| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️È all’ottavo punto dell’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di domani l’esame definitivo del decreto legislativo di revisione delle disposizioni in materia di accise. Il provvedimento, adottato in attuazione della delega fiscale, dovrebbe contenere un primo allineamento dell’aliquota di accisa sul gasolio a quella sulla benzina. ▪️Il ministero dell’Ambiente, negli ultimi giorni, ha pubblicato tre decreti di valutazione ambientale positiva, quattro di Via negativa, e un decreto di esclusione dalla Via. In particolare, il Mase ha dato giudizio positivo sulla compatibilità dei progetti di Ics Group, Alpiq e Stern Energy. Ha escluso dalla Via un progetto di repowering eolico presentato da Asja Ambiente. Il ministero ha bocciato invece quattro progetti firmati da IB Vogt, dagli studi di ingegneria AM Energie rinnovabili e Studio Alchemist e da GR Value. ▪️Con 174 voti favorevoli, 108 contrari e 6 astenuti, l’assemblea della Camera ha approvato oggi senza riformulazioni la mozione di maggioranza 1-408, a prima firma Luca Squeri (FI), sulle misure per contrastare il caro energia (v. Staffetta 11/03). La viceministra dell’Ambiente, Vannia Gava, aveva espresso parere favorevole sulle premesse e sugli impegni per conto del governo. ▪️Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato un avviso pubblico da 20 milioni di euro rivolto alle imprese per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sull’idrogeno. ▪️Sembravano in via di risoluzione le tensioni tra Eni e gestori, principale ostacolo alla chiusura dell’accordo di filiera sulla “riforma” della distribuzione carburanti, con la Figisc a fare da apripista e le successive aperture di Faib e Fegica. Negli ultimi giorni sembra invece aprirsi un nuovo fronte. Venerdì la Figisc ha inviato a Enilive contestando la sospensione dal prossimo 17 marzo della richiesta di adeguamento immediato del rispetto del “prezzo massimo” conseguente alla variazione del prezzo consigliato, con conseguente cessazione del rimborso previsto dall’accordo integrativo del 2023. L’associazione aderente a Confcommercio invita Enilive a “riconsiderare la questione, optando per una soluzione di equilibrio che costituisca uno stimolo positivo alla competitività dei prezzi sulla rete senza però rappresentare per i gestori una penalizzazione, ma anzi costituendo per loro una convenienza, con ciò favorendo una loro condotta proattiva”. Per questo Figisc chiede all’azienda di attivare un incontro urgente tra le parti.Una posizione cui ha fatto riscontro ieri analoga comunicazione di Faib e Fegica in cui ribadiscono “la necessità di riprendere le normali relazioni industriali volte al rinnovo degli accordi aziendali alla definizione di una regolamentazione chiara per le attività non-oil, fino alla politica dei prezzi dei carburanti e ai vincoli imposti sugli ordini e le consegne di carburante”.Di questo tira e molla sull’ultimo miglio diamo conto nell’editoriale del nuovo numero di Today@. Tra gli altri contenuti, oltre alle notizie pubblicate nell’ultimo mese e alle rubriche Staffetta prezzi e Staffetta prezzi rete, ripresentiamo gli approfondimenti elaborati per i dieci anni dell’Osservatorio prezzi carburanti e l’analisi di Luigi De Paoli sui progressi nel settore dell’idrogeno rispetto agli obiettivi europei. ▪️In vista dell’avvio operativo il prossimo 11 giugno dei prodotti sul mercato elettrico con Market Time Unit (Mtu) pari a 15 minuti (v. Staffetta 14/02), il Gme il prossimo 26 marzo 2025 alle ore 10:30 organizza un seminario di approfondimento, nella forma di webinar, nel corso del quale saranno presentati gli adeguamenti delle piattaforme informatiche e le modalità di svolgimento delle prove in bianco con gli operatori sul mercato elettrico e sulla piattaforma dei conti energia. ▪️È stato presentato ieri mattina a Roma, in un convegno organizzato dal Network 100% Rinnovabili, il rapporto “Elementi per un’Italia 100% rinnovabile”, elaborato da 21 docenti e ricercatori di diverse università e centri di ricerca. Nel testo, si legge in una nota, si presenta, con il supporto di una vasta e aggiornata documentazione, un quadro ampio e articolato della transizione energetica che richiede un cambiamento nei vettori energetici con una forte penetrazione dell’energia elettrica e un cambiamento nella struttura degli usi finali. Per promuovere una decarbonizzazione veloce e a basso costo, prosegue la nota, occorre puntare su un forte sviluppo del solare e dell’eolico, integrati fra loro in modo da utilizzare in sinergia la diversa produzione stagionale. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️La Commissione UE ha pubblicato una nuova relazione sull’attuale processo di approvazione dei meccanismi di remunerazione di capacità elettrica nell’UE (COM/2025/65). I meccanismi di capacità sono il supporto offerto dai paesi dell’UE per remunerare le risorse di capacità (ad esempio generatori, demand response, unità di stoccaggio) per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico. ▪️Nel pacchetto sulle procedure d’infrazione di marzo, si legge che la Commissione europea ha mandato pareri motivati a cinque Stati membri per il mancato invio dei Piani aggiornati energia e clima entro il 30 giugno del 2024. I Paesi che hanno ricevuto i pareri motivati sono Belgio, Estonia, Croazia, Polonia e Slovacchia. Il parere motivato, ricordiamo, è la seconda fase della procedura d’infrazione, avviata a novembre scorso nei confronti di 13 Stati membri che non avevano ancora inviato i nuovi Pniec (v. Staffetta 14/11/24). ▪️La Commissione Europea ha aggiornato le Faq sulle importazioni di petrolio e prodotti raffinati dalla Russia, dopo l’adozione del sedicesimo pacchetto di sanzioni (v. Staffetta 24/02). L’ultimo chiarimento, datato 12 marzo, riguarda le esenzioni al divieto di stoccaggio, passaggio in zona franca e fornitura tramite oleodotto. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Il decreto Fer2 incentiva le rinnovabili innovative, tra cui l’eolico galleggiante. La prima asta, con un contingente di 10 MW riservato a biogas e biomassa, si è aperta il 16 dicembre del 2024 (v. Staffetta 11/12/24). ▪️Sono cresciuti nel 2023 gli investimenti delle 100 maggiori aziende italiane di servizi pubblici: 23,5 miliardi (+11%), equivalenti all’1,1% del Pil italiano. Una corsa che giunge al termine di una fase di consolidamento, laddove le principali utility sembrano oggi più concentrate sull’ottimizzazione delle attività come digitalizzazione, rafforzamento delle infrastrutture e presidio dei clienti. Sono alcuni dei dati salienti che emergono dallo studio “Le performance delle utility italiane. Analisi delle 100 maggiori aziende dell’energia, dell’acqua, del gas e dei rifiuti”, presentato stamattina da Alessandro Marangoni, ceo di Althesys e capo del team di ricerca, nel corso del Top Utility, l’evento organizzato in collaborazione con Utilitalia e giunto alla tredicesima edizione che mostra ogni anno lo stato dell’arte nei settori acqua, energia e rifiuti. ▪️Mentre l’euro continua a rafforzarsi sul dollaro e le quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi si avvitano al ribasso, le quotazioni extrarete si muovono in modo scomposto nella penisola, con i divari tra sud e nord che si accentuano. Questa mattina la benzina ha guadagnato 3 euro per mille litri, i gasoli autotrazione, agricolo e risca ne hanno persi 8, il denso Btz 3 euro per mille chili. Dalle forchette medie rilevate dalla Staffetta nelle tre macroaree di riferimento si può ricavare, in base alle variazioni indicate, il prezzo medio Siva della benzina, che si aggira intorno ai 1286 euro per mille litri al Nord, ai 1289 al Centro e ai 1312 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 3 euro e tra Centro e Sud e Isole di 23. Il prezzo medio Siva del gasolio autotrazione è di 1226 euro al Nord, di 1228 al Centro e di 1257 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 2 euro e tra Centro e Sud e Isole di 29. Il prezzo medio Siva del risca è di 960 euro al Nord, di 963 al Centro e di 1010 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 3 euro e tra Centro e Sud e Isole di 47. Sul Cif Med del 12 marzo, convertito in euro al cambio di 1,0912 dollari, la benzina si è attestata a 466,17 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 520,57, il gasolio 0,1 a 511,28, il denso Btz a 415,6 euro per mille chili. Domani la benzina guadagnerà 2 euro, i gasoli autotrazione, agricolo è risca saranno invariati, il denso Btz guadagnerà 2 euro per mille chili. Nella tabella pubblichiamo la consueta panoramica delle quotazioni Siva all’acquisto praticate ai rivenditori per pagamento a trenta giorni. ▪️Una fondazione eolica galleggiante in acciaio di tipo semi-sommergibile a forma di stella, costituita da tre bracci che si uniscono al centro, punto dove viene installata la torre che può reggere turbine di ultima generazione, anche oltre i 20 MW, minimizzando le sollecitazioni e i movimenti della turbina ed ottimizzando i carichi sulle linee di ormeggio che la ancorano al fondale. È Star1, la tecnologia proprietaria per l’eolico galleggiante che Saipem ha lanciato ufficialmente nei giorni scorsi. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
