Policy focus – 15 aprile 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️L’a.d. di Enel Flavio Cattaneo ha messo in dubbio oggi l’opportunità di chiudere le ultime centrali a carbone attive sul continente – gli impianti del gruppo di Civitavecchia (RM) e Brindisi – entro fine 2025, come annunciato dall’Italia negli anni passati. Cattaneo ha stigmatizzato l’idea di fermare impianti “perfettamente funzionanti” intervenendo oggi in un convegno sull’energia organizzato dalla Lega, con una posizione espressa nella stessa occasione anche dall’a.d. di Eni Claudio Descalzi e che ha incassato la sponda del segretario del partito, Matteo Salvini.

▪️Nuovo atto dello scontro governo-Sardegna sulle rinnovabili (v. Staffetta 01/04). La presidente della Sardegna, Alessandra Todde, sabato ha fatto sapere di essere stata convocata al prossimo Consiglio dei ministri per discutere della legge regionale 20 del 2024 sulle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti rinnovabili. La convocazione, ha spiegato Todde, è arrivata in seguito alla decisione della giunta di venerdì di sollevare davanti alla Corte costituzionale il conflitto di attribuzione con lo Stato per tre valutazioni d’impatto ambientale positive rilasciate dal ministero dell’Ambiente negli scorsi mesi.

▪️”Abbiamo definito le nuove linee guida da dare a tutti i porti italiani sulla gestione delle nuove tipologie di bunkeraggio”. Lo ha annunciato oggi a Genova il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi in occasione del convegno organizzato dalla Capitaneria di porto di Genova dedicato a “I nuovi combustibili marittimi sostenibili – Decarbonize shipping”. Il testo, ha detto il viceministro secondo quanto riporta l’Ansa dal capoluogo ligure, arriverà nei prossimi giorni, al più tardi a inizio maggio e poi su questa base i vari porti faranno partire le ordinanze per renderlo operativo. “Siamo riusciti in pochi mesi a riscrivere interamente le normative, armonizzando con le altre legislazioni di carattere europeo anche la possibilità di rifornimento nei nostri porti – ha rimarcato ancora Rixi – anche perché qui a Genova da fine anno avremo una nave sulla linea fra Genova e Palermo che andrà a Gnl e vogliamo farci trovare pronti”.

▪️Crescono i progetti rinnovabili che stanno per entrare in esercizio, mentre diminuiscono i progetti di accumulo. È il quadro che emerge dai dati della piattaforma Econnextion di Terna aggiornati al 31 marzo 2025. Il portale fornisce inoltre i dati sui progetti che hanno ottenuto il nulla osta (quelli che, secondo l’emendamento contro la saturazione poi ritirato v. Staffetta 08/04, avrebbero mantenuto il diritto alla connessione).

▪️Eni ha presentato al Mase un progetto per ridurre dell’80% la produzione di rifiuti dell’impianto di trattamento biomasse (Btu) della bioraffineria di Gela (v. Staffetta 22/01) in parte recuperandoli come materia prima e in parte trasformandoli in biometano con complessiva riduzione dei consumi energetici.

▪️Il DL Bollette comincia l’esame in assemblea lunedì alle 10. Lunedì, con voti non prima delle 14, il governo pone la preannunciata questione di fiducia (rispetto al calendario, la seduta è slittata alle 15 perché manca il parere della commissione Bilancio). Si prosegue martedì con le dichiarazioni di voto alle 12:20, con la votazione per appello nominale alle 14 e, al termine, col seguito dell’esame. L’esame prosegue, eventualmente, mercoledì a partire dalle 9:30. L’assemblea del Senato ha in calendario l’esame del DL a partire da martedì alle 16:30.Seguono gli altri appuntamenti questa settimana in Parlamento.Martedì alle 10:30 la commissione Affari sociali della Camera svolge audizioni sul Dlgs sulle acque destinate al consumo umano. Alle 13 le commissioni Cultura e Ambiente del Senato ascoltano Federazione Anie e altri sul Ddl delega sulle autorizzazioni paesaggistiche. Alle 14:30 la commissione Ambiente del Senato comincia i lavori nell’ambito dell’affare assegnato 753 sulla promozione delle energie rinnovabili e l’aumento della loro quota nel mix energetico. L’esame è stato presentato, annunciato e assegnato il 9 aprile. Mercoledì alle 9 la commissione Agricoltura della Camera svolge le interrogazioni su questioni di competenza. Alle 9:30 l’assemblea della Camera esamina le mozioni 1-410, 1-416, 1-429 e 1-430 sull’attuazione del Piano di ripresa. Alle 14 la commissione Ambiente della Camera svolge le interrogazioni sulle infrastrutture idriche in Basilicata. Alle 14:15 le commissioni Bilancio di Camera e Senato ascoltano sindacati e imprese sul Documento di finanza pubblica. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time. Sempre alle 15 la commissione parlamentare sul rischio idrogeologico ascolta il presidente di Ispra Stefano Laporta. La commissione Trasporti della Camera esamina il Ddl delega sui data center. La commissione Politiche UE della Camera prosegue l’esame dei regolamenti UE sugli stoccaggi gas e sulla flessibilità sulle multe per le emissioni delle case auto.Giovedì alle 9 le commissioni Bilancio di Camera e Senato ascoltano Istat, Cnel, Corte dei conti, Bankitalia, Upb sul Dfp. Alle 13 le commissioni Bilancio di Camera e Senato ascoltano Giorgetti, gli enti locali, Confindustria, gli agricoltori, i consulenti del lavoro, i dottori commercialisti e la rete professioni tecniche, le cooperative sul Dfp. Venerdì alle 12 in commissione Trasporti della Camera scade il termine per gli emendamenti al Ddl delega sui data center. In commissione Attività produttive della Camera scade il termine per gli emendamenti al Ddl sui call center.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Riequilibrare la bilancia commerciale tra Usa ed Europa acquistando più Gnl e armi. È l’idea che circola nel governo italiano e a Bruxelles da qualche tempo, come scritto ad esempio in un documento strategico della Farnesina (v. Staffetta 07/04). Secondo quanto ricostruito ieri dal Corriere della Sera, la Commissione europea ha interpellato le cancellerie proprio sulla disponibilità ad acquistare più gas e più armi dagli Stati Uniti. Secondo il Corriere, da Roma sarebbe arrivato “un disco verde su entrambi i punti”, risultato “di una valutazione che il governo ha fatto sia, per quanto riguarda il gas, con l’Eni, sia, per quanto riguarda le armi, con Leonardo e altri pezzi del sistema industriale italiano”. Rispondendo a una domanda sul punto a margine del convegno sul nucleare in corso a Milano, il vice premier Matteo Salvini non ha escluso la prospettiva: “ne parleremo come maggioranza e ci penserà il presidente del Consiglio”, ha detto. “Sicuramente Trump non è un matto. Se vuole ridurre il disavanzo commerciale che gli Stati Uniti hanno soprattutto nei confronti della Cina, dal suo punto di vista è fin banale che faccia l’interesse degli imprenditori e dei lavoratori americani da cui è stato eletto. È l’Europa che in questi anni non ha fatto l’interesse dei lavoratori e degli imprenditori europei. Se l’Italia potrà aumentare gli scambi commerciali con gli Stati Uniti, sarà una buona notizia”, ha concluso.

