| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ribadito oggi di non voler tornare a importare gas russo. Domenica infatti l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, aveva proposto di eliminare il blocco alle importazioni di Gnl (v. Staffetta 13/04). “Descalzi è un operatore del settore e ha il dovere di porre le questioni per come le vede”, ha detto Meloni oggi a Vinitaly, riportata da Public Policy. “Continuo a sperare che quando il problema dovrebbe seriamente porsi, cioè il gennaio 2027, noi saremo riusciti a fare dei passi avanti e a portare la pace in Ucraina. Però non dobbiamo dimenticare che la pressione economica che abbiamo esercitato in questi anni sulla Russia è l’arma più efficace che abbiamo per costruire pace. Dobbiamo fare molta attenzione a come ci muoviamo, ma è presto per parlare di questa dinamica”. ▪️ La concorrenza è la migliore garanzia contro la speculazione e per il contenimento dei prezzi; per questo è necessario ridurre l’asimmetria informativa per i consumatori e utilizzare al meglio lo strumento dell’Osservaprezzi; ed è importante non mandare segnali contrastanti in senso dirigista, come la pubblicazione dei prezzi consigliati, strumento ridondante, inutile e potenzialmente dannoso per la concorrenza. È un giudizio molto duro quello di Andrea Rossetti, presidente di Assopetroli, sulla norma “anti-speculazione” inserita all’articolo 1 del DL Carburanti, la norma che impone ai fornitori di carburanti la pubblicazione dei prezzi consigliati. Nell’audizione di questa mattina in commissione Finanze del Senato, Rossetti ha illustrato quattro “aree di miglioramento” del provvedimento. ▪️ Nei primi tre mesi del 2026, riporta Terna, in Italia sono stati installati quasi 47mila impianti rinnovabili per 1.639 MW di nuova capacità. A marzo, le installazioni sono aumentate di 606 MW. ▪️ È arrivata ieri sera l’ufficializzazione anche per i nuovi vertici di Terna. Dopo il passaggio di Giuseppina Di Foggia alla presidenza di Eni (v. Staffetta 09/04), ieri il consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti ha approvato le liste di candidati per il rinnovo del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale di Terna: Stefano Cuzzilla sarà il presidente, Pasqualino Monti l’amministratore delegato. Monti è stato tra l’altro presidente di Assoporti e dell’Autorità portuale di Civitavecchia (v. Staffetta 16/07/13) e dal 2023 è amministratore delegato di Enav, società controllata dal Mef con il 53,3% del capitale e quotata alla Borsa di Milano dal 2016, attiva nella gestione del traffico aereo e delle infrastrutture aeronautiche. ▪️ Proxigas (Associazione Nazionale Industriali Gas) e Assotermica (Associazione produttori apparecchi e componenti per impianti termici) hanno siglato oggi, a Milano, un protocollo d’Intesa volto a supportare un impiego diffuso dei green gas (biometano, idrogeno e metano sintetico) tra tutti i consumatori e, per il loro tramite, la riduzione dell’impronta di carbonio nei consumi. L’accordo, firmato da Pier Lorenzo Dell’Orco, presidente di Proxigas, e da Giuseppe Lorubio, presidente di Assotermica, “punta a valorizzare il ruolo dei gas rinnovabili per consentire ai consumatori di contribuire attivamente alla transizione energetica coniugando la riduzione delle emissioni con la fattibilità tecnica e la sostenibilità economica per i cittadini, sfruttando le tecnologie evolute a supporto di infrastrutture e impianti esistenti”, si legge in una nota congiunta delle associazioni. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️ Nell’intervista esclusiva rilasciata al Corriere della Sera e firmata dalla corrispondente Viviana Mazza, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump critica apertamente la linea del governo italiano sul dossier energetico e sulle relazioni internazionali. Secondo quanto riportato, Trump mette in discussione l’atteggiamento della premier Giorgia Meloni, accusandola di non fare abbastanza per garantire approvvigionamenti energetici: “(A voi italiani) piace il fatto che la vostra presidente non stia facendo nulla per ottenere il petrolio?”, afferma, aggiungendo di essere “scioccato” e di aver sopravvalutato il suo coraggio politico. Il riferimento è al mancato coinvolgimento diretto dell’Italia nelle dinamiche geopolitiche legate alle forniture energetiche, con Trump che sottolinea come Roma continui comunque a beneficiare del petrolio proveniente da aree sotto influenza americana, senza però assumere un ruolo attivo: “Pensa che l’America dovrebbe fare il lavoro per lei”, dichiara. ▪️ La Commissione europea ha avviato una consultazione degli Stati membri su una proposta di piano temporaneo di aiuti di Stato per la crisi, al fine di sostenere l’economia dell’UE nel contesto della crisi mediorientale, come annunciato ieri dalla presidente Ursula von der Leyen (v. Staffetta 13/04). La proposta si basa sull’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che consente la concessione di aiuti per lo sviluppo di settori economici specifici anche in considerazione di specifici rischi economici imprevisti. ▪️ La Commissione europea ha adottato un regolamento di esecuzione delle previsioni della direttiva sul mercato elettrico (UE/2019/944) sul cambio di fornitore in 24 ore. Le nuove norme, ricorda Bruxelles in una nota, riguardano l’introduzione entro fine 2026 di procedure amministrative per il cambio di fornitore in 24 ore. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️La guerra con l’Iran non sta drasticamente abbattendo solo la produzione petrolifera mondiale, ma sta anche intaccando i consumi. E’ iniziata dunque una fase di distruzione della domanda, simile a quella già vista durante il Covid-19. Nell’OilMarketReportdi aprile appena diffuso, l’Aie prevede che la domanda di petrolio si contrarrà di 80.000 barili al giorno quest’anno, “a causa dello sconvolgimento delle prospettive globali dovuto alla guerra con l’Iran”. Si tratta di 730.000 barili al giorno in meno rispetto al rapporto del mese scorso e il calo previsto di 1,5 milioni di barili al giorno nel secondo trimestre del 2026 è già “il più marcato da quando il Covid-19 ha ridotto drasticamente i consumi di carburante”. Inizialmente, i tagli più consistenti nell’uso del petrolio si sono registrati in Medio Oriente e nella regione Asia-Pacifico, principalmente per nafta, Gpl e carburante per aerei. Tuttavia, “la contrazione della domanda si estenderà a causa della persistenza della scarsità e degli alti prezzi”, avverte l’Agenzia guidata da Fatih Birol.Quest’anno, i consumi petroliferi mondiali scenderanno a 104,26 milioni di barili giorno, dai 104,34 milioni registrati nel 2025. La domanda globale di petrolio si è già contratta di 800.000 barili al giorno su base annua a marzo e l’Aie prevede che si contrarrà di ben 2,3 milioni di barili al giorno durante il mese in corso, aprile ▪️ Non si terrà nel 2026 l’asta Macse per i pompaggi (v. Staffetta 03/02). Lo ha deciso il ministero dell’Ambiente sulla base del fatto che il numero degli operatori che potrebbero riuscire a completare l’iter di autorizzazione entro il 2026 non è tale da consentire lo svolgimento di un’asta dedicata. È quanto emerge dal decreto del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica recante “Approvazione della proposta di aggiornamento della disciplina del meccanismo di approvvigionamento a termine di nuova capacità di stoccaggio elettrico – Macse – trasmessa da Terna ai sensi dell’articolo 18 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 210, ai fini dello svolgimento dell’asta con consegna 2029”. Il provvedimento è appena stato pubblicato sul sito del Mase. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
