Policy focus -13 settembre 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il consiglio di amministrazione di Eni, presieduto da Giuseppe Zafarana, ha approvato la nuova struttura organizzativa della società. Lo si legge in una nota da Abu Dhabi.

▪️Entro la fine dell’anno il Mase intende avviare una consultazione sulle innovazioni e le modifiche da apportare al meccanismo dei Certificati Bianchi per l’efficienza energetica, in vista dell’aggiornamento degli obiettivi pluriennali. Lo ha detto oggi Enrico Bonacci, che si occupa di efficienza in seno alla segreteria tecnica del Dipartimento energia del ministero dell’Ambiente.

▪️Tornano sui tavoli degli enti locali per i pareri due provvedimenti che erano scomparsi dai radar, e cioè i decreti ministeriali sulla piattaforma Gse per le aree idonee (v. Staffetta 04/08/23) e sulle aree del mare da dedicare alla produzione di energia (v. Staffetta 28/05). Nella seduta di oggi, infatti, la conferenza Stato-regioni ha reso il parere favorevole, con prescrizioni, sullo schema di decreto del ministro delle Infrastrutture recante approvazione dei Piani di gestione dello spazio marittimo. La Regione Sardegna ha fatto mettere agli atti il proprio parere negativo.

▪️La giunta regionale del Veneto fa sapere di aver approvato e trasmesso al Consiglio regionale la delibera che contiene il Piano energetico regionale. Il Piano era stato approvato dalla giunta ad aprile (v. Staffetta 09/04) e quindi sottoposto a un periodo di osservazioni del pubblico nell’ambito del procedimento di valutazione ambientale strategica. Il Piano modificato dalla giunta dev’essere ora approvato dal Consiglio regionale. Entrerà quindi in vigore con la pubblicazione nel bollettino ufficiale.

▪️Il ministero delle Imprese ha pubblicato il decreto direttoriale 11 settembre 2024 “Transizione 5.0. Presentazione comunicazioni di completamento dei progetti di innovazione” (v. Staffetta 27/08). Il provvedimento dispone l’apertura della piattaforma per la presentazione delle comunicazioni di completamento dei progetti di innovazione nell’ambito del Piano Transizione 5.0. Le comunicazioni possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 di oggi 12 settembre 2024, esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell’apposita sezione “Transizione 5.0” del sito internet del Gse (www.gse.it), accessibile tramite Spid, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili.

▪️Con nota n. 567489 dell’11 settembre 2024 l’Agenzia delle Dogane fa sapere che tra il 1° e il 2 novembre ha pianificato l’avvio di un significativo e importante intervento di aggiornamento dell’infrastruttura tecnologica su cui si basano alcuni sistemi del settore delle dogane e del settore delle accise.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presenterà la sua proposta di Commissione alla conferenza dei presidenti dei gruppi del Parlamento europeo il 17 settembre. Inizialmente, la data fissata era l’11 settembre. Von der Leyen ha rimandato l’appuntamento dopo che la Slovenia ha ritirato la sua proposta iniziale, Tomaz Vesel, per sostituirla con la diplomatica Marta Kos. La scelta della Slovenia dev’essere approvata dal Parlamento del Paese, che si pronuncerà domani. Il cambio in corsa, scrivono i giornali europei, ha dato più tempo a von der Leyen per trattare sulle deleghe e, allo stesso tempo, è stato visto come un tentativo della Slovenia di andare incontro alla richiesta di von der Leyen di presentare più candidate donne per formare una squadra equilibrata. Gran parte dei Paesi, infatti, ha presentato candidati uomini. Lo slittamento della proposta sposta in avanti – probabilmente a metà ottobre – l’inizio delle audizioni dei futuri candidati davanti alle commissioni competenti del Parlamento europeo. Ricordiamo che, di solito, il Parlamento europeo rifiuta uno o due nomi proposti dal presidente di Commissione, che poi deve trattare con gli Stati per sostituirli.

▪️La Commissione europea ha pubblicato la relazione sullo stato dell’Unione dell’energia 2024 , che descrive come l’UE ha gestito sfide senza precedenti nel panorama della politica energetica durante il mandato di questa Commissione, dotando l’UE di un quadro normativo per perseguire la transizione verso l’energia pulita e gettare le basi per una rinnovata crescita economica e competitività .In modo cruciale, negli ultimi anni l’UE è riuscita a resistere a rischi critici per la sicurezza dell’approvvigionamento energetico, a riprendere il controllo del mercato energetico e dei prezzi e ad accelerare la transizione verso la neutralità climatica:La generazione di energia rinnovabile sta battendo nuovi record di capacità. Nella prima metà del 2024, metà della generazione di elettricità dell’UE proveniva da fonti rinnovabili.La quota di gas russo nelle importazioni dell’UE è scesa dal 45% nel 2021 al 18% nel giugno 2024, mentre sono aumentate le importazioni da partner fidati come Norvegia e Stati Uniti.Tra agosto 2022 e maggio 2024 abbiamo ridotto la domanda di gas di 138 miliardi di metri cubi.L’UE ha raggiunto il suo obiettivo di stoccaggio invernale del gas del 90% il 19 agosto 2024, ben prima della scadenza del 1° novembre.I prezzi dell’energia sono più stabili e rimangono significativamente al di sotto dei livelli massimi della crisi energetica del 2022.Le emissioni di gas serra dell’UE sono diminuite del 32,5% dal 1990 al 2022, mentre l’economia dell’UE è cresciuta di circa il 67% nello stesso periodo.A livello internazionale, l’UE ha guidato l’iniziativa globale volta a triplicare la capacità di energia rinnovabile e raddoppiare i miglioramenti dell’efficienza energetica nell’ambito della transizione dai combustibili fossili, approvata da tutte le parti alla COP28 di Dubai.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️L’ingresso di Poste nella vendita di energia può dare un importante contributo a ingaggiare una specifica platea di consumatori che è attualmente difficile coinvolgere nella liberalizzazione del mercato finale, come anziani o persona con un livello di istruzione più basso. “Ciò – avverte però il direttore ricerca dell’Istituto Bruno Leoni, Carlo Stagnaro, in un paper in uscita domani – dovrebbe essere finalizzato a migliorare il benessere generale, non ad appropriarsi di una rendita”. 

▪️Dopo il lieve rialzo di ieri, sono tornati a scendere oggi i prezzi all’ingrosso del gas. Il Ttf front month, che ieri aveva chiuso a 36,1 €/MWh contro i 35,3 di martedì, oggi ha ripreso a calare, aprendo a 35,8 e tornando intorno ai 35,3 a ridosso della fine delle contrattazioni. Analogamente il contratto di dicembre, risalito ieri a 38,7 da 38,2 della chiusura di martedì, oggi ha aperto a 38,3 e a fine giornata era a 37,8. Movimento dello stesso segno per l’IG Index del Gme, che ieri per oggi aveva riguadagnato circa 25 cent per MWh a 38,38 €/MWh ma oggi per domani scende decisamente a 37,12 €/MWh. Anche il Pun elettrico per domani si attestato infine questa mattina a 101,67 €, contro i 112,78 del giorno prima.

▪️Aumento record delle fonti rinnovabili (+25%), forte diminuzione delle emissioni di CO2 (-6% contro -4% dell’Eurozona), minimo storico per il contributo delle fonti fossili (38%) nella produzione di energia elettrica (10 punti in meno rispetto al dato precedente). È quanto emerge dall’Analisi Enea del sistema energetico nazionale per il primo semestre 2024, che evidenzia anche un nuovo calo dei consumi (-2%, rispetto al -1% dell’area euro), in misura maggiore rispetto all’andamento dei principali driver (PIL e mobilità in lieve aumento, produzione industriale ancora negativa e clima mite).

▪️Nuovo passo avanti per il progetto eolico offshore Med Wind di Renexia (v. Staffetta 08/08). La società, attraverso la controllata Renext Solutions, ha siglato un contratto Front-end engineering and design (Feed) con Aker Solutions, azienda attiva nel settore delle soluzioni sottomarine per l’industria energetica, per la progettazione delle sottostazioni sottomarine di Med Wind, il più importante progetto di parco eolico galleggiante del Mediterraneo, al largo delle coste trapanesi, e si avvarrà della collaborazione con il partner Abb. L’incarico, si legge in una nota, prevede l’ideazione di 8 moduli, 2 per ogni sezione del parco, che verranno poi posati sui fondali del Canale di Sicilia, a una profondità che varia tra i 520 e i 660 metri, in cui convoglieranno i cavi delle turbine galleggianti dell’impianto. L’energia prodotta dalla rotazione delle pale arriverà a terra, presso le stazioni di Partanna e Partinico, tramite un sistema di cavidotti sottomarini e terrestri.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, AGEEI