Policy focus – 14 luglio 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️L’Arera è stata convocata in commissione Attività produttive, ma al momento non si sa in quale data, nonostante le pressioni del Pd. Il presidente leghista della commissione Alberto Gusmeroli spiega: “Ci diranno un momento in cui possono venire, glielo abbiamo chiesto e ce lo diranno. Non sarà la prossima settimana”. Il Pd ha mandato la richiesta di convocazione dell’Arera al presidente di commissione il 3 luglio, ma l’ufficio di presidenza ha affrontato l’argomento solo questa settimana.

▪️Confindustria sarà pronta a presentare la sua proposta per affrontare i costi elevati dell’energia questo mese, anche se al momento, dice il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, alla Staffetta, “sulle concessioni idroelettriche ci stiamo lavorando”. E in attesa di capire come finirà con i dazi di Trump, sugli acquisti di Gnl commenta: “Non è che il gas liquido lo vendono solo gli Stati Uniti”.

▪️Il biometano è oggi praticamente l’unico strumento disponibile per la decarbonizzazione di alcuni settori non facilmente elettrificabili, come il trasporto pesante o l’industria. Tuttavia l’offerta è ancora limitata e resterà tale nel futuro prevedibile, facendo pendere i rapporti di forza a favore del produttore, come emerge anche dal mercato nascente dei contratti “Bpa” (Biomethane purchase agreement) per la compravendita della molecola.

▪️Terna ha reso disponibile sul suo sito un aggiornamento del documento di risposta alle Frequently Asked Questions (FAQ) riferite alla disciplina del Macse, il meccanismo ad asta per l’incentivazione dei sistemi di accumulo per il quale la prossima procedura è attesa per fine settembre

▪️Eni entra nel settore dei data center, siglando un accordo con una società emiratina leader del settore (v. Staffetta 24/02). Khazna Data Centers, società che costruisce infrastrutture digitali hyperscale, ed Eni hanno sottoscritto un Head of Terms (HoT) per la costituzione di una Joint Venture finalizzata allo sviluppo di un “AI Data Center Campus” con capacità IT complessiva di 500 MW, nel sito di Ferrera Erbognone, in Lombardia, dove già si trova il supercalcolatore del Cane a sei zampe, HPC6 (v. Staffetta 23/01/24).

▪️La relazione tra il mondo dell’energia e il settore delle telecomunicazioni è al centro del rapporto dal titolo “La convergenza telco-energia per favorire la transizione green ed espandere i modelli in offerta”, realizzato dall’Istituto per la Competitività e Join Group Business Advisory con la partnership di Ericsson, Inwit, Open Fiber, Unidata e WindTre.

▪️Ieri l’assemblea della Camera ha approvato, con modifiche (v. Staffetta 08/07), il disegno di conversione in legge del DL 73/2025 Infrastrutture. Il governo aveva posto la questione di fiducia sul DL. Il decreto passa ora all’esame del Senato per l’approvazione definitiva. 
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️La produzione di petrolio nell’ultimo quinquennio, superato il periodo del Covid, è cresciuta stabilmente, superando i 103 milioni b/g nel 2024 rispetto ai 100,7 del 2019, e senza variazioni nella classifica dei principali Paesi produttori che restano nelle stesse posizioni anche a fronte di significativi eventi geopolitici nel Medio Oriente e nell’Est Europa

▪️Grazie alla guida sagace di Antonio Sileo, l’annuale rapporto di I-Com sull’innovazione anche nel 2025 ha adeguato l’impostazione al mutato contesto, continuando a rappresentare il testo di riferimento per comprenderne l’evoluzione nelle diverse aree geopolitiche e nelle tecnologie più rilevanti per lo sviluppo energetico. Innanzi tutto, dall’intera serie storica 2010-2023 risulta evidente come la pandemia non sia riuscita a scalfire l’attività brevettuale mondiale, che non ha fatto registrare rallentamenti degni di nota; anzi, è addirittura rilevante l’accelerazione fra il 2022 e il 2023.In questo biennio la Cina rafforza la sua leadership, guadagnando 3 punti percentuali rispetto al 2022 e arrivando al 45% dei brevetti concessi totali, rispetto al 42% dell’anno prima. Percentuale che, sommata a quella del Giappone (15%) e della Corea del Sud (8%), rafforza l’egemonia dell’area geopolitica dell’Estremo Oriente nei confronti degli Stati Uniti (14%), ormai sideralmente lontani dal predominio di pochi decenni fa.

▪️La commissione per la risoluzione delle dispute e le sanzioni del regolatore francese Cre ha multato due società, Mint e Bcm Energy, rispettivamente per 3,5 e 3 milioni di euro per aver abusato del meccanismo Arenh, che consente alle società elettriche di acquistare parte dell’energia nucleare prodotta da Edp a prezzi regolati. Secondo il regolatore, durante la crisi energetica, Mint avrebbe aumentato i prezzi per ridurre i clienti, potendo così rivendere a premio l’energia ottenuta a prezzi agevolati grazie all’Arenh. Bcm Energy, invece, avrebbe richiesto l’Arenh per un portafoglio clienti di cui non disponeva: l’azienda si è giustificata invocando una ristrutturazione del gruppo, che però Cre non ha ritenuto sufficiente a motivare la richiesta di energia a prezzi scontati. Cre ricorda che il meccanismo Arenh scade il 31 dicembre 2025.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Mercato internazionale. Sui circuiti elettronici internazionali, negli ultimi sette giorni, le quotazioni del petrolio si sono mosse poco. Da questa settimana sarà monitorato anche l’andamento del future, primo mese, sul greggio di Abu Dhabi chiamato Murban, quotato all’Ifad (International Futures Abu Dhabi). Nella settimana monitorata, il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è salito a 71,23 dollari al barile (+1,44), il Light crude è sceso a 66,67 (-0,43), il Brent a 68,64 (-0,16), il Murban a 70,15 (-0,22). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif della benzina 10 ppm è salita a 732,13 $/t (+5), del gasolio 10 ppm a 752,63 (+15,38), del risca 0,1% a 721,13 (+1,88), del Btz è sceso a 462 (-15,5), dell’Atz è salito a 429,38 (+3,38). In particolare sul mercato Cif di Rotterdam la quotazione del diesel 10 ppm presenta oscillazioni che vanno da un minimo di 756,75 ad un massimo di 757,25 dollari tonnellata, quelle della benzina da 741 a 741,5.Mercato interno. Prezzi d’acquisto in aumento in scia ai rialzi messi a segno dai prodotti petroliferi in Mediterraneo. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina è rincarata di 22 euro per mille litri, come il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca), il gasolio risca 0,1 di 10 e il denso Btz di 13 euro per mille chili. Questa mattina la benzina ha preso 1 euro e il denso Btz 3, mentre i gasoli autotrazione e agricolo sono rimasti invariati e il risca è sceso di 4. Per lunedì la benzina e il denso Btz dovrebbero scivolare di 11 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 3, il risca di 2. In ribasso la media settimanale del Gpl miscela (uso comb).

▪️Secondo i dati dell’ultimo Smart Mobility Report dell’Energy&Strategy della School of Management del Politecnico di Milano, da gennaio a maggio le immatricolazioni mensili “green” in Italia sono aumentate del 63,3%, una velocità quasi tre volte superiore a quella registrate in Europa (+21,9%).

▪️Crescita robusta per l’Irex a giugno, che segna un + 12,8% e recupera il costante calo da inizio anno, tornando ai livelli di metà dicembre 2024 (20.250).

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI