Policy focus – 10 luglio 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Non c’è diffamazione nel report dell’Autorità sul mercato elettrico e, dice il presidente uscente dell’Arera, Stefano Besseghini, non lo pensano nemmeno le imprese. Il presidente ne ha parlato con la Staffetta a margine dell’evento “Italia e nucleare: un nuovo capitolo per la sicurezza energetica” organizzato a Roma da Enel e The Adam Smith Society.

▪️Il ministero dell’Ambiente e il Gestore dei servizi energetici fanno sapere che sono quasi 1.500 le manifestazioni d’interesse pervenute per partecipare alla prima asta del FerX transitorio, il nuovo meccanismo di incentivazione che sostiene impianti alimentati da fonti rinnovabili mature come eolico onshore e fotovoltaico (v. Staffetta 23/06).

▪️Anche Elettricità Futura sembrerebbe d’accordo sulla proposta di Confindustria di cedere, in cambio del rinnovo delle concessioni idroelettriche, parte dell’energia prodotta agli energivori a prezzi calmierati (v. Staffetta 08/07). Lo riporta il Corriere della Sera di ieri, che aggiunge che l’idea sarebbe di cedere una quota tra il 15 e il 20% dell’energia prodotta, metà alle imprese regionali e metà ai soggetti già coinvolti nell’energy release, a fronte di una conferma delle concessioni ai titolari attuali – il tutto a condizione di ottenere il via libera della UE.

▪️Il Mase ha rilasciato quattro decreti di autorizzazione alla costruzione ed esercizio di altrettanti impianti di accumulo elettrochimico a batteria per complessivi quasi 360 MW in Puglia, Lombardia, Piemonte e Campania

▪️Si è svolto ieri mattina, 8 luglio, nella suggestiva cornice della Coffee House di Palazzo Colonna a Roma, il convegno pubblico “L’Innovazione energetica motore del futuro”, un appuntamento di alto profilo che ha riunito rappresentanti istituzionali, imprese, associazioni di consumatori, esperti e accademici per discutere il ruolo strategico dell’innovazione nella transizione energetica del Paese.

▪️Secondo il rapporto annuale curato da Fire, sono stati 2.571 gli energy manager nominati nel 2024. Di questi, 1.752 lavorano presso soggetti obbligati e 819 presso soggetti non obbligati. Si conferma – scrive la federazione – il trend di crescita: il numero delle nomine totali pervenute a Fire è aumentato del +4% rispetto al 2020.

▪️Si è spento questa notte Claudio Ercoli, rimasto gravemente ustionato nell’esplosione di venerdì a un distributore di Gpl alla periferia di Roma (v. Staffetta 04/07).
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️L’alluvione in Texas ha avuto e avrà impatto sulla produzione Usa di shale oil? Una domanda che è lecito porsi, visto che il bacino di Permian, uno dei più prolifici per la produzione di greggio di scisto, si trova a soli 450 km da Kerr County, il luogo devastato dalla tragica esondazione del fiume Guadalupe, per le intense piogge cadute dal 4 al 7 luglio. L’alluvione record ha causato oltre 100 morti e quasi 200 dispersi. La tragedia ha anche avuto un impatto sulle linee elettriche, inizialmente interrotte, e sulle sottostazioni, che sono state danneggiate. Quindi probabilmente al culmine della fase critica gli impianti di perforazione di shale oil sono rimasti fermi. Tuttavia, il gestore texano della rete Ercot ha fatto sapere di aver riportato le condizioni del sistema alla normalità e che non c’è stata nessuna perdita di generazione negli ultimi due giorni, grazie alle batterie e al solare che hanno ridotto sensibilmente i rischi di blackout. Ercot sta per Electric Reliability Council of Texas ed è l’ente indipendente che gestisce la rete elettrica e il mercato dell’energia nello stato del Texas (circa il 90%, per 26 milioni di persone).

▪️Per essere considerati a basse emissioni di carbonio, l’idrogeno e i combustibili derivati dovranno raggiungere una soglia di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra del 70% rispetto all’uso di combustibili fossili senza abbattimento delle emissioni. Lo ha stabilito la Commissione europea con il regolamento delegato adottato oggi in attuazione della direttiva sul mercato dell’idrogeno e del gas. La metodologia, si legge in un comunicato, integra quelle esistenti in materia di idrogeno rinnovabile e combustibili rinnovabili di origine non biologica (Rfnbo), completando il quadro normativo dell’UE per l’idrogeno.

▪️I rapporti della Commissione europea sui mercati europei del gas e dell’elettricità registrano un’impennata dei prezzi nei primi mesi dell’anno, dovuti al freddo e alla minore produzione rinnovabile, che hanno poi ripiegato alla fine del primo trimestre del 2025. Tra gennaio e marzo, i prezzi del gas all’ingrosso si sono attestati attorno ai 47 euro al MWh (+9% sul trimestre e +71% sull’anno), mentre lo European Power Benchmark ha segnato un prezzo elettrico medio di 100 euro al MWh (+49% anno su anno, ma il 38% in meno rispetto al 2023).
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Dopo quattro rincari consecutivi in Mediterraneo, i gasoli hanno segnato una tregua, ma domani riprenderanno a correre e forse anche venerdì. Eccetto il risca. Le quotazioni in tempo reale del Gasoil su Londra infatti da questa mattina indicano un aumento. La benzina invece ha inanellato il quinto aumento. Per oggi il Cif Med ha indicato un rialzo di circa 6 euro per mille litri sulla benzina e di 5 euro per mille chili sul denso Btz. I gasoli autotrazione e agricolo sono scesi di 10 e il risca di 2. Dalle forchette medie rilevate dalla Staffetta nelle tre macroaree di riferimento si può ricavare, in base alle variazioni indicate, il prezzo medio Siva della benzina, che si aggira intorno ai 1264 euro per mille litri al Nord, ai 1278 al Centro e ai 1298 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 14 euro e tra Centro e Sud e Isole di 20. Il prezzo medio Siva del gasolio autotrazione è di 1237 euro al Nord, di 1249 al Centro e di 1267 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 12 euro e tra Centro e Sud e Isole di 18. Il prezzo medio Siva del risca è di 980 euro al Nord, di 988 al Centro e di 1017 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 8 euro e tra Centro e Sud e Isole di 29. Sul Cif Med dell’8 luglio, convertito in euro al cambio di 1,1718 dollari, la benzina si è attestata a 476,30 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 543,54, il gasolio 0,1 a 533,26, il denso Btz a 415,17 euro per mille chili. Domani la verde dovrebbe rincarare di altri 8 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 13 e il denso Btz di 5. In controtendenza, il risca scenderà di 5 euro. Nella tabella pubblichiamo la consueta panoramica delle quotazioni Siva all’acquisto praticate ai rivenditori per pagamento a trenta giorni. 

▪️Energy, lo spinoff delle attività commerciali della Maxcom Petroli, è ancora parte dell’elenco Mase dei soggetti abilitati alla vendita di energia elettrica ai clienti finali, in cui era entrata a marzo 2024 (v. Staffetta 04/04/24). E’ quanto fa sapere lo stesso Mase in un provvedimento di rettifica a firma del dg Andrea Felici dell’ultimo aggiornamento dell’elenco, che segnalava invece per errore l’esclusione di jEnergy

▪️Bp ha raggiunto un accordo per la vendita delle sue attività Mobility & Convenience e bp Pulse nei Paesi Bassi a Catom. La vendita fa parte del programma di disinvestimento da 20 miliardi di dollari precedentemente annunciato dl gruppo britannico e dovrebbe concludersi entro la fine del 2025, previa approvazione delle autorità competenti.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI