Policy focus -11 settembre 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️L’Uniem – Unione Nazionale Imprese Elettriche Minori, associazione che rappresenta le imprese elettriche minori che operano nelle isole non interconnesse alla rete elettrica nazionale, è stata audita oggi dalla Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall’insularità, nell’ambito della indagine conoscitiva sull’identificazione di tali svantaggi e sulle relative misure di contrasto. 

▪️Italgas ha da poco adottato il primo sistema di command & control da remoto integrato con intelligenza artificiale nel campo della distribuzione gas ottenendo come risultato una drastica riduzione della necessità di interventi sul campo in risposta agli allarmi. Lo ha detto l’a.d. di Italgas Reti e presidente di Proxigas Pier Lorenzo Dell’Orco intervenendo alla presentazione del Global Gas Report 2025 di Snam e Rystad.

▪️Saipem si è aggiudicata un nuovo contratto offshore da Turkish Petroleum Otc per la terza fase del progetto di sviluppo del campo gas di Sakarya in Turchia. Il valore del contratto ammonta a circa 1,5 miliardi di dollari. Sakarya è il più grande campo di gas naturale offshore scoperto in Turchia e si trova a circa 170 km dalla costa di Filyos, Zonguldak. La terza fase di sviluppo prevede una nuova unità di produzione galleggiante (FPU) dedicata, alimentata da 27 pozzi situati nei campi di Sakarya e Amasra, collegati con una nuova trunkline all’impianto a terra situato a Filyos, sulla costa turca del Mar Nero.

▪️Il DL Energia, con le misure per azzerare il differenziale sul gas tra Psv e Ttf, “dovrebbe andare, a giorni, in Consiglio dei ministri. Sto solo valutando di aggiungere ancora un altro articolo”. Lo ha detto oggi il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, rispondendo alle domande dei giornalisti durante la fiera Gastech in corso a Milano. “Adesso vediamo quando va in Consiglio dei ministri”, ha spiegato il ministro, “e se c’è ancora qualcosa da attaccarci. Io qualcosa da attaccarci ce l’ho, se chiudiamo questa questione delle aree idonee, ci attacco le aree idonee”. Per quanto riguarda il rinnovo del collegio di Arera, che scade l’8 ottobre, Pichetto ha detto: “io spero di riuscire ad arrivare a fare la proposta di nomine nei termini”. E ha aggiunto: “l’importante è che arrivi per l’8 di ottobre. Ci arriveremo”.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️In una fiera di settore l’ottimismo non manca per definizione, ma quello che si respirava ieri alla fiera di Milano negli eventi inaugurali di Gastech 2025 si avvicinava all’entusiasmo: fiducia nella crescita domanda e nella centralità della commodity ancora per decenni, scrollate di spalle sui rischi di oversupply e un sospiro di sollievo appena trattenuto per la minor presa dei temi della transizione, complice il cambio di corso alla Casa Bianca.

▪️Il governo cinese ha messo al centro delle sue priorità la lotta all’“involuzione” in corso in diversi settori, in particolare quelli della produzione di auto elettriche e pannelli fotovoltaici, nei quali la competizione troppo aggressiva tra le aziende sta tagliando i ricavi e azzerando gli utili. La guerra dei prezzi, infatti, alimenta la deflazione, individuato come uno dei principali problemi dal presidente della Repubblica Popolare, Xi Jinping. La riorganizzazione dell’industria del fotovoltaico e di quella dell’auto elettrica è al centro di due articoli e un commento pubblicati oggi dal Financial Times.

▪️“L’Europa è impegnata in una lotta. Si profila un nuovo ordine mondiale basato sulla forza, e l’Europa deve lottare”. Si è aperto così il discorso sullo stato dell’Unione, pronunciato stamattina dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di fronte al Parlamento europeo. La prima metà del discorso, infatti, ha girato attorno alle principali questioni di politica estera, e in particolare alla guerra in Ucraina, con il piano di riarmo europeo e l’accesso di nuovi Paesi all’UE, e in Medio Oriente, con le sanzioni annunciate nei confronti di Israele. 

▪️Il Tribunale respinge il ricorso dell’Austria e conferma pertanto il regolamento delegato della Commissione sulla tassonomia riguardante i settori dell’energia nucleare e dal gas fossile (v. Staffetta 26/01/22). Con sentenza depositata oggi (e disponibile in allegato in francese, versione originale, e italiano, traduzione di google), il Tribunale ha stabilito che la Commissione non ha violato i limiti delle competenze che il legislatore dell’Unione le ha validamente attribuito, includendo l’energia nucleare e il gas fossile nel regime degli investimenti sostenibili.

▪️La domanda globale di energia in crescita, lo sviluppo dell’AI, le incertezze della transizione, il ruolo del termoelettrico come fonte di flessibilità, sono tra i fattori che nel futuro continueranno a sostenere la domanda di gas: lo hanno evidenziato Snam, International Gas Union (Igu) e Rystad nel presentare oggi in un webinar l’edizione 2025 del Global Gas Report (v. allegato)
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Dopo il brusco ribasso di ieri mattina, i prezzi d’acquisto hanno fatto registrare un recupero che proseguirà anche nelle contrattazioni di domani. Questa mattina la benzina ha incamerato 4 euro per mille litri, i gasoli autotrazione e agricolo 7, il risca 6 e il denso Btz 4 euro per mille chili. Dalle forchette medie rilevate dalla Staffetta nelle tre macroaree di riferimento si può ricavare, in base alle variazioni indicate, il prezzo medio Siva della benzina, che si aggira intorno ai 1273 euro per mille litri al Nord, ai 1281 al Centro e ai 1303 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 8 euro e tra Centro e Sud e Isole di 23. Il prezzo medio Siva del gasolio autotrazione è di 1217 euro al Nord, di 1230 al Centro e di 1253 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 13 euro e tra Centro e Sud e Isole di 23. Il prezzo medio Siva del risca è di 951 euro al Nord, di 956 al Centro e di 987 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 5 euro e tra Centro e Sud e Isole di 31. Sul Cif Med del 9 settembre, convertito in euro al cambio di 1,1744 dollari, la benzina si è attestata a 479,59 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 513,91, il gasolio 0,1 a 510,32, il denso Btz a 362,31 euro per mille chili. Domani la verde e il denso Btz dovrebbero salire di 5 euro, mentre i gasoli di 4. Nella tabella pubblichiamo la consueta panoramica delle quotazioni Siva all’acquisto praticate ai rivenditori per pagamento a trenta giorni.

▪️Edison ha firmato un accordo con Shell International Trading Middle East Limited Fze per l’acquisto di gas naturale liquefatto (Gnl). In base ai termini del contratto, Edison riceverà circa 0,7 milioni di tonnellate l’anno (Mtpa) di Gnl dagli Stati Uniti (circa 920 milioni di metri cubi allo stato gassoso), a partire dal 2028 e per un periodo fino a 15 anni. Edison, si legge in una nota, acquisterà il gas su base Fob (Free on board), utilizzando la propria flotta di navi metaniere, occupandosi del ritiro del Gnl alla fonte, del suo trasporto e dello scarico a destinazione.

▪️In base alla metodologia prevista dalla delibera n. 109/2025/R/gas del 25 marzo 2025, l’Arera ha pubblicato sul suo sito il valore di settembre della componente Qepropmc, relativa all’approvvigionamento di gas diversi dal gas naturale distribuiti a mezzo di reti canalizzate, per la copertura dei costi di approvvigionamento relativi alla materia prima del Gpl (v. Staffetta 01/09).

▪️L’Opec ha reso noto lunedì scorso che sei dei suoi membri e alleati si sono impegnati formalmente a compensare una produzione di petrolio in eccesso pari a un totale di 4,779 milioni di barili al giorno tra agosto 2025 e giugno 2026. In altre parole, mentre i paesi leader dell’OpecPlus hanno annunciato di voler proseguire con graduali aumenti produttivi, i paesi meno virtuosi dell’alleanza si sono impegnati a ritirare volumi dal mercato, per compensare gli effetti delle quote precedentemente violate.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI