Policy focus – 15 settembre 2026

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️La riforma delle connessioni, prevista dal DL Bollette e regolata nei giorni scorsi da un atteso decreto ministeriale, è stata uno dei temi più toccati dagli operatori delle rinnovabili nelle audizioni periodiche Arera del 10 e 11 settembre scorsi. 


▪️ L’assemblea di Elettricità Futura ha eletto a larga maggioranza Salvatore Pinto nuovo presidente (v. Staffetta 21/07).
Laureato in Ingegneria Elettronica, Pinto ha sviluppato una carriera internazionale all’interno di grandi gruppi quali Telecom Italia, Pirelli e Olivetti ed è Presidente di Axpo Italia, di cui è stato ceo dal 2009 al 2015. È fondatore e presidente di Green Energy Storage, start up che sviluppa sistemi innovativi di accumulo energetico.


▪️ È stato assegnato alla commissione Ambiente del Senato il Ddl 2029 di conversione in legge del decreto-legge 10 settembre 2026, n. 157 “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche”, ovvero il DL, approvato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri, che proroga fino a giovedì 17 il taglio dell’accisa sul gasolio e introduce una norma per la nomina di commissari ad acta per lo sblocco delle autorizzazioni upstream in caso di inerzia da parte delle Regioni.


▪️ “L’industria gasivora non può reggere questa crisi: serve un intervento shock”. Lo scrive il Tavolo della domanda di Confindustria, che riunisce industrie forti consumatrici di energia, chiedendo che la norma del decreto accise sullo “sblocca trivelle” sia integrata con un meccanismo per anticipare ad oggi l’effetto finanziario per le imprese, usando l’oltre 1 miliardo ricavato dalla recente vendita del gas stoccato nel 2022 nell’ambito del servizio di ultima istanza.


▪️ “Abbiamo deciso di aumentare la produzione energetica in Italia con l’estrazione di petrolio in Basilicata, dove si può estrarre tre volte il petrolio che estraiamo oggi”. Lo ha detto sabato il vicepremier Antonio Tajani, leader di Forza Italia, a margine della festa Azzurra libertà a Montesilvano. 


▪️ “Dobbiamo difendere la proprietà nazionale delle centrali idroelettriche”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, rispondendo questa mattina a una domanda a margine dell’evento “Sovranità energetica e competitività” organizzato dalla Regione Lombardia.


▪️ Prosegue la conversione all’atomo del partito di Giorgia Meloni: la sezione giovanile di Fratelli d’Italia, Gioventù Nazionale, giovedì lancerà un comitato a favore dell’energia atomica alla festa nazionale Fenix. Per l’occasione, che arriva nella settimana in cui dovrebbe essere approvato il disegno di legge delega al Senato, ci sarà una tavola rotonda dal titolo “Coraggio nucleare!” cui prenderanno parte il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, la sottosegretaria al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto, Paolo Trancassini, presidente FdI Lazio e questore della Camera, Giampiero Joime, professore di economia dell’ambiente e del territorio, e modererà Alessandro Balboni, vicesindaco di Ferrara, Gioventù Nazionale.


▪️ La segretaria del PD Elly Schlein, nel suo discorso da 1 ora e 45 minuti alla Festa Nazionale dell’Unità, ieri a Reggio Emilia, ha voluto lanciare l’idea di “un grande piano” per il clima e contro il dissesto idrogeologico da finanziare con i 13 miliardi destinati al Ponte sullo Stretto, e, come anche il collega di campo largo, Giuseppe Conte (M5S), ha messo sul tavolo alcune idee per sfruttare la flessibilità di bilancio chiesta dal governo Meloni per l’energia, tra Conto termico per sostituire le caldaie a gas e autobus elettrici, ma anche per efficientare le case popolari. Nel suo lungo discorso Schlein, che finora non si è particolarmente occupata dell’argomento in pubblico, ha menzionato le partecipate: “Diamo il segnale che l’Italia sia il paese dove tornare a investire. Facciamolo dando delle missioni strategiche precise alle grandi società partecipate pubbliche, perché è la politica che deve orientare il lavoro delle grandi società partecipate pubbliche”.


▪️ Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, difende l’operato della presidente della Sardegna, Alessandra Todde, sulle rinnovabili e si “prenota” per spendere la flessibilità di bilancio appena richiesta dal governo Meloni. L’Unione europea ha già reso chiaro che non potrà andare a beneficio delle fonti fossili e venerdì il ministro Giancarlo Giorgetti ha informato l’esecutivo di aver avviato la procedura: “Da questo punto di vista – ha detto il presidente del M5s ieri alla festa del Fatto Quotidiano – noi ci siamo, abbiamo i miliardi che adesso arriveranno, li mandiamo subito a casa (Giorgia Meloni e i suoi ministri, ndr) così li gestiremo noi in modo oculato”.


▪️ Il gas naturale resta “essenziale e strategico per il nostro palese, ora e in futuro”. E’ la considerazione con cui il presidente dell’associazione delle imprese del metano, Proxigas, Pier Lorenzo Dell’Orco, ha avviato il suo intervento di venerdì alle audizioni periodiche dell’Arera. Secondo Dell’Orco lo dimostrano i consumi in aumento del 2% nel 2025 e ancora circa della stessa percentuale ancora nei primi otto mesi del 2026, accanto agli oggettivi ostacoli tecnici, fisici o economici alla sostituzione del gas in alcuni settori di utilizzo.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️ Met International, la divisione di trading della svizzera Met Group, ha siglato con Shell un nuovo accordo di acquisto di Gnl statunitense a lungo termine. 
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️ Brent ancora sopra i 100 dollari al barile, per quanto in lieve calo, mentre continuano a correre le quotazioni dei prodotti raffinati. Nuovi massimi per i prezzi di benzina e gasolio alla pompa: la verde supera di slancio quota 2,1 euro al litro, il gasolio 2,2 euro. Senza il taglio dell’accisa – che scade giovedì – il prezzo del gasolio raggiungerebbe oggi un nuovo record storico a 2,384 euro al litro. E gli utlimi eventi del fine settimana – i nuovi attacchi degli degli Houthi yemeniti all’Arabia Saudita e la conquista di Bab el Mandeb – devono ancora riflettersi sui prezzi alla pompa. 


▪️ “L’industria gasivora non può reggere questa crisi: serve un intervento shock”. Lo scrive il Tavolo della domanda di Confindustria, che riunisce industrie forti consumatrici di energia, chiedendo che la norma del decreto accise sullo “sblocca trivelle” sia integrata con un meccanismo per anticipare ad oggi l’effetto finanziario per le imprese, usando l’oltre 1 miliardo ricavato dalla recente vendita del gas stoccato nel 2022 nell’ambito del servizio di ultima istanza.


▪️ Il petrolio ha aperto la settimana in forte rialzo, con il Brent arrivato a 108,23 dollari al barile, in aumento di oltre il 3%, mentre il Wti ha superato i 103 dollari. A spingere le quotazioni è soprattutto la crescente preoccupazione per la disponibilità di greggio in Medio Oriente. La soglia dei 108 dollari barile era stata salutata l’ultima volta il 24 aprile scorso.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI