Policy focus – 15 ottobre 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Intervenire per contenere i costi dell’energia non è di solito né facile né immediato, ma esistono alcune cose su cui si potrebbero ottenere risultati in tempi brevi. Tra di essere la più rilevante è l’Ets, un costo che grava sul prezzo dell’elettricità per circa 30 euro per MWh, senza però svolgere il compito per cui era nato. Lo ha evidenziato oggi il direttore della divisione Energia di Arera, Massimo Ricci, intervenendo al convegno annuale di Aiget.

▪️Confindustria punta ad avere sgravi in bolletta per i data center, come energivori. Lo ha spiegato questa mattina alla Staffetta il responsabile Energia della confederazione, Aurelio Regina, a margine dell’IWeek a Roma. Regina ha poi addebitato il rinvio del decreto Energia al ministro Francesco Lollobrigida, definendo “spiacevole” il rinvio delle nomine del Collegio Arera deciso dall’esecutivo.

▪️Il Mase ha pubblicato oggi il decreto direttoriale 11 settembre 2025, recante l’elenco dei soggetti ammessi al finanziamento nell’ambito della Missione 2, Componente 2, Investimento 1.2 “Promozione rinnovabili per le comunità energetiche e l’autoconsumo” del Pnrr, che definisce i beneficiari del contributo pubblico sulla base delle risultanze dell’istruttoria.

▪️Le pompe di calore caldo/freddo sono i sistemi di climatizzazione con la maggiore crescita; in dieci anni è quasi raddoppiata la quota di famiglie italiane che utilizzano il pellet per il riscaldamento domestico; sempre più diffusa la scelta degli impianti autonomi di riscaldamento. Sono le principali evidenze che emergono dall’indagine triennale dell’Istat sui Consumi energetici delle famiglie, sulle dotazioni energetiche e le loro modalità di impiego.

▪️Entra nel vivo la sessione di bilancio. Dopo il via libera al documento programmatico di finanza (Dpfp) (v. Staffetta 10/10), oggi il Consiglio dei ministri (convocato alle 15:30 a Palazzo Chigi) esaminerà i pezzi forti: un decreto-legge “Misure urgenti in materia economica”, le linee dello schema di disegno di legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” e il Documento programmatico di bilancio 2026.

▪️E’ un mondo ancora ricco di opportunità quello degli accumuli elettrochimici dopo la prima asta del Macse: lo ha evidenziato la società di consulenza Key to Energy in un webinar di venerdì scorso intitolato “Oltre la prima asta Macse: il bello deve ancora venire”, sottolineando non solo gli importanti volumi di capacità che rimangono ancora da realizzare al 2030 secondo i target nazionali, ma anche una prospettiva favorevole sugli spread giornalieri di prezzo catturati dai Bess, che secondo KtE andranno aumentando nei prossimi anni lasciando spazio anche a soluzioni merchant.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️L’Aie corregge al ribasso le previsioni sulla domanda petrolifera mondiale, cambiando rotta rispetto a solo un mese fa (v. Staffetta 11/09). La domanda globale di petrolio è aumentata di 750.000 b/g su base annua nel terzo trimestre del 2025, “grazie alle materie prime petrolchimiche che hanno guidato la ripresa rispetto al ritmo di 420.000 b/g del secondo trimestre del 2025, penalizzato dai dazi”. Tuttavia, secondo l’Aie, il consumo di petrolio rimarrà contenuto per il resto del 2025 e nel 2026, con conseguenti incrementi annui previsti intorno ai 700.000 b/g in entrambi gli anni. “Questo dato è ben al di sotto del trend storico, poiché un clima macroeconomico più rigido e l’elettrificazione dei trasporti determinano una forte decelerazione della crescita dei consumi di petrolio”, osserva l’Aie.

▪️Unem ha partecipato alla consultazione pubblica lanciata dalla Commissione UE sul riesame del regolamento sulle emissioni di CO2 delle nuove auto e dei commerciali leggeri (v. Staffetta 13/10). Nel documento trasmesso alla Commissione, l’associazione ha evidenziato “la totale assenza di efficacia della misura nella sua attuale articolazione, suggerendo la necessità di intervenire sulle modalità di calcolo delle emissioni dei veicoli per garantire l’effettiva decarbonizzazione, e non solo l’elettrificazione, dei trasporti stradali in linea con gli obiettivi climatici della UE”.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Sette GW fotovoltaici con offerte sotto i 60 euro/MWh, altri due GW con offerte tra 60 e 65, circa un GW al di sopra dei 65. Sono i primi dati ufficiali sulle offerte presentate dagli operatori all’asta del decreto FerX transitorio, resi noti oggi dal Gse, il cui presidente Paolo Arrigoni

▪️Sui circuiti elettronici internazionali, le quotazioni del petrolio hanno avviato la settimana nel segno dell’incertezza. Le quotazioni sono leggermente salite, nel giorno che verrà ricordato come quello in cui sono stati siglati a Sharm gli accordi di pace tra Israele e Palestina. A sostenere i mercati è anche la conferma che il presidente Usa, Donald Trump, incontrerà a fine mese il presidente cinese Xi Jinping, con l’obiettivo di allentare le tensioni commerciali tra le due principali economie mondiali. Nel frattempo, l’Opec ha pubblicato previsioni economiche che indicano una domanda di greggio solida, mentre le importazioni di petrolio della Cina, nel mese di settembre, sono cresciute del 3,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La consueta tabella con le posizioni sui futuri non è disponibile a causa dello shutdown che ha colpito anche la Cftc, ossia l’autorità di vigilanza sul mercato delle materie prime. A causa del calo degli stanziamenti del governo federale – si legge sull’home page del sito – La Cftc ha ridotto le sue operazioni fino a quando non saranno emanati ulteriori stanziamenti”.

▪️Nel mese di settembre il Pun Index Gme è risultato in debole aumento a 109,08 €/MWh (+0,29 €/MWh su agosto, con minimi orari di 10 €/MWh registrati domenica 14 settembre), mentre sulle altre principali borse elettriche europee si osservano dinamiche contrastanti, con prezzi in calo in Francia e quotazioni in crescita in Germania. Lo si legge nella newsletter del Gme. In uno scenario caratterizzato da un calo dei principali riferimenti di prezzo del gas (Igi 34,83 €/MWh, -0,90 €/MWh, il minimo da giugno 2024), la lieve variazione del prezzo italiano si registra in corrispondenza di un aumento degli acquisti e di una flessione delle vendite Fer, mentre risultano in crescita le importazioni nette.

▪️Dri ha acquisito da Dch la quota di maggioranza in due progetti agrivoltaici. Si tratta, si legge in una nota, di due impianti agrivoltaici con una capacità installata complessiva di 92 MWp, uno nella provincia di Campobasso e l’altro nella provincia di Foggia. Una volta completati, gli impianti genereranno circa 195.000 MWh di energia rinnovabile all’anno, pari al fabbisogno di circa 75.000 famiglie ed evitando l’immissione in atmosfera di oltre 54.200 tonnellate di CO₂.

▪️Eni punta a rendere operativa la joint venture sul gas con la malaysiana Petronas entro il prossimo anno, ha dichiarato ieri Guido Brusco, Chief Operating Officer della divisione Global Natural Resources del gruppo italiano. Le due società avevano annunciato all’inizio di quest’anno l’intenzione di procedere con il progetto per sviluppare asset di gas in Malesia e Indonesia. Tuttavia, la tempistica non era ancora chiara: Petronas aveva indicato che sarebbero potuti servire da uno a due anni, in attesa delle necessarie approvazioni regolatorie.

▪️Nuova puntata della convergenza tra operatori delle Tlc e dell’energia. Plenitude ha annunciato ieri il lancio del servizio Fibra per i clienti residenziali. L’offerta Plenitude Fibra, basata sulla tecnologia Ftth, consente di navigare fino a 2,5Gb/s in download e fino a 1Gb/s in upload e sarà disponibile nelle aree coperte dall’attuale partner tecnologico. Per chi volesse sottoscrivere con Plenitude un contratto di fornitura per la propria abitazione, o per chi è già cliente residenziale energia, la società ha previsto un’offerta al prezzo scontato di 16,90 euro al mese per tre anni, rispetto al prezzo di listino di 24,90 euro. Il servizio prevede un contributo una tantum di attivazione di 39 euro e comprende la fornitura di modem di ultima generazione e l’installazione con un tecnico specializzato.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI