| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Entro il 17 aprile verrà pubblicata la graduatoria del quinto bando Pnrr per gli incentivi al biometano (v. Staffetta 18/11/24). Al Gse sono arrivati 312 progetti per una capacità prossima al contingente disponibile di circa 135mila metri cubi ora, il 60% per riconversioni di impianti agricoli e oltre il 30% per nuovi impianti agricoli. Il Gse stima di ammettere agli incentivi circa 300 progetti per circa 123mila metri cubi ora di capacità produttiva (circa 1,1 mld mc anno). Tuttavia, ha spiegato il presidente del Gse Paolo Arrigoni presentando oggi questi risultati, sulla quinta asta “rimane mezzo miliardo (di fondi Pnrr, ndr) contro una richiesta che va ben oltre, per 300 impianti”. Perciò, il “Mase sta cercando di individuare altre risorse nell’ambito del Pnrr” – ha aggiunto Arrigoni intervenendo all’assemblea di Gas Intensive. ▪️Dopo l’Alleanza per il fotovoltaico (v. Staffetta 02/04), oggi le commissioni riunite Cultura e Ambiente del Senato hanno ascoltato il segretario di Anie Rinnovabili, Michelangelo Lafronza, sul progetto di legge delega per la revisione del codice dei beni culturali in materia di autorizzazione paesaggistica. Per spingere sulle rinnovabili non serve solo una semplificazione normativa – ha detto Lafronza. Anie Rinnovabili auspica un rafforzamento e una digitalizzazione della pubblica amministrazione, una certezza sui tempi delle procedure autorizzative, oggi “sistematicamente disattesi”, e chiede che le amministrazioni motivino i dinieghi evitando motivazioni generiche. Lafronza ha chiesto poi di snellire il processo autorizzativo, eliminando le fasi non indispensabili, e di concentrare le risorse della PA sui progetti più rilevanti. ▪️Il ministero delle Imprese ha diramato la circolare direttoriale 11 aprile 2025 n. 880 Dnsh, con cui fornisce gli elementi per la verifica in sede attuativa del rispetto del principio di non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali (Dnsh). ▪️Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha convocato, su indicazione del ministro Adolfo Urso, un tavolo tecnico per approfondire le problematiche connesse al fenomeno del telemarketing selvaggio. Lo fa sapere lo stesso Mimit, precisando che una prima riunione con le autorità e i soggetti competenti – tra cui il Garante per la protezione dei dati personali, l’Agcom, l’Agcm e la Fondazione ‘Ugo Bordoni’ – è prevista per domani, mercoledì 16 aprile, a Palazzo Piacentini. ▪️La scorsa notte i sindacati degli elettrici Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil hanno deciso di aprire un “fase vertenziale” verso l’azienda di Enel, e-distribuzione. Lo fanno sapere gli stessi sindacati, spiegando che il passo “si è reso necessario dopo la decisione unilaterale di procedere con l’applicazione del nuovo orario di lavoro” e che le modalità della mobilitazione saranno presto comunicate. ▪️È in programma oggi pomeriggio alle 14:30 una nuova riunione al Mimit sul disegno di legge di riforma della distribuzione carburanti. Al centro dell’incontro ancora il nodo della contrattualistica, in particolare la tipizzazione del contratto di appalto o “affidamento semplificato”. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️L’Aie è diventata più pessimista sulla crescita della domanda petrolifera mondiale. Nell’Oil Market report appena divulgato, l’Agenzia ha corretto al ribasso le previsioni sulla domanda mondiale 2025 di 300.000 barili al giorno rispetto al rapporto del mese scorso. La crescita sarà pari a 730.000 barili al giorno e la domanda raggiungerà in media 103,54 milioni di barili giorno, a causa dell’impatto negativo delle crescenti tensioni commerciali sulle prospettive economiche. Si prevede un ulteriore rallentamento della crescita nel 2026, pari a 690.000 barili al giorno, con la domanda che salirà a 104,23 milioni barili giorno, ma i rischi di previsioni errate rimangono elevati, dato il rapido mutamento del contesto macroeconomico. Queste correzioni al ribasso seguono il robusto consumo di petrolio nel primo trimestre del 2025, in aumento di 1,2 milioni di barili al giorno su base annua, il tasso più elevato dal 2023. ▪️Arriva il piano Piano per la transizione giusta della provincia di Taranto. La giunta regionale della Puglia ha approvato il piano che stabilisce come spendere gli 800 milioni messi a disposizione dalla Commissione europea nell’ambito del Just Transition Fund (v. Staffetta 09/07/21). ▪️La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sul sistema Ets e sulla riserva stabilizzatrice del mercato, in vista della loro revisione prevista per il 2026, e altre due per la valutazione rispettivamente del Fondo per l’Innovazione e del Fondo per la modernizzazione, alimentati dai proventi delle aste Ets. Quanto all’Ets, oggetto della valutazione sarà l’attuazione della direttiva a seguito delle modifiche introdotte con la direttiva UE 2018/410 e con la decisione di attuazione relativa al funzionamento della Msr del 2019. Le parti interessate sono invitate a fornire il loro feedback alla consultazione pubblica attraverso il portale Have Your Sayentro l’8 luglio 2025. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️La società gestore del terminal di rigassificazione galleggiante Olt Offshore di Livorno ha pubblicato sulk suo sito i prodotti per la capacità continuativa per il conferimento pluriennale, dall’anno termico 2027/2028 al 2043/2044 e le aste per l’assegnazione saranno programmate a partire dal 21 maggio 2025. La capacità di rigassificazione sarà offerta in slot da 165.000 metri cubi liquidi, articolata in un primo prodotto di lungo periodo dall’anno termico 2027/2028 al 2041/2042, un secondo prodotto di più breve periodo dall’anno termico 2027/2028 al 2036/2037 e un terzo prodotto dall’anno termico 2027/2028 al 2030/2031. Per tutti i prodotti, in caso di capacità ancora disponibile, sarà possibile richiedere di estendere l’assegnazione agli anni termici successivi, allo stesso prezzo di aggiudicazione e per lo stesso numero di slot aggiudicati nel prodotto. Le offerte potranno essere presentate tramite la Piattaforma di Assegnazione della capacità di Rigassificazione (PAR) del GME a partire dal 21 maggio 2025. ▪️Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni di greggi e prodotti hanno arrestato la discesa, ma tra i trader la parola d’ordine è prudenza. Nel fine settimana è circolata una nota agli investitori di Goldman Sachs, intitolata “fino a dove può arrivare il calo dei prezzi petroliferi?”, nella quale si prevede che i dazi imposti dagli Usa porteranno a una recessione talmente grave da poter spingere il Brent fino a quota 50 dollari barile entro la fine dell’anno. Inoltre, proprio ieri, l’Opec ha rivisto al ribasso le sue previsioni di crescita della domanda globale di petrolio per il 2025, citando l’escalation delle tensioni commerciali e indicatori economici più deboli del previsto. L’Organizzazione con sede a Vienna prevede ora un aumento della domanda di 1,3 milioni di barili al giorno per il 2025, in calo di 150.000 bpd rispetto alla precedente proiezione. Analogamente, le previsioni per il 2026 sono state riviste al ribasso, portandosi a 1,28 milioni barili giorno. Lunedì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è salito a 67,53 dollari al barile (+1,18), il Light crudeè rimasto stabile a 61,53 (+0,03), il Brent è salito a 64,88 (+0,12). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di lunedì della benzina 10 ppm è salita a 671,88 dollari alla tonnellata (+10,25), quella del gasolio 10 ppm a 617,38 (+12,25), del risca 0,1 a 618 (+14,38), del Btz è scesa a 397,88 (-7,38), l’Atz a 403,5 (+5,88). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di lunedì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 663/699 (583/614), gasoli 593/620 (521/545), Btz 383/407 (337/358), Atz 387/407 (340/358). Cambio euro/dollaro di lunedì a 1,1377. ▪️Isab, Axpo e la holding francese Enego hanno firmato un accordo preliminare per la realizzazione di un progetto di produzione di idrogeno rinnovabile nel polo industriale di Priolo. Il progetto Hynego è stato presentato oggi a Catania in occasione della fiera Ecomed Green Expo del Mediterraneo. La fase iniziale del progetto – si legge in una nota – prevede un elettrolizzatore da 100 MW con un investimento di oltre 200 milioni di euro. L’idrogeno prodotto sarà destinato principalmente alla fornitura della raffineria Isab di Priolo. Il progetto Hynego, si legge, potrà essere ampliano fino a 300 MW di capacità di elettrolisi, con la possibilità di fornire idrogeno ad altri siti industriali dell’area. Enego e Axpo sono impegnati nello studio di fattibilità, con l’obiettivo di far partire il procedimento autorizzativo entro l’estate. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