▪️Settimana corta a Bruxelles e Strasburgo. L’appuntamento almeno sulla carta più importante ilConsiglio Affari esteri, oggi in Lussemburgo (Link). “Il Consiglio Affari esteri procederà a uno scambio di opinioni sull’aggressione russa nei confronti dell’Ucraina, sulla situazione in Medio Oriente, compresa la Siria, sulle relazioni UE-Africa e sui Balcani occidentali”, ha scritto lo stesso Consiglio (Link).Oggi il tavolo di lavoro (working party) del Consiglio sull’energia. All’ordine del giorno Trattato sulla Carta dell’Energia, Irena, rete elettrica europea, situazione energetica in Ucraina e soprattutto rapporti energetici con l’Azerbaigian (Link). Sempre al Consiglio da segnalare Coreper I (Link) e Coreper II (Link). Entrambi gli appuntamenti sono in calendario mercoledì.Il presidente del Consiglio Antonio Costa parteciperà a una serie di eventi in Germania, tra cui una visita alla sede di Airbus ad Amburgo. Incontrerà anche la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde a Francoforte (Link).In campo energetico, per quanto riguarda l’esecutivo europeo, da segnalare solo l’incontro online tra il vicepresidente Maros Sefcovic e Marc Ferracci, ministro dell’Industria e dell’energia francese. La Commissione europea incontra poi politici dell’Europa orientale, scienziati tedeschi, esponenti del settore dei semiconduttori e Ottmar Edenhofer, presidente del Comitato scientifico consultivo europeo sui cambiamenti climatici (Link).L’esecutivo presterà comunque attenzione alla sicurezza europea (Link).Al Parlamento europeo pochi i temi trattati a livelli di commissioni parlamentari, tra cui rapporti commerciali con l’Indonesia e con l’Indo-Pacifico (Link). Da non sottovalutare comunque il lavoro delle delegazioni europarlamentari in Arabia Saudita, negli Emirati Arabi Uniti e in Moldova (Link).
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, e il presidente e a.d. di Ypf, società energetica di stato della Repubblica di Argentina, Horacio Daniel Marín, hanno firmato oggi un memorandum d’intesa per valutare la partecipazione di Eni al progetto Argentina Lng, promosso da Ypf. Lo annuncia il Cane a sei zampe in una nota.

▪️A soli tre anni dalla cessione da parte di Lukoil a Goi Energy, imposta dalle sanzioni petrolifere alla Russia, la raffineria di Priolo è in crisi a causa dello scontro tra il miliardario greco, investitore di maggioranza, e il colosso delle materie prime Trafigura sui termini di un accordo di fornitura di greggio. E’ quanto si legge sul Financial Times, in un articolo firmato a tre mani: Silvia Sciorilli Borrelli a Milano, Tom Wilson a Londra ed Eleni Varvitsioti ad Atene.

▪️A marzo il Pun Index Gme ha registrato un deciso calo rispetto a febbraio, attestandosi a 120,55 €/MWh (-29,81 €/MWh o -19,8% come già visto v. Staffetta 11/04), analogamente a quanto osservato anche sulle altre principali borse elettriche europee (77/117 €/MWh, -46/-31 €/MWh).

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI