanismo in marito all’attuazione della piattaforma e alla metodologia di determinazione dei prezzi di bilanciamento su tutte le piattaforme di bilanciamento dell’UE.

▪️Facendo seguito ai propri orientamenti, pubblicati nello Spring Package 2024, che rilevavano disavanzi superiori a quelli previsti dal Patto di stabilità in 7 Paesi dell’Unione europea ieri la Commissione europea ha proposto al Consiglio l’apertura delle procedure per deficit eccessivo nei confronti di sette Stati membri: Belgio, Francia, Ungheria, Italia, Malta, Polonia e Slovacchia. Ora il Consiglio UE dovrà approvare la decisione proposta dalla Commissione.

▪️Sui circuiti elettronici internazionali c’è molta instabilità sui prezzi del barile, che hanno avviato la settimana con leggeri cali dopo i guadagni dei giorni precedenti, grazie ai negoziati sul cessate il fuoco nella linea di Gaza, che sembrano sempre più vicini a una soluzione. Il rasserenarsi del clima in Medio Oriente renderebbe più sicuri i transiti delle petroliere e in generale il commercio internazionale. Intanto in Usa l’uragano Beryl è arrivato in Texas e Louisiana mietendo vittime e lasciando 2,5 milioni di case senza energia elettrica ieri notte. Tutti i porti sono bloccati e i voli cancellati. Il gestore del terminale di gas naturale liquefatto statunitense Freeport Lng ha chiuso il suo omonimo impianto di liquefazione ed esportazione da 15 milioni di tonnellate annue, composto da tre treni, in Texas, sempre a causa dell’uragano Beryl. 
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Per la prima volta Eni non è in testa alla classifica delle vendite di gas al dettaglio: con il 13,7%, scrive Arera nella relazione annuale, il Cane a sei zampe è stato “superato dai due gruppi storicamente inseguitori”, Edison con il 14,3% ed Enel con il 13,9%. Nel 2023, si legge nella relazione, il livello della concentrazione nel mercato della vendita finale di gas, storicamente basso in questo settore, è risultato in diminuzione rispetto all’anno precedente: i primi tre gruppi controllano il 41,9%, mentre nel 2022 la quota era pari al 44,3%.

▪️Garantire a Nhoa risorse sufficienti a sostenerne lo sviluppo valorizzando al massimo la sua presenza in Italia. È lo scopo dell’Opa lanciata lo scorso 13 giugno da Tcc Group Holdings, azienda di Taiwan già azionista di maggioranza di Nhoa con una quota pari a circa l’89%.

▪️Eni ha annunciato ieri una nuova scoperta nel pozzo esplorativo Yopaat-1 EXP, perforato nel Blocco 9 a circa 63 km dalla costa, nelle acque medio-profonde della Conca Salina nel Bacino di Sureste, in Messico. Le stime preliminari indicano un potenziale scoperto di circa 300-400 milioni di barili equivalenti (Mboe) di olio e gas associato in posto.