| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto ha firmato il 9 ottobre il DM di approvazione della disciplina del mercato Macse per l’incentivazione degli accumuli, limitatamente alla prima asta che riguarderà le batterie al litio. Il decreto prevede invece più tempo per l’approvazione della disciplina per l’idroelettrico su cui Terna dovrà presentare una proposta entro fine marzo 2025 che dovrà includere nell’asta anche i potenziamenti dei pompaggi esistenti. ▪️Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il decreto-legge “Disposizioni urgenti per la tutela ambientale del Paese, la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale, la promozione dell’economia circolare, l’attuazione di interventi in materia di bonifiche di siti contaminati e dissesto idrogeologico”. Si tratta del DL Ambiente (v. Staffetta 09/10) che, scrive il governo in una nota, ha “lo scopo di semplificare i procedimenti relativi alle valutazioni ambientali, dare impulso alle bonifiche e al contrasto al dissesto idrogeologico, rafforzare la tutela delle acque e promuovere l’economia circolare”. ▪️Negli ultimi 18 mesi, E-distribuzione ha allacciato sulle proprie reti di distribuzione in Italia 8 GW di nuovi impianti rinnovabili in media e bassa tensione, al ritmo di mille impianti al giorno. Lo ha detto ieri il direttore Enel Grids and Innovability, Gianni Armani, intervenendo all’Italian Renewables Investment Forum 2024, organizzato a Roma da Green Horse e Althesys. ▪️Italia Solare chiede che un eventuale nuovo presidente di Elettricità Futura che dovesse succedere a Agostino Re Rebaudengo, al centro di una “mozione di sfiducia” di alcuni grandi associati (v. Staffetta 04/10), si impegni per lo sviluppo delle rinnovabili. L’associazione, “venuta a conoscenza di un possibile avvicendamento ai vertici di Elettricità Futura, desidera innanzitutto esprimere il suo apprezzamento per il lavoro svolto da Agostino Re Rebaudengo, che durante il suo mandato ha promosso in modo convinto la diffusione delle energie rinnovabili”, si legge in una nota. ▪️Dopo l’approvazione del disegno di legge sulle aree idonee (v. Staffetta 04/10), ieri la giunta della Regione Sardegna ha varato gli indirizzi operativi per l’aggiornamento del Piano energetico regionale. In una nota della Regione si legge che è previsto un Coordinamento generale, che fa capo alla presidente Todde, che si occuperà di organizzare e gestire una struttura organizzativa articolata in un Gruppo di coordinamento tecnico e una Cabina di regia politico-istituzionale. ▪️Nella memoria presentata dal ministro Pichetto Fratin alle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul nucleare, non mancano affermazioni opinabili, a partire dal supporto che la ripresa della produzione nucleare garantirebbe in Italia alle energie rinnovabili intermittenti e alla sicurezza energetica. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Tra il 4 e il 12 novembre si terranno le audizioni dei candidati commissari alla nuova Commissione europea davanti alle competenti commissioni del Parlamento europeo (v. Staffetta 03/10). Ieri la commissione per gli Affari legali del Parlamento ha completato la valutazione sui potenziali conflitti d’interesse dei candidati, dando via libera ai 26 nomi scelti dalla presidente Ursula von der Leyen. Sempre ieri, l’Eurocamera ha fissato il calendario delle audizioni: il 5 novembre verranno ascoltati il commissario per l’Energia, Dan Jorgensen, e la commissaria per l’Ambiente, Jessika Roswall, mentre il 7 novembre verrà ascoltato il commissario per il Clima, Wopke Hoekstra. Chiuderanno, il 12 novembre, i sei vice presidenti esecutivi: si comincia con l’italiano Raffaele Fitto e si conclude la giornata con la vice presidente alla Transizione ecologica, Teresa Ribera. Il voto di fiducia sull’intera Commissione UE è previsto per la plenaria del 25-28 novembre.Il Parlamento europeo ha pubblicato inoltre le domande scritte, rivolte dalle singole commissioni, cui i candidati commissari dovranno rispondere entro il 22 ottobre. Le commissioni hanno chiesto l’opinione di Ribera sulla revisione del regolamento sulle emissioni auto per ammettere i carburanti sintetici dopo il 2035, sui dazi che colpiscono le auto elettriche cinesi, sulla neutralità tecnologica e il nucleare e su eventuali modifiche agli aiuti di Stato e alle politiche di concorrenza europee. A Hoekstra, invece, le commissioni hanno chiesto se proporrà una nuova direttiva sulla tassazione energetica, come suggerito dal rapporto Draghi sulla competitività, e nuove tasse sull’aviazione e sulle navi, gli hanno chiesto inoltre quali sono le priorità per la Cop29 e se l’UE intenda tagliare i sussidi ambientalmente dannosi, a cui si aggiungono le questioni sull’auto e la neutralità tecnologica, e sull’Ets 2 e la protezione dei consumatori vulnerabili. Jorgensendovrà rispondere invece sulla governance dell’Unione dell’energia, sulla neutralità tecnologica, sulle interconnessioni, il nucleare e i reattori modulari. Roswall darà conto invece delle sue opinioni sull’atto per l’economia circolare e i minerali critici e sulla strategia europea per la resilienza idrica, nonché sulla possibilità di creare, nel bilancio della Commissione, un fondo dedicato al ripristino della natura. ▪️Dopo l’invio a Bruxelles (v. Staffetta 08/10), saranno la prossima settimana all’esame della Conferenza unificata, convocata per giovedì 17 alle ore 13, i decreti di supporto alle rinnovabili elettriche mature, il FerX e il FerX transitorio. ▪️Le energie rinnovabili potranno soddisfare quasi la metà della domanda mondiale di elettricità entro la fine del decennio, spinte dalla crescita del fotovoltaico. È uno dei dati contenuti nel rapporto Aie sulle rinnovabili pubblicato in settimana. Secondo il rapporto Renewables 2024, tra il 2024 e il 2030 sarà installata nel mondo nuova potenza Fer per oltre 5.500 GW, quasi tre volte l’aumento registrato tra il 2017 e il 2023. La Cina dovrebbe rappresentare quasi il 60% della nuova la capacità rinnovabile installata nel mondo da qui al 2030, il che renderebbe il gigante asiatico titolare di quasi la metà della potenza rinnovabile installata del mondo entro la fine del decennio (era un terzo nel 2010). A crescere al ritmo più rapido è tuttavia l’India, specifica l’Agenzia. ▪️Il ministero dell’Ambiente ha approvato la graduatoria del bando Pnrr per i piani di investimento produttivo per lo sviluppo della filiera di componenti per la produzione di idrogeno rinnovabile da finanziare nell’ambito del Pnrr (M2C2-I5.2 “Idrogeno”, Linea B “Elettrolizzatori”), dopo la riapertura dei termini a seguito del primo flop (v. Staffetta 04/06). |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Mercato internazionale. Forte volatilità dei greggi sui circuiti elettronici internazionali con il Brent di dicembre che ha sfondato quota 80 $/b. Non accadeva dal 26 agosto. I crescenti timori degli investitori, che Israele possa lanciare un attacco alle infrastrutture energetiche dell’Iran interrompendo i flussi di petrolio nello Stretto di Hormuz, hanno dato supporto alle spinte rialziste. Nelle sedute successive i fondamentali e la debolezza della domanda cinese, insieme ad un aumento a sorpresa delle scorte di greggio Usa, hanno di nuovo messo sotto pressione i benchmark. Prima di lasciare il campo ancora una volta alle tensioni in Medio Oriente e all’uragano Milton che sta colpendo la Florida, dove quasi un quarto delle stazioni di servizio ha esaurito la benzina oltre alle interruzioni di elettricità a più di 3,4 milioni di case e aziende. Nella settimana monitorata il Brent di dicembre è salito a 79,40 $/b (+1,78 rispetto a giovedì scorso) e il Wti di novembre a 75,85 (+2,14). Rispetto alla settimana scorsa in Mediterraneo la media delle quotazioni Cif della benzina 10ppm si è attestata a 775,13 dollari a tonnellata (+30,75), quella del diesel 10ppm a 708,88 (+10,88), del gasolio 0,1 a 703,63 (+11,63), dell’o.c. Btz a 494,63 (+9,63) dell’o.c. Atz a 485,63 (+7,25). ▪️Mercato interno. La corsa dei greggi ha spinto anche le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo, piazzando per il mercato interno tre batoste consecutive. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina è schizzata di 28 euro per mille litri, il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) di 26, il gasolio risca 0,1 di 27 e il denso Btz di 19 euro per mille chili. Questa mattina la benzina è salita di 1 euro, i gasoli di 2 e il denso Btz di 1. Lunedì la benzina dovrebbe schizzare di altri 22 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 10, il risca di 9 e il denso Btz di 12. Stabile la media settimanale del Gpl miscela (uso comb). ▪️Datemi un milione di clienti e produrremo un milione di veicoli in Italia. Brutale ma logico, il ceo di Stellantis – che lascerà l’incarico nel 2026 – ha affrontato oggi deputati e senatori italiani che hanno provato a torchiarlo per più di due ore e mezza in audizione, ricordando una vecchia regola economica: è la domanda che guida l’offerta. “Per questo – ha spiegato – meglio supportare la domanda: noi non chiediamo soldi per noi, ma di dare un aiuto per i vostri cittadini” con sostegni che possano rendere “i veicoli accessibili”, e ricordando come le vendite di auto ricaricabili siano crollate in Germania e in Italia dopo il ritiro dei bonus all’acquisto.Discorso analogo è arrivato sulla gigafactory di Termoli. In sintesi, il ceo ha fatto capire che verrà costruita quando il mercato dell’elettrico sarò pronto ma, contemporaneamente, se si spinge per rallentare l’elettrificazione non si può pretendere che venga costruita una fabbrica di batterie: non è un caso che la costruzione sia stata programmata in siti che oggi producono motori endotermici, ha spiegato Tavares: dobbiamo essere pronti e flessibili rispetto alle richieste che arriveranno dal mercato.Il ceo è stato ancora più schietto quando si è parlato di regolamenti. “L’industria dell’auto si è trovata queste regole, la situazione è stata scatenata da regolamenti votati in Europa”, ha ricordato ai parlamentari, ribadendo tuttavia la propria contrarietà a rinviare il regolamento Ue sulle emissioni che a partire del prossimo anno prevede obiettivi più ambiziosi per le case automobilistiche (e conseguenti sanzioni in caso di mancato rispetto): “noi siamo pronti”, ha detto.Nonostante la richiesta di “stabilità” sui regolamenti, una maggiore apertura è arrivata sulla possibilità di rallentare il ritmo dell’elettrificazione: “vorrà dire che la transizione durerà di più”. Tavares ha affermato che, se le regole in Europa cambieranno, il gruppo sarà pronto a cambiare strategia. In tal caso però sopraggiungerebbe una “questione morale: possiamo ritardare le nostre azioni contro il cambiamento climatico?”.Intanto il governo italiano sembra aver mollato l’obiettivo di rinviare lo stop al 2035 dei motori endotermici: nel non paper inviato alla Commissione, secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, si accetta la data a patto che siano intraprese azioni concrete a tutela dell’industria automobilistica europea: un fondo comune per l’elettrificazione, apertura ai biocarburanti e una strategia per raggiungere l’indipendenza dalle materie prime cinesi. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
