Policy focus – 13 novembre 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il Consiglio regionale della Sardegna ha cominciato oggi l’esame del disegno di legge della giunta Todde sulle aree idonee e non idonee alla realizzazione di impianti eolici e fotovoltaici (v. Staffetta 11/11). Nel resoconto d’aula si legge che, aprendo la discussione generale sul Ddl 45, il presidente Piero Comandini ha riferito di “aver ricevuto due missive da parte di due società energetiche che diffidano l’Assemblea legislativa a prendere decisioni su materie di competenza statale”. Ha quindi dichiarato “irricevibili” le diffide, d’accordo con tutti i capigruppo. Le diffide, scrive l’Ansa, sarebbero arrivate da Sardegna Green Energy e da Rwe Renewables Italia. L’agenzia riporta che Rwe aveva impugnato davanti al Consiglio di Stato il DM Aree idonee (v. Staffetta 30/10) e aveva quindi diffidato il Consiglio regionale ad attendere il pronunciamento prima di approvare il Ddl.

▪️Il Gse ha pubblicato la versione aggiornata delle Regole Applicative per la gestione dell’obbligo di utilizzo di vettori energetici rinnovabili nel settore dei trasporti. L’aggiornamento delle Regole, scrive il Gse, richiesto dal ministero dell’Ambiente con circolare n. 176540 del 30 settembre 2024, ha previsto la revisione dei criteri per la contabilizzazione dei Certificati di immissione in consumo (Cic), in coerenza con il quadro normativo vigente. Il Gse ricorda che il periodo per la verifica dell’assolvimento degli obblighi di cui all’articolo 7, comma 1, del DM n. 107 del 16 marzo 2023 è stato posticipato al mese di gennaio del 2025.

▪️Il Gme ha messo oggi in consultazione lo schema di regolamento del Mercato dei Contratti di Time Shifting (Mts), al fine di raccogliere osservazioni e spunti di riflessione dei soggetti interessati sulla proposta di modello di funzionamento.

▪️Da domani 13 novembre sarà possibile accedere sul sito Enea al Registro dei moduli fotovoltaici, realizzato dall’Agenzia sulla base di requisiti di carattere territoriale e qualitativo. Il registro, istituito dal Decreto Energia 181/2023 (v. Staffetta 08/02), ha lo scopo di agevolare lo sviluppo di una filiera nazionale ed europea del fotovoltaico, cercando di indirizzare gli investimenti delle imprese sulle tecnologie più performanti.

▪️Il capitolo agrivoltaico non è chiuso e Anie ha deciso di organizzare una conferenza ad hoc con operatori del settore energetico e rappresentanti del mondo agricolo: intervento in apertura del ministero per l’Agricoltura e conclusioni del ministero dell’Ambiente, per trovare una nuova strada per il fotovoltaico, in modo che sia possibile installare impianti “agrivoltaici” non soltanto elevati. Il convegno si svolgerà a Roma il prossimo 28 novembre con titolo “La giornata dell’agrivoltaico: l’impatto del Dlgs Testo Unico Fer e del DL Ambiente”. L’obiettivo è trovare una strada per il fotovoltaico interfilare e verticale – e possibilmente anche per il fotovoltaico a terra, attualmente limitato dalla legge messa in campo dal ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️La Corte d’appello dell’Aia, accogliendo un ricorso di Shell, ha annullato la clamorosa sentenza del 2021 con cui un tribunale olandese aveva imposto alla major petrolifera di tagliare del 45% le proprie emissioni entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019, incluse quelle generate dai prodotti energetici che vende (v. Staffetta 23/07/21). Lo riporta la Reuters.

▪️Il gas e il petrolio sono “doni di Dio”: i Paesi che li possiedono non possono essere accusati perché li estraggono, visto che il mercato ne ha bisogno. L’Occidente, quando parla dell’Azerbaigian come un “petrostato”, è ipocrita e adotta doppi standard: gli Stati Uniti sono il primo produttore di gas e petrolio, mentre è l’Unione europea, e non l’Azerbaigian, che ha chiesto il gas azero nel 2022 per liberarsi dal gas russo. Sono alcuni passaggi del discorso del presidente dell’Azerbaigian e presidente di turno della Cop29, Ilham Aliyev, durante la cerimonia inaugurale della conferenza Onu sul clima che si è tenuta stamattina. Raramente, commenta Politico, i discorsi di apertura delle Cop contenevano attacchi politici così duri e una difesa così esagerata dei combustibili fossili. Soprattutto non quelli del Paese ospitante. Qualche giorno fa, nella prima newsletter da Baku, il think tank ambientalista Ecco ricordava come gas e petrolio valessero il 35% del Pil del “petrostato” azero, e che l’Italia ha allacciato con l’Azerbaigian una “relazione fossile”, visto che il Paese esporta verso l’Italia il 57% del petrolio e il 20% del gas che produce, che coprono rispettivamente il 15% e il 16% delle importazioni italiane.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Anche se il Dlgs 79/1999 lo prevedrebbe, A2A ritiene che in Italia non si terranno gare per la rassegnazione delle concessioni di distribuzione elettrica almeno fino al 2035. Lo ha detto l’a.d. Renato Mazzoncini oggi a Milano presentato il nuovo Piano Strategico 2024-2035.

▪️Nuovo aumento per l’IG Index Gme: nella rilevazione per domani si attesta a 46,66 €/MWh, dai 45,56 di quella per oggi, segnando un nuovo massimo dell’anno. L’incremento avviene come già visto in una fase di domanda gas in rialzo in corrispondenza con l’avvio della stagione termica e un deciso ribasso delle temperature, che hanno spinto la domanda civile e i prelievi dagli stoccaggi. ieri a oltre 50 mln mc. In rialzo nel frattempo anche la domanda termoelettrica. Sostenute anche le quotazioni del Ttf front month che dopo aver chiuso ieri a 43,8 €, oggi a fine giornata erano a circa 43,5.

▪️Terzo ribasso consecutivo dei greggi sui circuiti elettronici internazionali, messi sotto pressione da una prospettiva debole della domanda in Cina, i timori di eccesso di offerta e il rafforzamento del dollaro Usa. Il Brent con consegna a gennaio ha perso 2,04 $ portandosi a 71,83 $/b e su New York il Wti di dicembre è passato di mano a 68,04 $/b con un ribasso di 2,27 $. In diminuzione di 1,01 $ il paniere Opec sul mercato fisico a 72,92 $/b. Sul mercato del Mediterraneo la media delle quotazioni Cif della benzina senza piombo ieri si è attestata a 697,38 dollari a tonnellata (-11,88), quella del diesel 10ppm a 667,88 (-12,25), del gasolio 0,1 a 656,38 (-12,38), dell’o.c. Btz a 480,63 (-8,00) e dell’o.c. Atz a 439,13 (-10,38). Quotazioni indicative in dollari/tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina senza piombo 682/705 (640/662), gasoli 644/671 (605/630), Btz 463/475 (435/446), Atz 431/445 (405/418). Quotazione del cambio euro/dollaro di martedì ancora valido: 1,0651.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEE