Policy focus – 12 marzo 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Tra gli spunti emersi oggi nella prima tornata di audizioni sul DL Bollette alla Camera, spicca un’apertura delle imprese delle rinnovabili – segnatamente Elettricità Futura e Italia Solare – a un’opzione che in questi anni aveva incontrato forti resistenze nel settore: assoggettare anche la capacità rinnovabile esistente a contratti per differenza, con prezzi di esercizio potenzialmente inferiori a quelli del mercato spot, oggi molto elevati e legati al gas. Nel quadro di un giudizio complessivamente positivo sul DL, provvedimento incentrato però su misure emergenziali, il presidente di EF Gianni Armani ha illustrato proposte e raccomandazioni per iniziative in grado, secondo l’associazione, di ridurre strutturalmente i prezzi dell’energia, modificando il mix di generazione, essenzialmente attraverso più rinnovabili e contrattualizzazione a lungo termine. Tra le proposte, oltre a temi cari ad Elettricità Futura, come sbloccare le autorizzazioni su richieste oggi pendenti per 120 GW, anche per aumentare la competizione nelle future aste, a cominciare dal FerX che EF chiede di avviare rapidamente, e favorire gli interventi di repowering, da cui possono arrivare altri 30 TWh l’anno, Armani ha proposto anche di “introdurre un meccanismo di contrattualizzazione a lungo termine per impianti esistenti non incentivati, non solo da costruire, che può sbloccare altri 24 TWh tutti a prezzi molto più bassi rispetto al prezzo spot”.

▪️Tagliare gli oneri di sistema, in particolare quelli sul gas utilizzato per la generazione elettrica; eliminare il differenziale Psv-Ttf; semplificare i rifacimenti eolici e introdurre un ordine di priorità che favorisca gli impianti rinnovabili con minor impatto ambientale; contratti col Gse per l’acquisto di energia rinnovabile da impianti non incentivati e oggetto di revamping; puntare sull’idroelettrico e sui pompaggi; avviare una campagna sulla possibilità per i vulnerabili di passare alle tutele graduali entro il 30 giugno 2025; mitigare l’impatto dell’Ets e utilizzare i proventi per abbassare le bollette e incentivare la riconversione dell’industria; aumentare e ampliare il bonus sociale; attuare l’energy e la gas release per gli energivori; rispetto del principio di neutralità tecnologica e reintroduzione del nucleare. Sono alcune delle proposte contro il caro energia formulate dalla maggioranza nella mozione unitaria 1-408 a prima firma Luca Squeri (FI). La discussione della mozione, presentata martedì scorso, è calendarizzata oggi alle 11 alla Camera insieme alle mozioni di opposizione. Ricordiamo che, nel frattempo, ha intrapreso l’iter di conversione il DL Bollette, che contiene le misure del governo per ridurre i costi di luce e gas (v. Staffetta 04/03). Questa settimana in Parlamento, oltre alle mozioni sul caro energia, ci sono anche le audizioni sul DL Bollette oggi e giovedì (v. Staffetta 10/03), mentre prosegue la discussione sul Ddl delega UE (v. Staffetta 27/02).In particolare, oggi alle 9:20 la commissione Attività produttive della Camera ascolta EF Proxigas e Gas Intensive, Confagricoltura Cia e Coldiretti, Eni, Confindustria, QualEnergia Aiget e Utilitalia, Confartigianato imprese Cna Casartigiani Confapi e Conflavoro Pmi, Anima Confindustria e Assocarta, Free IS e Alleanza FV, Ecco e Wwf, Cgil Cisl Uil e Ugl, Alleanza contro la povertà sul DL Bollette. Alle 11 l’assemblea della Camera esamina le mozioni 1-390, 1-398, 1-399, 1-404 e 1-408 sul caro energia e svolge interpellanze e interrogazioni. Alle 12:55 le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera esaminano il DL Ilva. Non sono previste votazioni. La commissione Ambiente della Camera esamina, con votazioni, il documento conclusivo dell’indagine sull’impatto ambientale degli incentivi edilizi.Mercoledì alle 13:40 la commissione Attività produttive della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mimit. Alle 14:15 le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera esaminano, con votazioni, il DL Ilva. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time.Giovedì l’assemblea del Senato svolge gli atti di sindacato ispettivo e, alle 15, il question time. Alle 8:30 la commissione Politiche UE della Camera esamina il Ddl delega UE 2024. Non sono previste votazioni. Sempre alle 8:30, la commissione parlamentare Ecomafie ascolta Pasquale Starace, comandante Noe di Napoli, sui rifiuti in Campania e la Terra dei fuochi. Alle 13:30 la commissione parlamentare Ecomafie ascolta il commissario Giuseppe Vadalà sul “caso keu” in Toscana. Alle 13:40 la commissione Attività produttive della Camera ascolta Csea, Confesercenti, Confcommercio, Assistal, Arel, Arera, le associazioni dei consumatori, AU e Confcooperative sul DL Bollette. Venerdì alle 9:30 l’assemblea della Camera svolge le interpellanze urgenti.
▪️Un deciso “altolà” del principale partito di maggioranza su un’ipotesi di intervento regolatorio oggi sul tavolo di Arera, che incrementerebbe gli introiti delle società regolate, è giunto ieri dal deputato e responsabile energia di Fratelli d’Italia, Riccardo Zucconi.

▪️Ieri il ministero dell’Ambiente ha pubblicato otto decreti di autorizzazione per altrettanti progetti di accumulo elettrochimico. Il ministero ha dato il via libera a 8 progetti per circa 800 MW di potenza presentati da Edison, Statkraft, GreenGO, Starenergia, Heliopolis e Acl Energy. I progetti si vanno ad aggiungere a quelli che potranno partecipare all’asta Terna prevista per il 30 settembre 2025 (v. Staffetta 07/03).

▪️Il ministero dell’Ambiente ha avviato oggi la consultazione pubblica per la disciplina del meccanismo di incentivazione degli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili di grandi dimensioni, attraverso procedure di accesso competitive. Il meccanismo è previsto dall’articolo 10 del Dlgs 199/2021 di recepimento della direttiva Red II.

▪️La moratoria sull’installazione di impianti eolici e fotovoltaici decisa dalla Sardegna per 18 mesi nelle more della definizione delle aree idonee è incostituzionale. Lo ha stabilito la Consulta con la sentenza 28/2025 depositata oggi. Una pronuncia in linea con le bocciature delle moratorie introdotte negli anni dalle Regioni.

▪️“Stiamo lavorando all’emendamento DL Bollette per evitare la saturazione virtuale delle reti elettriche, sarà presentato prossimamente”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a margine dell’Italian Geothermal Forum in corso a Roma. Intervenendo in apertura del convegno, il ministro ha riferito di una riunione svoltasi stamattina al Mase sulla questione dei data center: “vanno autorizzati a livello nazionale o locale?”, ha detto Pichetto. “Vanno sottoposti alla Commissione Via-Vas?”.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️La Commissione europea ha lanciato oggi una consultazione sulla bozza del nuovo quadro normativo sugli aiuti di Stato previsto dal Clean Industrial Deal (v. Staffetta 26/02). La bozza è in consultazione fino al 25 aprile a questo link. La Commissione consulterà anche gli Stati membri. La versione definitiva verrà adottata a giugno del 2025. La bozza interviene sugli incentivi alle rinnovabili, allo stoccaggio elettrico e al mercato della capacità, sugli incentivi per la decarbonizzazione dell’industria, all’industria verde e per ridurre i rischi degli investimenti privati in questi settori. In alcuni casi, gli incentivi possono essere assegnati direttamente ai progetti senza bisogno di aste. 

▪️Il direttore dell’Aie, Fatih Birol, ha affermato oggi la necessità di investimenti nei giacimenti di petrolio e gas per sostenere la sicurezza energetica globale. Il commento, fatto durante il CeraWeek di Houston, enfatizza un aspetto rimasto a lungo in secondo piano nelle dichiarazioni pubbliche di Birol dell’Aie negli ultimi tempi.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Secondo mese consecutivo di calo per il mercato dei mezzi pesanti, con elettrico e Gnl in grande spolvero, come pure nel comparto autobus, dove prosegue l’exploit dell’elettrico e rispunta l’idrogeno. Sono i principali spunti che emergono dai dati relativi alle immatricolazioni di mezzi pesanti in febbraio, elaborati da Anfia (v. Staffetta 14/02).In febbraio in Italia sono stati immatricolati 33 camion a Gnl contro i 15 di febbraio 2024. Sono 9 i mezzi classificati “a metano” (77 un anno prima), 5 ibridi (1 un anno prima) e 45 gli elettrici (20 a febbraio 2024). Stabile il diesel (+0,4% a 2.210 mezzi). In totale, le immatricolazioni di mezzi pesanti sono diminuite dello 0,6% a 2.302 mezzi.In calo anche le immatricolazioni di autobus (-20,1% a 398 mezzi), con il metano che sale da 67 a 91 mezzi, il Gnl a zero, l’ibrido gasolio/elettrico in calo da 58 a 28 mezzi, l’ibrido metano/elettrico a zero e un nuovo exploit dell’elettrico da 23 a 56 mezzi. Idrogeno a quota cinque mezzi. Il diesel cala del 33,5% a 218 mezzi.

▪️L’Antitrust ha autorizzato con condizioni l’acquisizione di 2i Rete Gas Spa da parte di Italgas Spa. Nella delibera, pubblicata oggi, il Garante della concorrenza impone, come anticipato dalla Staffetta in febbraio (v. Staffetta 25/02), misure dismissive e comportamentali. In particolare, partendo dalla considerazione che l’operazione avrebbe potuto produrre effetti negativi sulla concorrenza in 65 ambiti territoriali per le gare di affidamento del servizio di distribuzione, Italgas dovrà cedere in 31 Atem una quota di almeno il 20% dei punti di prelievo gestiti (Pdr) in base alle concessioni in essere e in altri 4 Atem una quota pari a quella oggetto di acquisizione, il tutto secondo precise modalità e una tempistica specificata nel provvedimento e sotto la supervisione di un monitoring trustee approvato dall’Autorità.

▪️Sui circuiti elettronici internazionali, le quotazioni di greggi e prodotti continuano a viaggiare al ribasso, in scia alla crisi dei mercati finanziari di Wall Street, con il Brent che è sempre sotto quota 70. Il timore che la politica protezionista di Donald Trump possa innescare una crisi economica a livello globale spaventa moltissimo gli investitori finanziari. A favorire l’avvitamento ribassista delle quotazioni petrolifere una nota del fondo Carlyle, scritta da Jeff Currie, dove si legge che il commercio globale di combustibili fossili ha raggiunto il picco nel 2017 ed è destinato a calare man mano che le nazioni in cerca di sicurezza energetica accelerano gli investimenti in energia rinnovabile e nucleare. Currie non si aspetta che i combustibili fossili scompaiano presto, sostiene che le importazioni di combustibili fossili sono più facili da bloccare rispetto alle fonti eoliche e solari. “La quota del consumo energetico globale derivante da combustibili fossili che ha attraversato i confini ha raggiunto il picco nel 2017 e da allora è diminuita del 5%“, ha scritto Currie nell’articolo di ricerca che delinea quello che lui chiama il “Nuovo Ordine Joule”. Le previsioni di Currie si stanno già avverando in Europa, il più grande consumatore di gas naturale al mondo. I combustibili fossili, incluso il gas naturale, stanno gradualmente perdendo la loro presa sull’energia dell’Ue.Lunedì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è salito a 72,74 dollari al barile (+0,19), il Light crude è sceso a 66,28 (-0,76), il Brent a 69,28 (-1,17). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di lunedì della benzina 10 ppm è salita a 666,38 dollari alla tonnellata (+6), quella del gasolio 10 ppm è scesa a 671,5 (-10,88), del risca 0,1 a 652 (-10,5), del Btz a 434,5 (-12,75), l’Atz a 418,75 (-17,5). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di lunedì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 651/667 (600/615), gasoli 627/669 (578/617), Btz 423/438 (390/404), Atz 405/419 (373/386). Cambio euro/dollaro di lunedì a 1,0845.

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