Policy focus – 10 ottobre 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️La prossima procedura del capacity market, quella relativa alla consegna 2028, “non sarà l’ultima asta, perché la decisione della Commissione la leggiamo nel senso che l’ultima asta” consentita dalla normativa UE “sarà quella che faremo nel 2028 con consegna 2031-32”. Lo ha detto il dg Mercati e Infrastrutture energetiche del Mase, Alessandro Noce, durante un evento organizzato da Advant lo scorso 6 ottobre

▪️Con 12 favorevoli della maggioranza e 8 astenuti dei consiglieri di minoranza, l’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato oggi il disegno di legge di iniziativa della giunta regionale “Misure urgenti per la transizione energetica e la tutela del paesaggio umbro”. Si tratta del secondo Ddl aree idonee, presentato dopo la bocciatura del decreto ministeriale da parte del Tar Lazio (v. Staffetta 10/07).

▪️Secondo quanto riferito da Public Policy, le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera svolgeranno l’audizione del collegio di Arera nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione del DL 145/2025 “Misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera)”. La data non è stata ancora fissata ma dovrebbe essere la sola audizione che le commissioni svolgeranno – scrive l’agenzia. Intanto, è iniziato questa mattina presso le commissioni riunite l’esame DL. I relatori sono per la commissione Ambiente Martina Semenzato (Noi Moderati) e per la commissione Attività produttive Silvio Giovine) (FdI). Le commissioni hanno stabilito il termine per la presentazione degli emendamenti al 17 ottobre alle 18.

▪️Nei primi nove mesi dell’anno, secondo i dati Terna, in Italia sono stati allacciati alla rete impianti rinnovabili per 4.476 MW. Sembra ormai chiaro che, in attesa delle aste del FerX transitorio, il 2025 si chiuderà sotto i circa 7,5 GW installati nel 2024 (v. Staffetta 16/01). A settembre i nuovi allacci rinnovabili registrati dal sistema Gaudì ammontano a 437 MW. Sul fronte dei sistemi di accumulo, la capacità installata da inizio anno si muove poco rispetto ad agosto (v. Staffetta 12/09). A settembre sono stati installati accumuli per 138 MWh, con 4.350 MWh installati da inizio anno.

▪️L’energia, e in particolare l’energia elettrica, è sempre più guardata come un fattore di costo, che riduce la competitività delle imprese europee e italiane rispetto ai competitor cinesi o statunitensi. Come si può tornare a pagare meno l’energia, ed essere più competitivi? Le risposte sono diverse, e non sempre in contrasto con loro, a seconda di chi risponda. Per Guido Brusco, manager Eni e presidente di Confindustria energia, la soluzione è aumentare l’offerta di energia, e quindi di gas, è di trasformare l’Italia in un “hub del gas” ed esportatore verso il Nord Europa. Per Gianni Armani, manager Enel e presidente di Elettricità Futura, uno degli associati di Confindustria energia, la risposta per ridurre i prezzi dell’energia, rendendoci allo stesso tempo sempre più indipendenti dalle importazioni estere, sono invece le rinnovabili.

▪️L’interrogazione di ieri alla Camera ha riportato l’attenzione sulla questione del flash point (v. Staffetta 08/10).Assopetroli-Assoenergia “accoglie con favore e grande attenzione la conferma arrivata dal ministero dell’Economia secondo cui ‘il punto di infiammabilità del gasolio non costituisce un parametro dirimente ai fini della commercializzazione’, riconoscendo la legittimità di piccole contaminazioni fisiologiche lungo la filiera logistica”Secondo Assopetroli, si tratta di “una presa di posizione che, se coerentemente applicata, potrebbe finalmente porre fine a una stagione di interpretazioni distorte e azioni sproporzionate, che hanno visto operatori del settore subire procedimenti penali per presunta evasione d’accisa (art. 40 Dlgs 504/1995) o frode in commercio (art. 515 c.p.), anche in presenza di documentazione completa e tracciabile”.Negli ultimi anni, ricorda l’associazione, “l’intensificarsi dei controlli ha infatti reso evidente un cortocircuito tra le diverse amministrazioni coinvolte — Mef, Agenzia delle Dogane (livello centrale e periferico) e Guardia di Finanza — con ripercussioni pesanti sulla certezza del diritto, sulla continuità operativa e sulla reputazione di un comparto strategico per il Paese”.Assopetroli-Assoenergia sottolinea come le fisiologiche “cross-contaminations” tra gasolio e benzina “siano fenomeni ben noti e gestibili e non possano in alcun modo essere scambiate per comportamenti fraudolenti. È tempo che le norme e le prassi ispettive riflettano questa realtà, evitando di penalizzare un intero settore per meri aspetti tecnici noti e marginali”.L’Associazione “auspica che la posizione espressa dal ministero costituisca il punto di partenza per una revisione organica della norma e delle procedure di controllo, a tutela della trasparenza, della competitività e della reputazione dell’intero sistema energetico nazionale”.

▪️Negli ultimi giorni, il ministero dell’Ambiente ha pubblicato quattro decreti di valutazione d’impatto ambientale positiva per altrettanti progetti fotovoltaici, due provvedimenti unici in materia ambientale positivi per due fotovoltaici, una Via negativa per un progetto eolico, una Via positiva per un data center e, infine, il decreto di esclusione dalla Via per la modifica di una centrale di teleriscaldamento.

▪️Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri in esame preliminare due decreti legislativi di recepimento di altrettante direttive UE, mentre ha rinviato la prevista approvazione del Dlgs di recepimento della direttiva Efficienza (Eed 3).

▪️Sequestrati dalla Guardia di Finanza di Napoli il 26 settembre a Marigliano (NA) 2 automezzi con oltre 56.000 litri di gasolio autotrazione di contrabbando e 1 cisterna, nonché denunciato 2 persone per ricettazione e violazione alla normativa sulle accise.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Con un sufficiente approvvigionamento di Gnl l’Europa potrà soddisfare la domanda di gas il prossimo inverno mantenendo gli stoccaggi a un riempimento del 30% a fine stagione. Lo prevede l’organizzazione dei gestori europei di infrastrutture gas EntsoG, che ha pubblicato oggi le sue relazioni Winter Supply Outlook 2025/26 e Winter Supply Review 2024/25, come richiesto dall’articolo 26(3)(g) del Regolamento (UE) 2024/1789.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Sono 427 i MW fotovoltaici autorizzati questa settimana tramite Pas, autorizzazioni uniche e Paur. Segnaliamo, inoltre, giudizi di Via positivi nell’ambito dell’iter statale per 22 MW. Quanto all’eolico, autorizzati 42 MW e giudizi di Via positivi per 9 MW. Sul biometano, Pas per 3,85 mln di metri/cubi anno. Infine, in evidenza: dall’Umbria, approvate le linee guida per la valutazione dell’impatto odorigeno; dalla Calabria, modifiche e integrazioni sulla modalista per le procedure di Paur e di screening di Via.

▪️Italgas cede le attività di distribuzione gas in 12 Atem per un totale di 247mila pdr, nell’ambito delle cessioni previste dal via libera antitrust all’acquisizione di 2i Rete Gas.

▪️Slitta di circa cinque mesi l’entrata in esercizio attesa della nuova centrale a ciclo combinato a gas da 880 MW a Ostiglia (MN). E’ quanto emerge dalle comunicazioni del proprietario, EP Produzione, alla piattaforma di informazioni regolate del Gme. Più in particolare il primo parallelo del Ccgt è previsto a marzo 2026 contro l’ultima stima della scorsa estate di ottobre 2025 (v. Staffetta 20/06), mentre l’entrata in esercizio commerciale si attende a settembre 2026 contro l’ultima previsione di aprile.

▪️Migliorano gli “Stacchi Italia”, rilevati il 6 ottobre, di benzina, risca e denso Btz, a fronte di un leggero peggioramento del diesel. In base alla elaborazione Unem dei dati Ue, lo stacco negativo della benzina è salito di 1 millesimo da -11 a -12 millesimi, lo stacco negativo del diesel è diminuito di 1 da -40 a -39 millesimi, lo stacco positivo del risca di 4 da +119 a +115 millesimi, lo stacco negativo del denso Btz è aumentato di 21 da -63 a -84 millesimi. La media ponderata area euro della benzina e del diesel è diminuita di 2 millesimi, quella del risca di 8, mentre quella del denso Btz è salita di 10. Prendendo a riferimento i Paesi che, sulla base dei pesi aggiornati ai consumi 2023, hanno i valori percentuali più alti nella ponderazione delle medie Ue, in Italia la benzina è diminuita di 3 millesimi, in Germania è salita di 3, in Francia di 1. Ferma in Spagna. Nel caso del diesel, in Italia è sceso di 1 millesimo, in Germania di 2, in Spagna è salita di 2 e in Francia di 1. Nel caso del risca, in Italia è scivolato di 12 millesimi, in Belgio di 39 e in Germania di 2. Nel caso infine del denso Btz, in Italia è arretrato di 11 millesimi e in Spagna di 7.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI