| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Il Gse ha avviato la consultazione pubblica sul mercato organizzato per i contratti di lungo termine di energia da fonti rinnovabili (Mppa) (v. Staffetta 02/07). Oggetto della consultazione è la proposta di Regole Operative elaborata dal Gse, d’intesa con il Gme, da sottoporre all’approvazione del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per definire e disciplinare i requisiti dei soggetti interessati ad acquistare o vendere sul Mppa, le modalità attraverso le quali sono individuati e aggiornati i prezzi di riserva in caso di subentro del Gse, nel ruolo di garante di ultima istanza, al verificarsi dell’inadempimento di una delle parti del Ppa, le modalità di subentro del Gse nei contratti di dispacciamento, gli schemi contrattuali per la disciplina del rapporto tra il Gse e la controparte, le modalità di verifica e controllo dei requisiti. ▪️Lo stesso giorno in cui Confindustria presenterà (in mattinata) il suo rapporto sull’energia nucleare (v. Staffetta 16/06), lo stato maggiore ambientale della Lega si riunirà (il pomeriggio) per una conferenza sullo stesso tema organizzata dall’associazione presieduta dal responsabile ambiente di Matteo Salvini, Vincenzo Pepe: il 16 luglio alle 15 è infatti programmato nella Sala Zuccari del Senato l’evento “Green Economy ed Energia – Una strategia per la rinascita del nucleare in Italia”, promosso da FareAmbiente. L’iniziativa, recitano le agenzie, intende aprire un confronto pubblico sul ruolo dell’energia nucleare all’interno della transizione ecologica e del futuro energetico nazionale. Aprirà i lavori Pepe, porterà i saluti istituzionali Vannia Gava, vice ministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il senatore Gianluca Cantalamessa e gli onorevoli Silvia Sardone e Luca Sbardella. ▪️Enel Produzione ha presentato ad Arera una serie di ulteriori impegni per chiudere senza sanzione i procedimenti avviati nel 2023 e 2024 per presunta violazione del regolamento europeo Remit sulla trasparenza e integrità del mercato energetico (v. Staffetta 29/08/23 e v. Staffetta 04/06/24) integrati a gennaio scorso con l’ulteriore determina 1/2025 della direzione sanzioni (v. Staffetta 15/01). E’ quanto si legge nella delibera Arera 311/2025 con cui il regolatore ha pubblicato oggi gli impegni per raccogliere eventuali commenti degli stakeholder nei prossimi 30 giorni. I procedimenti del 2023 e 2024, su cui Enel aveva già presentato impegni, avrebbero dovuto concludersi nelle scorse settimane ma a gennaio, come segnalato, Arera ha nuovamente integrato il procedimento e aggiornato i relativi i termini considerato che, oltre ai casi di tardiva o inadeguata comunicazione delle indisponibilità di alcuni impianti di pompaggio oggetto dei procedimenti avviati con le determine Dsai/10/2023/eel e Dsai/25/2024/eel, nei mesi scorsi Acer aveva segnalato all’Arera un caso analogo riguardante un impianto termoelettrico di Enel di cui la società ha comunicato l’indisponibilità solo dopo che si era verificata, dopo che in un primo momento il sistema Pip del Gme aveva respinto un primo tentativo di registrare la comunicazione. ▪️Gli operatori si aspettano forti ribassi rispetto alla base d’asta per il fotovoltaico nel FerX transitorio. È quanto è emerso dal Solarplaza Summit Italy 2025, che si è tenuto giovedì scorso a Roma. In particolare, durante il convegno, si è tenuto un sondaggio sul tema. Ai partecipanti al sondaggio, circa una trentina di persone, è stato chiesto di indicare con un’alzata di mano in quale fascia di prezzo si attendono che si collochi il risultato dell’asta per il solare: la maggior parte ha indicato un prezzo inferiore ai 60 euro al MWh, mentre una quota più ristretta, pari a circa il 20%, ha scelto la fascia tra 60 e 70 euro al MWh. ▪️Il Gse ha reso disponibili da sabato scorso 12 luglio gli esiti delle valutazioni svolte su oltre 12.400 richieste pervenute nel 2025 per l’accesso al Reddito Energetico Nazionale (v. Staffetta 06/05), misura del Mase con una dotazione di poco più di 103 milioni di euro, che consente ai nuclei familiari a basso reddito di realizzare un impianto fotovoltaico a servizio dell’unità immobiliare di residenza, circa 10 mln al Nord e Centro e 80 mln al Sud. Gli interessati che hanno ricevuto notifica della conclusione dell’iter istruttorio possono consultare sul portale Ren la lettera di esito della valutazione. Per la conferma del beneficio, i soggetti realizzatori dovranno garantire l’entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico entro 12 mesi dalla comunicazione dell’accoglimento della richiesta di accesso all’incentivo. ▪️Il ministero dell’Ambiente ha espresso giudizio positivo sulla compatibilità ambientale di sette progetti per 686 MW in Sicilia nonostante il parere negativo dell’assessorato dei Beni culturali della Regione. ▪️Ancora una fumata nera sull’Autorità per l’energia. Oggi è circolata con una certa insistenza la voce che il governo, e nello specifico il ministero dell’Ambiente cui spetta di fare da proponente, fosse pronto a convergere su Roberto Alesse, direttore delle Dogane, alla presidenza. In realtà alla fine non solo non sono arrivate le nomine, ma il ministro non ha nemmeno partecipato al Consiglio dei ministri, preso da altri impegni di agenda in Toscana. Raccontano in Parlamento che il rompicapo del vertice dell’Arera si intreccia alla partita delle elezioni regionali. La questione non riguarda perciò solo gli impegni del ministro – che ieri era in trasferta proprio in una regione prossima al voto – ma la selezione: pesi e contrappesi saranno valutati complessivamente, e finché il governo non avrà capito come trattare mandati e rinvii, tutte le partite sono aperte.Pichetto, ancora prima che cominciassero totonomine e indiscrezioni, aveva detto chiaramente che per i nomi si sarebbero presi tempo, ricordando che il vertice scade ad agosto.Seguendo la normale cadenza, a luglio restano ancora solo due riunioni di governo. ▪️Martedì alle 11 l’assemblea della Camera svolge interpellanze e interrogazioni. Alle 12 la commissione Ambiente del Senato esamina il DL Infrastrutture. Alle 14:30 l’assemblea del Senato esamina il DL Infrastrutture se approvato in commissione.Mercoledì alle 8:30 la commissione Politiche UE della Camera ascolta Federazione carta e grafica, Unem, Confindustria-Federbeton, Federazione confindustria macchine e Assovetro sul Clean industrial deal. Alle 14 la commissione Attività produttive della Camera ascolta Glencore su Portovesme. Alle 14:10 la commissione Ambiente della Camera esamina lo schema di Dpcm per il commissario straordinario per le infrastrutture in Sicilia e Calabria. Alle 14:20 la commissione Attività produttive della Camera ascolta Bankitalia, Energy & Strategy, Wwf e Assopetroli sul Clean industrial deal. Alle 14:45 la commissione Ambiente della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mase. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time. Sempre alle 15, le commissioni Affari esteri e Politiche UE di Camera e Senato ascoltano l’ambasciatore di Danimarca sulle priorità della presidenza di turno UE. La commissione Affari esteri della Camera esamina la relazione sull’attuazione del Piano Mattei al 30 giugno. La commissione Finanze della Camera esamina il DL Fiscale. La commissione Trasporti della Camera esamina le Pdl delega sui data center.Giovedì alle 9 la commissione Affari esteri del Senato esamina la relazione sull’attuazione del Piano Mattei al 30 giugno. Alle 17 le commissioni Affari esteri, Attività produttive e Industria e Politiche UE di Camera e Senato ascoltano il commissario UE per il Commercio Maros Sefcovic. La commissione parlamentare sulla violenza di genere ascolta lo head of people & organization di Enel Italia, Aldo Forte. Venerdì alle 9:30 l’assemblea della Camera svolge la discussione generale sulle Pdl delega sui data center. Esamina inoltre il DL Fiscale. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Proprio mentre la segretaria del Pd Elly Schlein pronunciava la sua orazione finale alla conferenza nazionale del Forum Industria del partito, sabato è arrivata la notizia della lettera di Donald Trump che ha fissato i dazi per le esportazioni dell’Unione Europea al 30 per cento a partire dal primo agosto. Ad ascoltare tra il pubblico l’auspicio che non si vada verso una guerra commerciale, c’era il regista dell’iniziativa dem, l’ex ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, autore del Libro Verde del Partito Democratico sulle Politiche Industriali che adesso andrà in consultazione tra i dem prima e con gli stakeholder poi (da settembre). ▪️Il gas russo continua ad essere motivo di imbarazzo per la politica: anche con la fase più critica in parte alle spalle, i costi dell’affrancamento dalle forniture da Mosca (v. Staffetta 11/07) e la contiguità fisica dello storico fornitore non smettono di far capolino nel discorso pubblico, in Italia e in Europa. ▪️Priorità della presidenza danese, budget di lungo termine e rapporti, soprattutto in campo climatico, con la Cina. Questi sono gli appuntamenti principali della settimana a parte ovviamente i rapporti commerciali con gli Stati Uniti. Partendo dall’agenda della Commissione, sette appuntamenti saranno in Cina. Arriva oggi alla fine la permanenza della vicepresidente Teresa Ribera, iniziata venerdì. Oggi però arriva a Pechino anche il commissario al Clima Wopke Hoekstra, domani sarà la volta della commissaria all’Ambiente Jessika Roswall. Tra gli appuntamenti da sottolineare in Cina l’incontro di Ribera con il presidente dell’Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB) e gli incontri dei commissari con il vicepremier Ding Xuexiang (Link). Pochi gli altri appuntamenti, almeno quelli già calendarizzati. Ci si aspetta, mercoledì, la presentazione da parte della Commissione del primo pacchetto sul Quadro finanziario pluriennale post-2027 (Link).Passando al Consiglio quattro gli incontri ufficiali dei ministri europei: oggi il Consiglio Agricoltura e pesca, anche su Russia e Ucraina; sempre oggi il Consiglio Affari esteri sulle relazioni commerciali UE-USA e UE-Cina; domani il Consiglio Affari esteri su Russia, Georgia, “sulla situazione in Medio Oriente” e altri temi, tra cui ancora Cina; venerdì il Consiglio Affari generali, in cui i ministri sentiranno una presentazione della Commissione sul primo pacchetto di proposte sul bilancio a lungo termine dell’UE (Link). Il presidente del Consiglio Antonio Costa incontra il primo ministro armenooggi (insieme alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, nonostante l’appuntamento non sia ancora calendarizzato da parte dell’ufficio della politica tedesca al momento della redazione di questo articolo) e partecipa, mercoledì, all’incontro degli ambasciatori del Coreper II (Link).Domani il tavolo di lavoro (working party) sull’energia del Consiglio sul Connecting Europe Facility, sulle connessioni energetiche in Europa sudorientale, sulla situazione in Moldova e sul regolamento REPowerEU (Link).Da non dimenticare poi l’incontro del Coreper I (mercoledì) (Link), il Coreper II (sempre mercoledì) (Link), l’incontro informale dei ministri della Ricerca, del mercato interno e dell’industria (da mercoledì a venerdì) (Link) e, soprattutto, la presentazione delle priorità della presidenza danese alle commissioni europarlamentari (da oggi a giovedì) (Link).Passando appunto al Parlamento europeo, incontri solo a livello di commissioni. Tra questi da segnalare quello della commissione Bilanci sul budget di lungo termine (MFF) e sull’Ucraina (Link).Domani il ministro danese parlerà delle priorità per energia e ambiente alla commissione Ambiente (ENVI), mentre le commissioni Commercio internazionale (INTA) e Industria (ITRE) parleranno del phase out del gas russo. Mercoledì l’intervento del governo danese alla commissione ITRE (Link). Il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) invita gli stakeholder a partecipare giovedì a Bruxelles a un incontro dedicato alla seconda fase della sua Climate Bank Roadmap (CBR2) e all’Energy Sector Orientation (ESO) che la accompagna, “due documenti strategici che guideranno le ambizioni e le azioni del Gruppo in materia di clima e ambiente, anche nel settore energetico, dal 2026 al 2030” (Link).Mercoledì 16 luglio, dalle 10:00 alle 11:00, EntsoE terrà un webinar sulla consultazione pubblica sulla proposta di modifica dei quadri di attuazione mFRR e aFRR. Lo ha ricordato lo stesso EntsoE ricordando che il 2 luglio, a seguito dell’approvazione da parte di tutti i TSO nella riunione del giorno prima, tutti i TSO hanno avviato una consultazione pubblica sulla proposta di modifica dei quadri di attuazione mFRR (manual Frequency Restoration Reserve) e aFRR (automatic Frequency Restoration Reserve) (Link). |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Nel mese di giugno il Pun Index Gme si è attestato a 111,78 €/MWh (+18,21 €/MWh come già visto +19,3% su maggio v. Staffetta 04/07), in corrispondenza di un incremento dei principali riferimenti di prezzo del gas (IG Index GME: 39,18 €/MWh, +1,49 €/MWh) e dello stagionale aumento degli acquisti, ai quali si affianca anche una flessione dei volumi rinnovabili. E’ quanto rimarca il Gme nella consueta nota di sintesi mensile sulla sua newsletter, aggiungendo che la crescita del Pun Index è osservabile in tutti i gruppi di ore, con i prezzi nelle ore di picco che tornano superiori a quelli delle ore fuori picco (116 €/MWh vs. 110 €/MWh), per un rapporto picco/baseload a 1,04. In ultimo, si osserva un minimo orario di 8,53 €/MWh domenica 8 giugno. ▪️Movimenti contrastanti sulla benzina, mentre salgono i prezzi medi del diesel e le quotazioni internazionali riprendono subito a tirare, dopo la pausa di giovedì. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, sabato Eni ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati della benzina. Movimento opposto per Tamoil: -1 centesimo sulla benzina. ▪️È arrivata in Parlamento la relazione sull’esercizio dei poteri speciali da parte del governo nel 2024. Le operazioni soggette a golden power nel 2024 sono state 835, di cui 660 notifiche e 175 prenotifiche. Le operazioni sono aumentate di circa il 15% rispetto all’anno precedente. Il governo si è opposto all’acquisizione in 2 occasioni, in 18 casi ha adottato prescrizioni e condizioni. Ha inoltre approvato 6 piani annuali 5G e 12 piani annuali 5G con prescrizioni. Le notifiche hanno riguardato il settore dell’energia nel 10,5% dei casi. Tra i casi in cui il governo ha imposto specifiche prescrizioni o condizioni all’acquisizione, il rapporto ricorda l’acquisizione del raffinatore Saras da parte del trader Vitol. La relazione riferisce che, nel corso dell’istruttoria con cui si è arrivati al Dpcm golden power (v. Staffetta 14/05/24), il governo ha audito Terna e Unem in qualità di soggetti terzi, oltre che la stessa Vitol. |
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