| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️L’audizione ieri nella commissione parlamentare sugli svantaggi dell’insularità della presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, è stata l’occasione per fare il punto sul braccio di ferro tra governo e giunta regionale sulla realizzazione di impianti rinnovabili nell’Isola. ▪️Il DL Energia bis 181/2023 ha introdotto all’articolo 3 la possibilità per le Regioni di prorogare le concessioni geotermiche in scadenza in cambio di un piano di investimenti presentato dal concessionario uscente (v. Staffetta 08/02). Uno schema che le utility auspicano anche per le concessioni idroelettriche (v. Staffetta 30/01). ▪️Dopo che il Tar Lazio ha dichiarato decaduta la precedente sospensione degli esiti dell’asta 2025 del capacity market elettrico (v. Staffetta 09/09), dichiarandosi incompetente a decidere sul ricorso di Termica Celano, la società abruzzese ha proposto appello cautelare al Consiglio di Stato, ma anche quest’ultimo ha negato la sospensiva affermando che una simile decisione spetta eventualmente al tribunale cui è stato rimesso il caso per competenza, ossia il Tar Lombardia. ▪️Il Consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), ha nominato l’attuale direttore sviluppo e governance della controllata Cdp Equity, Fabio Barchiesi, vice direttore generale di Cdp. Il ruolo di direttore generale è ricoperto dall’a.d. Dario Scannapieco. ▪️Dieci giorni per trovare un testo condiviso, una mediazione più avanzata, con un tavolo più ristretto. Dopo, il governo tirerà le somme e deciderà come proseguire. In mancanza di un accordo tirerà dritto, riportando tal quale il testo del Ddl in Consiglio dei ministri o eliminando l’articolo sui contratti per affidarne la definizione al parlamento.Sembra questo, a quanto si apprende, il risultato del tavolo sulla riforma carburanti tenutosi oggi al Mimit con tutte le articolazioni della filiera (v. Staffetta 06/09).Una riunione che ha visto ancora su fronti opposto le rappresentanze di compagnie e gestori. In una nota diffusa al termine della riunioni, le associazioni dei gestori Faib, Fegica e Figisc hanno confermato “lo stato di agitazione della categoria, con assemblee tenute in tutto il Paese, e lo studio per avviare le iniziative politico/sindacali, compreso lo sciopero nazionale, necessarie a contrastare il testo del ddl cosiddetto carburanti, già portato in Consiglio dei ministri, seppure non ancora approvato”. Le organizzazioni di categoria “hanno tenuto a far sapere al Governo che non assisteranno inerti al tentativo dei petrolieri di sottoporre una intera categoria di lavoratori al ricatto di contratti del tutto precari, sia in termini regolatori che economici. Né accetteranno in alcun modo la prassi ormai consolidata di sottrarsi alla contrattazione collettiva imposta dalle leggi vigenti”. I gestori chiedono infine una riforma che “preveda la chiusura certa di almeno 7.000 impianti oggettivamente inefficienti, l’imposizione di criteri regolatori più stringenti per i titolari degli impianti esistenti (non solo per i nuovi) per combattere l’altissimo livello di illegalità e la presenza della criminalità organizzata, nonché, allo stesso modo, l’introduzione progressiva ma vincolante di nuovo energie non fossili presso gli impianti già in funzione, perché la rete distributiva possa partecipare efficacemente alla transizione energetica”. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Nella prima metà del 2024, il 50% dell’elettricità in Europa è stata prodotta da fonti rinnovabili. Il peso della Russia sulle importazioni di gas è sceso dal 45% prima della guerra al 18% di giugno 2024, mentre sono aumentate le importazioni da Norvegia e Stati Uniti. Tra agosto del 2022 e maggio del 2024 l’UE ha ridotto la domanda gas risparmiando 138 miliardi di metri cubi. L’obiettivo di riempimento degli stoccaggi al 90% era già stato raggiunto il 19 agosto. I prezzi energetici sono più stabili e restano molto sotto i picchi del 2022. Le emissioni di CO2 europee dei 27 sono scese del 32,5% dal 1990 al 2022, mentre il Pil è aumentato del 67%. Sono alcuni dei dati che si possono leggere nella relazione sullo stato dell’Unione dell’energia nel 2024 pubblicata oggi dalla Commissione UE. Nella relazione la Commissione evidenzia anche alcune mancanze, a partire dalla mancata presentazione del Piano energia e clima di molti Paesi. L’UE deve continuare ad agire – si legge – per aumentare l’efficienza e ridurre i prezzi dell’energia, per incrementare le rinnovabili e per contrastare la povertà energetica. ▪️Limitare le modifiche e gli adempimenti aggiuntivi, dai Ppa al Gnl, dal trading algoritmico all’idrogeno: è questa la richiesta delle due maggiori associazioni di imprese italiane dell’elettricità e del gas, Elettricità e Futura e Proxigas, all’Acer nella consultazione sull’attuazione della revisione del regolamento UE 1348/2014 attuativo del regolamento Remit contro le manipolazioni nei mercati energetici. ▪️È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 212 del 10 settembre il decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125 “Attuazione della direttiva 2022/2464/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022, recante modifica del regolamento 537/2014/UE, della direttiva 2004/109/CE, della direttiva 2006/43/CE e della direttiva 2013/34/ UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità”. ▪️L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha incontrato ieri a Londra il primo ministro del Regno Unito, Sir Keir Starmer, e il segretario di Stato per la Sicurezza energetica e net zero, Ed Miliband, per fare il punto sulle attività e sui progetti futuri di sviluppo nel Paese, che vedono la società impegnata lungo l’intera catena del valore dell’energia (dalle attività upstream nell’oil&gas alle rinnovabili, dalla Ccs fino al potenziale sviluppo futuro di progetti legati alla fusione magnetica). |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Non si ferma la discesa dei prezzi di benzina e gasolio, mentre sono in lieve rialzo Gpl e metano. Questo l’andamento delle medie settimanali dei prezzi praticati alla pompa: benzina self service a 1,784 euro/litro (-17 millesimi, valori arrotondati), servito a 1,929 euro/litro (-17). Diesel rispettivamente a 1,660 euro/litro (-15) e 1,805 euro/litro (-15). Gpl servito a 0,715 euro/litro (+1), metano a 1,351 euro/kg (+7). ▪️La tecnologia dell’eolico galleggiante, con l’attuale costo dell’energia sopra i 150 euro al MWh, ha ancora molta strada da fare prima di diventare economicamente competitivo. L’eolico galleggiante potrebbe sperimentare una rapida crescita, ma non prima del prossimo decennio. L’asta francese, aggiudicata a 86 euro al MWh da adeguare all’inflazione, esclusi i costi delle connessioni (v. Staffetta 16/05), non è rappresentativa dell’attuale mercato. La Norvegia, il Portogallo e la Spagna hanno rimandato le gare per gli incentivi a questa tecnologia. Lo scrive S&P Global Ratings nel suo rapporto sul settore energetico europeo, che si concentra in particolare sull’eolico offshore. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, AGEEI
