Policy focus – 15 ottobre 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️La giunta della Regione Puglia sta preparando il disegno di legge sulle aree idonee, come previsto dal decreto del ministero dell’Ambiente del 2 luglio 2024 (v. Staffetta 03/07). “Ci sono un paio di limature da fare su aspetti tecnici piuttosto delicati” – ha spiegato la direttrice del dipartimento Sviluppo economico, Gianna Elisa Berlingerio, ascoltata oggi nelle commissioni Industria ed Ecologia del Consiglio regionale della Puglia – “ma i tempi, immagino, non possono andare oltre la prossima settimana”. La giunta deve presentare il Ddl la prossima settimana, ha spiegato Berlingerio, per consentire una consultazione pubblica e l’approvazione da parte del Consiglio regionale entro la fine dell’anno, così da evitare l’esercizio dei poteri sostitutivi del ministero previsti dal DM.

▪️Martedì alle 9:30 l’assemblea del Senato ascolta le comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo del 17-18 ottobre. Alle 10:30 le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera svolgono audizioni sul Ddl Concorrenza. Alle 12:10 le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera riprendono l’esame del Ddl Concorrenza. Non sono previste votazioni. Subito dopo, le commissioni riprendono l’esame del testo unico rinnovabili. Non sono previste votazioni. Alle 13 le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera prosegue l’audizione del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto sul nucleare. Alle 13:30 la commissione Trasporti della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mit. Alle 14 la commissione Ambiente del Senato riprende l’esame del testo unico rinnovabili. Alle 15 anche l’assemblea della Camera ascolta le comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo del 17-18 ottobre (la consegna del testo avrà luogo alle 10:45). Sempre alle 15, la commissione Politiche UE del Senato esamina il Ddl delega UEMercoledì alle 14 la commissione Affari esteri della Camera svolge le interrogazioni su questioni di competenza del ministero degli Affari esteri. Alle 14:45 le commissioni Giustizia e Finanze della Camera riprendono l’esame, con votazioni, del DL Salva infrazioni. Alle 15, l’assemblea della Camera svolge il question time. Sempre alle 15, la commissione Attività produttive della Camera svolge le interrogazioni su questioni di competenza Mase. La commissione Bilancio riprende l’esame, con votazioni, del testo unico rinnovabili.Giovedì l’assemblea del Senato svolge gli atti di sindacato ispettivo e, alle 15, il question time. Al termine delle votazioni della mattina in assemblea, le commissioni Giustizia e Finanze della Camera proseguono l’esame, con votazioni, del DL Salva infrazioni. Alle 14 le commissioni Cultura di Camera e Senato proseguono l’audizione del ministro della Cultura Alessandro Giuli sulle linee programmatiche del suo ministero.Venerdì alle 9:30 l’assemblea della Camera svolge le interpellanze urgenti. Alle 12 scade il termine per la presentazione degli emendamenti al Ddl Concorrenza.

▪️Il Tavolo della domanda di Confindustria, che raggruppa industrie forti consumatrici di elettricità e gas, ha chiesto oggi al Governo di approvare “con estrema urgenza” un provvedimento di attuazione della gas release “che fornisca un necessario effetto di protezione per l’inverno ormai alle porte”, di prevedere “un rapido rinnovo del quadro regolatorio per l’interrompibilità” e all’Autorità per l’energia di “avviare un’indagine sugli impatti della rendita infra marginale” nell’importazione di gas.

▪️No al taglio delle agevolazioni sul gasolio agricolo, sì all’allineamento tra diesel e benzina, un “aiutino” ai tubi per l’idrogeno dall’Italia alla Germania, risparmi sul dissesto idrogeologico e tutele graduali per le bollette degli ultra 75enni. Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha fatto il quadro dei provvedimenti sul tavolo tra decreti approvati e prossima legge di bilancio in un’intervista a Radio24. I tagli ai ministeri prospettati dal ministro Giancarlo Giorgetti che ha “l’ingrato compito di far quadrare i numeri”, ha spiegato Pichetto, riguardano anche il ministero dell’Ambiente. Il forzista ha in mente di intervenire sulle “opere geologiche”: “Non ho un ministero di spesa corrente rilevante, quello che sto facendo riguarda il conto capitale, tutto il fronte delle opere geologiche e ho chiesto di ribaltare su regioni e le autorità di bacino le opere candidabili e solo in fase di progettazione iniziale. Capiamo quello che può essere appaltato, un’operazione di razionalizzazione”.

▪️Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato i decreti direttoriali 64 del 3 settembre 2024 e 77 del 18 settembre 2024, con i quali assegna i nuovi fondi del capitolo RepowerEU per il potenziamento delle misure del Piano di ripresa dedicate, rispettivamente, alle reti elettriche intelligenti e alla resilienza delle reti elettriche contro gli eventi meteorologici estremi. I fondi disponibili sono 450 milioni per le smart grid e 63,2 milioni per la resilienza climatica. Nel dettaglio, il decreto 64 del 3 settembre destina 56,8 milioni di euro a due progetti di e-Distribuzione in Calabria e nel Lazio, inizialmente esclusi dalle graduatorie Pnrr (v. Staffetta 27/12/22), e prevede un bando successivo per la concessione dei restanti 393 milioni di fondi. Il decreto 77 del 18 settembre assegna invece altri 57,3 milioni di euro a due progetti di Terna, uno di Ireti, due di e-Distribuzione e uno di Amet inizialmente esclusi dalle graduatorie Pnrr. 

▪️L’industria petrolifera è stata pioniera dell’economia circolare, in tempi non sospetti, e ancora oggi è un esempio per molti altri settori. La “punta di diamante” è rappresentata dal Conou, il Consorzio nazionale degli oli minerali usati. Per la terza puntata delle videointerviste della Staffetta Quotidiana – Quotidiano delle fonti di energia (dopo quella a Giorgio Carlevaro e quella a GB Zorzoli), parliamo con Riccardo Piunti, presidente del Conou, già manager Eni, oltre che apprezzato collaboratore della Staffetta con il nom de plume di Ulisse. Partendo dalla nascita del Consorzio e arrivando ai 40 anni appena compiuti, Piunti racconta l’evoluzione della raccolta e della rigenerazione degli oli usati, il livello di eccellenza raggiunto, testimoniato, oltre che dai dati su raccolta e rigenerazione, anche dall’interesse di altri Paesi per il “sistema Conou”. Ma c’è spazio anche per l’esperienza in Eni, dalla raffinazione alla distribuzione carburanti, fino al gas e ai rapporti internazionali: un’industria, quella petrolifera, che ha conosciuto un periodo di forte ascesa, è stata una grande scuola di competenze e che ora fa i conti con le esigenze del cambiamento climatico, raccogliendo una sfida ineludibile.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Eni ha pubblicato la 23a edizione della World Energy Review (Wer), la rassegna statistica energetica mondiale che quest’anno, oltre ai macro trend (petrolio, gas, rinnovabili e minerali critici) offre una panoramica ancora più comprensiva, includendo dati su popolazione, Pil, carbone, generazione elettrica ed emissioni di CO2 per accompagnare il lettore nell’analisi delle dinamiche di settore.

▪️Il Consiglio dell’Unione europea ha approvato oggi, in via definitiva, la nuova direttiva europea sulla qualità dell’aria, nella versione già concordata con il Parlamento europeo (v. Staffetta 24/04). La direttiva verrà ora pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione. Gli Stati membri hanno due anni per recepire la direttiva nei propri ordinamenti nazionali. Entro il 2030, la Commissione europea riconsidererà gli standard sulla qualità dell’aria e poi ogni cinque anni. Le nuove regole, si legge, contribuiranno all’obiettivo europeo dell’“inquinamento zero” al 2050. I cittadini europei potranno chiedere compensazioni per i danni alla salute dovuti alle inadempienze degli Stati sulle regole per la qualità dell’aria.

▪️Settimana interessante soprattutto al Consiglio. Si inizia oggi con il Consiglio Ambiente in Lussemburgo in cui i ministri dovrebbero approvare le conclusioni sulla posizione dell’UE in vista delle prossime conferenze delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e la biodiversità (Link). Sempre oggi il Consiglio Affari esteri su Russia, Ucraina e Medio Oriente. I ministri degli Esteri incontreranno anche David Tammy, segretario di Stato del Regno Unito per gli Affari esteri (Link). Domani il Consiglio Affari generali sulle relazioni UE-Svizzera e sul semestre europeo 2024. Gli esponenti dei governi dei 27 Paesi membri prepareranno poi l’agenda del Consiglio europeo di ottobre. Sempre domani il Consiglio Energia. Dando seguito alle raccomandazioni contenute nella relazione Draghi, i ministri procederanno a uno scambio pubblico di opinioni sul contributo del settore energetico alla competitività dell’Unione europea. Rilevante, soprattutto per l’Italia, la discussione sulle differenze nei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica all’interno dell’UE. All’ordine del giorno anche la preparazione all’inverno, lo Stato dell’Unione dell’energia e REPowerEU. Da sottolineare anche che, durante il Consiglio Energia, Cipro fornirà informazioni sulla dichiarazione comune “Trasformare la regione mediterranea in un corridoio per l’energia verde”, adottata il 23 settembre in occasione del vertice ministeriale sull’energia MED9 e che la Francia informerà le delegazioni “in merito alla necessità di aprire le aste della Banca europea dell’idrogeno a tutto l’idrogeno a basse emissioni di carbonio”, incluso quindi quello da nucleare (Link).L’appuntamento della settimana, almeno in termini di esteri, sarà comunque il Consiglio europeo di giovedì e venerdì. I leader dell’UE si riuniranno a Bruxelles per affrontare i seguenti temi: “la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e il sostegno dell’UE all’Ucraina e alla sua popolazione, la situazione in Medio Oriente, la migrazione, la competitività dell’UE, la posizione dell’UE in vista della COP 29 e altre questioni di politica estera” (Link). Il presidente del Consiglio Charles Michel parteciperà al summit UE-Consiglio di cooperazione del Golfo. Giovedì e venerdì presiederà invece il Consiglio europeo (Link).La Commissione europea ha pochi appuntamenti in programma, ma alcuni di alto livello. L’alto rappresentante agli Affari esteri Josep Borrell incontra Tammy oggi, domani partecipa a una conferenza sul Medio Oriente, venerdì sarà al G7 Difesa a Napoli. La presidente Ursula von der Leyen parlerà con esponenti del Golfo e parteciperà al Consiglio europeo, sia giovedì che venerdì. La commissaria all’Energia Kadri Simson è invece in Islanda dove incontrerà l’inviato al Clima cinese Liu Zhenmin e il primo ministro islandese Bjarni Benediktsson. Parlerà anche del ruolo dell’Artico per la sicurezza energetica europea (Link).Questa settimana anche la Conferenza della Piattaforma di Transizione Giusta, da domani a giovedì, sulle regioni carbonifere europee (Link), la Conferenza sulla povertà energetica di domani e dopodomani a Barcellona (Link)e il tavolo di lavoro organizzato dalla Commissione europea, in programma da domani a giovedì, sui requisiti di importazione del Regolamento UE sul metano(Link).Il Parlamento europeo parlerà invece di Ucraina e della presidenza ungherese, mentre si preparerà alla Plenaria di settimana prossima, il cui primo argomento, al momento, è il “terrorismo sponsorizzato dalla Repubblica islamica dell’Iran” (Link). Nessun tema di natura strettamente energetica, ma sono comunque in programma discussioni interessanti, come quella della commissione Affari esteri (AFET) sulla Tunisia (Link).Da ricordare poi il webinar della Florence School of Regulation sui mercati volontari del carbonio (CVM) (Link).
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Terna ha messo in consultazione venerdì il regolamento su un nuovo meccanismo di approvvigionamento a termine di risorse che si rendono disponibili a prestare il servizio di riduzione dei prelievi, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 21 del decreto legge n. 69/2023 sulla riforma del servizio di interrompibilità, che al comma 2 prevede la possibilità di introdurre ulteriori meccanismi innovativi, e della delibera Arera 304/2024 (v. Staffetta 29/07) e (v. Staffetta 04/06). 


▪️Prezzi d’acquisto in forte salita, a seguito della corsa del mercato dei greggi e, di conseguenza, dei prodotti petroliferi del Mediterraneo. Il dato emerge dalle quotazioni medie dei prezzi Siva d’acquisto – calcolate dalla Staffetta (v. tabella) – che vanno dal 7 all’11 ottobre. Al Nord la benzina è tra 1310 e 1314 euro per mille litri (+34 euro); il gasolio autotrazione tra 1227 e 1230 euro per mille litri (+38 e +37 euro); il gasolio agricolo tra 745 e 748 euro per mille litri (+39 e +37 euro); il gasolio riscaldamento tra 987 e 991 euro per mille litri (+41 e +42 euro). Al Centro la benzina è tra 1322 e 1326 euro per mille litri (+34 euro); il gasolio autotrazione tra 1236 e 1239 euro per mille litri (+36 e +37 euro); il gasolio agricolo tra 754 e 758 euro per mille litri (+36 e +38 euro); il gasolio riscaldamento tra 991 e 996 euro per mille litri (+36 e +39 euro). Al Sud e Isole la benzina è tra 1335 e 1340 euro per mille litri (+33 e +32 euro); il gasolio autotrazione tra 1258 e 1264 euro per mille litri (+36 e +35 euro); il gasolio agricolo tra 778 e 780 euro per mille litri (+37 euro); il gasolio riscaldamento tra 1019 e 1023 euro per mille litri (+44 e +40 euro). Dando uno sguardo al mercato, questa mattina la benzina ha incamerato 22 euro per mille litri, i gasoli autotrazione e agricolo 10, il risca 9 e il denso 12 euro per mille chili. Sul Cif Med dell’11 ottobre, convertito in euro di 1,0938 dollari, la benzina si è attestata a 546,51 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 556,42, il gasolio 0,1 a 551,78 e il denso Btz a 470,38 euro per mille chili. Domani la benzina prenderà altri 11 euro, i gasoli autotrazione e agricolo 8, il risca 7 e il denso 6.

▪️L’Agenzia delle Dogane, facendo seguito alla nota n. 567489/RU dell’11 settembre 2024 (V. Staffette 12/09 e 10/10), fa sapere che gli interventi di evoluzione dei sistemi tecnologici preannunciati saranno avviati dalle ore 15:00 del 1° novembre 2024. La conclusione è programmata entro le ore 13:00 del giorno seguente. Con separate comunicazioni le Direzioni centrali competenti disciplineranno le eventuali modalità operative, extra sistema, per consentire un’ordinata trattazione delle attività amministrative nel periodo di fermo.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI