| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Il DL Energia, con le misure per azzerare il differenziale sul gas tra Psv e Ttf, “dovrebbe andare, a giorni, in Consiglio dei ministri. Sto solo valutando di aggiungere ancora un altro articolo”. Lo ha detto oggi il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, rispondendo alle domande dei giornalisti durante la fiera Gastech in corso a Milano. “Adesso vediamo quando va in Consiglio dei ministri”, ha spiegato il ministro, “e se c’è ancora qualcosa da attaccarci. Io qualcosa da attaccarci ce l’ho, se chiudiamo questa questione delle aree idonee, ci attacco le aree idonee”. Per quanto riguarda il rinnovo del collegio di Arera, che scade l’8 ottobre, Pichetto ha detto: “io spero di riuscire ad arrivare a fare la proposta di nomine nei termini”. E ha aggiunto: “l’importante è che arrivi per l’8 di ottobre. Ci arriveremo”. ▪️Nella Gazzetta Ufficiale n. 208 dell’8 settembre è pubblicato il decreto del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica 8 agosto 2025 “Criteri e modalità per la concessione di incentivi a fondo perduto previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), Missione 2, Componente 2, Investimento 4.5 «Programma di rinnovo del parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici»”. ▪️È stata aggiudicata la gara per la progettazione di fattibilità tecnico-economica dei termovalorizzatori di Catania e Palermo: a realizzarla sarà un raggruppamento temporaneo di imprese capeggiato da Crew Srl (mandataria) e costituito insieme a Systra Spa (già Sws Engineering Spa), Martino Associati Grosseto Srl, E.Co. Srl, Utres Ambiente Srl, l’ingegnere Corrado Pecora e Ibi Studio Srl. L’appalto ha un valore di quasi 22 milioni di euro e riguarda la progettazione di fattibilità tecnico-economica (Pfte), il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, la redazione della relazione geologica e del piano economico-finanziario (Pef) di massima. A darne notizia è un comunicato diffuso dalla Regione Siciliana. ▪️Nella Gazzetta Ufficiale n. 208 dell’8 agosto sono pubblicati due avvisi del ministero dell’Ambiente relativi alla pubblicazione del decreto 10 agosto 2025 di aggiornamento delle regole operative del FerX transitorio (decreto direttoriale Mase n. 34 del 10 agosto 2025) e del decreto 4 agosto 2025 di modifica del decreto Mase 30 dicembre 2024 (v. Staffetta 25/08) ▪️“Promuovere il flusso costante e sicuro di Gnl Usa verso l’Italia e nel più ampio mercato europeo, contribuendo a diversificare forniture energetiche a prezzi competitivi; incoraggiare gli investimenti nell’importazione di Gnl e infrastrutture per la rigassificazione in Italia, così come infrastrutture per l’esportazione negli Stati Uniti, in modo da assicurare catene di approvvigionamento efficienti e resilienti; lavorare insieme per promuovere mercati globali del Gnl aperti, trasparenti e competitivi, evitando la volatilità dei prezzi”. Sono tre dei punti della “Dichiarazione congiunta per una cooperazione rafforzata in materia di sicurezza energetica tra gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Italiana”, firmata oggi a Roma dal ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e dal segretario all’Interno degli Stati Uniti d’America e presidente del Consiglio nazionale per il dominio energetico della Casa Bianca, Doug Burgum, accompagnato dall’Ambasciatore Usa in Italia, Tilman Fertitta. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Liberare il potenziale dei pompaggi idroelettrici. È lo scopo del “Paris Pledge”, l’iniziativa lanciata oggi dall’associazione europea dei produttori elettrici Eurelectric e dall’associazione europea dei produttori idroelettrici International Hydropower Association. L’iniziativa, si legge in una nota, è stata sottoscritta da 14 rappresentanti della filiera idroelettrica europea e da cinquanta tra società e associazioni. Per l’Italia sono presenti Enel, Rse ed Elettricità Futura. ▪️“Abbiamo bisogno di maggiore flessibilità nella regolamentazione. Gli impegni politici unilaterali su tecnologie specifiche sono fondamentalmente l’approccio sbagliato alla politica economica”.Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz aprendo oggi il salone dell’auto Iaa di Monaco di Baviera. L’Unione Europea, ha aggiunto, dovrebbe puntare a combinare “competitività ed effettiva protezione del clima attraverso l’apertura alla tecnologia”. Una critica neanche troppo velata alle regole europee sull’auto, che prevedono, tra l’altro, il divieto di vendere nuove auto con emissioni allo scarico nel 2035. ▪️In questi anni, la Germania ha messo l’idrogeno da fonti rinnovabili al centro della strategia di decarbonizzazione della propria industria pesante, a partire da quella dell’acciaio. L’utilizzo di idrogeno verde è stato fortemente sussidiato dal governo federale e dal Laender. Tuttavia, secondo la testimonianza di diversi imprenditori tedeschi, intervistati dal Financial Times, il costo dell’idrogeno verde resta proibitivo, soprattutto a causa della regolazione europea. L’idrogeno prodotto da elettricità rinnovabile costa oggi circa 6 euro al chilo, il doppio dell’idrogeno grigio prodotto da metano, e potrebbe arrivare a costare 10 euro al chilo nel 2030 a causa dei costi d’investimento e regolatori in crescita. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Sui circuiti elettronici internazionali, le quotazioni del petrolio hanno avviato la settimana in rialzo, dopo la decisione dei paesi leader dell’OpecPlus di procedere con ulteriori aumenti produttivi, ma nessuno dei benchmark monitorati è riuscito a riagguantare quota 70. Sembra che le preoccupazioni geopolitiche abbiano la meglio sui fondamentali di mercato. L’Arabia Saudita ha ulteriormente ridotto il prezzo del greggio venduto all’Asia, con un sovrapprezzo per il greggio più pregiato, l’Arabian Light, di 2,20 dollari al barile rispetto al benchmark di Dubai/Oman per i carichi da consegnare a ottobre. Il taglio dei prezzi ammonta a 1 dollaro al barile da settembre. Anche i prezzi di altre qualità saudite sono stati ridotti per ottobre, di un importo compreso tra 0,90 e 1 dollaro al barile. Secondo i commercianti di petrolio attivi in Medio Oriente e in Asia, il taglio dei prezzi riflette le aspettative di una domanda più debole a Riad. Il focus dell’attenzione dei trader quando si tratta del mercato petrolifero asiatico è, ovviamente, la Cina. I segnali provenienti dalla Cina sono stati piuttosto contrastanti quest’anno. Da un lato, dopo un inizio d’anno lento, la Cina ha iniziato ad aumentare le sue importazioni di greggio tra marzo e aprile e da allora ha mantenuto livelli elevati. Il fattore chiave è stato l’accumulo di scorte di greggio, non un rimbalzo significativo della domanda. D’altro canto, le previsioni di un picco nella crescita della domanda di petrolio per il più grande importatore mondiale si sono recentemente moltiplicate. L’ultima arriva da una società statale di ricerca petrolifera che ha previsto il picco della domanda di petrolio in Cina nel 2027, con una domanda in aumento di soli 100.000 barili al giorno quest’anno. Secondo Reuters, che ha riportato la previsione senza nominare l’azienda, la domanda sarà indebolita da una combinazione di vendite di veicoli elettrici e camion a Gnl. La società di ricerca prevedeva che i veicoli elettrici avrebbero sostituito circa 25 milioni di tonnellate di benzina quest’anno, pari ad almeno 580.000 barili al giorno. Tuttavia, l’ultimo aggiornamento sulle vendite di veicoli elettrici mostra un rallentamento significativo, con la crescita delle vendite di veicoli elettrici e ibridi in agosto, complessivamente, che è scesa al 7,5% su base annua, rispetto all’aumento annuo del 12% del mese precedente. ▪️Iberdrola ha firmato un contratto Ppa decennale con Selex Gruppo Commerciale per l’acquisto di un totale di 1.250 GWh di energia da fonte rinnovabile. L’accordo fornirà energia proveniente da fonte fotovoltaica per un volume di 125 GWh all’anno da una potenza di 77 MW a partire da luglio 2026. ▪️La Cina ha ricevuto il terzo carico di Gnl dalla Russia, con metaniere sottoposte a sanzioni Usa. Lo riporta Reuters citando dati Lseg. Il carico di gas liquido arriva dal progetto Arctic Lng 2, sottoposto a sanzioni internazionali per via dell’invasione russa dell’Ucraina. ▪️Ancora più greggio sul mercato dai Paesi dell’OpecPlus a partire da ottobre. Come previsto (v. Staffetta 03/09), i rappresentanti di Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman si sono incontrati virtualmente ieri e hanno deciso di proseguire con il progressivo aumento della produzione di greggio in corso da aprile (v. Staffetta 04/04). “Alla luce di una stabile prospettiva economica globale e degli attuali solidi fondamentali del mercato”, si legge nel comunicato finale, “come evidenziato dalle basse scorte di petrolio, gli otto paesi partecipanti hanno deciso di attuare un aggiustamento della produzione di 137mila barili al giorno rispetto agli ulteriori aggiustamenti volontari di 1,65 milioni di barili al giorno annunciati nell’aprile 2023”. L’aggiustamento “sarà attuato nell’ottobre 2025”. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
