| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Il “veto” sui rimborsi ai costi Ets per il termoelettrico che si legge nelle recentissime proposte della Commissione per una revisione temporanea delle linee guida sugli aiuti di Stato Cisef per affrontare la crisi (v. Staffetta 14/04) è solo apparente e in realtà va letto come un segno di assenso alla misura del DL Bollette che li prevede. Lo ha detto oggi il dg del Mase, Alessandro Noce, intervenendo ad un webinar di Elettricità Futura sui sistemi di accumulo. ▪️ Un invito alla vice ministra Vannia Gava ad andare a Bruxelles per trattare politicamente con la Commissione la sterilizzazione dell’Ets per le centrali termoelettriche, la misura contenuta nell’articolo 6 del decreto bollette recentemente approvato e in attesa di pubblicazione in Gazzetta (molto probabilmente la prossima settimana); nessuna decisione invece dal governo su un nuovo eventuale decreto energia che vada a mitigare l’aumento dei prezzi dei carburanti e delle bollette, di cui si parla stamattina sui giornali. A parlare così questa mattina il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, senza sbilanciarsi sulle ipotesi di un futuro intervento sui rincari o su una tassa sugli extra profitti, ipotesi vagamente enunciate dal leader della Lega Matteo Salvini di “sterilizzazione dei rincari” per “tutto il 2026”: per Pichetto bisogna “valutare la concretezza”. ▪️ Con 101 voti favorevoli, 63 contrari e 2 astensioni, stamattina l’assemblea del Senato ha rinnovato la fiducia al governo, approvando definitivamente il ddl n. 1867 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 19/2026, su Pnrr e politiche di coesione. Si tratta, ricordiamo, del decreto-legge che introduce le norme sulle “facility”, gli strumenti gestiti dal Gse che continueranno a finanziare i progetti di comunità energetiche, biometano e agrivoltaico oltre la scadenza del Pnrr. ▪️ Il consiglio di amministrazione di Kuwait Petroleum Italia (Q8 Italia) ha nominato amministratore delegato Naser Ben Butain, già membro del Cda dal 2018, con decorrenza dal 1° aprile 2026. Laureato in Accounting and Finance presso la Kuwait University nel 1995, porta con sé oltre 30 anni di esperienza ampia e diversificata nel settore energetico, avendo ricoperto incarichi di crescente responsabilità a livello internazionale all’interno del Gruppo Q8. ▪️ Ridurre l’Iva sui carburanti, come ha fatto il governo spagnolo, “è una scelta. Indubbiamente la riduzione dell’Iva probabilmente si percepisce una misura più diretta da parte di colui che la utilizza alla pompa”. Lo ha detto ieri il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, rispondendo a una domanda del presidente della commissione Finanze del Senato, Massimo Garavaglia, nel corso dell’audizione in commissione sui DL Carburanti e Fisco. La riduzione dell’accisa, ha detto Garavaglia, “ha una certa viscosità sulla filiera e non sempre arriva completamente al consumatore”. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Credo che il mercato in questo momento, seppur corto ma non cortissimo, offra sufficienti opzioni di flessibilità per approvvigionarci da altri mercati”, anche senza dover riaprire al Gnl russo. Lo ha detto oggi l’a.d. di Edison Nicola Monti durante un webinar rispondendo a una richiesta di commentare l’ipotesi di rinviare lo stop UE alle importazioni di Gnl russo che scatterà da gennaio 2027. Monti ha ricordato ad esempio che negli Usa solo quest’anno sono in fase di commissioning due nuovi impianti di liquefazione, Plaquemines di Venture Global – che è anche controparte di Edison in una contratto di lungo termine su un diverso impianto – e Golden Pass di Qatar Energy e ExxonMobil. ▪️ Vår Energi ha presentato al Ministero norvegese del Petrolio e dell’Energia un Piano di Sviluppo aggiornato per il progetto Goliat Gas Export (GGE), con l’obiettivo di aumentare il recupero di petrolio dal giacimento Goliat nel Mare di Barents e prolungarne la vita produttiva. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Exploit per gli autobus elettrici e a idrogeno in marzo, mentre cala il metano; tra gli autocarri continua a tirare il solo gasolio, mentre per il terzo mese consecutivo l’elettrico fa meglio del gas (entrambi in calo). Sono i principali spunti che emergono dai dati relativi alle immatricolazioni di mezzi pesanti in marzo, elaborati da Anfia (v. Staffetta 12/03). ▪️ Una maxi operazione da circa 1 miliardo di dollari sui futures del petrolio, effettuata poche ore prima dell’annuncio del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, è finita sotto la lente delle autorità americane per possibili ipotesi di insider trading. Secondo quanto ricostruito da Reuters, in un arco temporale estremamente ristretto – circa un minuto – alcuni operatori hanno aperto posizioni che scommettevano su un calo dei prezzi del greggio per circa 950 milioni di dollari. Poche ore dopo, l’annuncio della tregua ha provocato un ribasso dei futures intorno al 15%, rendendo l’operazione potenzialmente molto profittevole. ▪️ Nel suo ultimo aggiornamento dei “Numeri dell’energia”, Unem segnala di aver rivisto e aggiornato la propria banca dati sul settore petrolifero in Italia, fornendo così un quadro aggiornato ai dati definitivi del 2025. Secondo l’associazione, nel 2025 il costo del greggio importato in euro è diminuito del 17,6% rispetto al 2024, a 467,9 euro tonnellata. La flessione risulta leggermente più contenuta (-14,2%) se espressa in dollari, per effetto del rafforzamento dell’euro, pari al 4,2%. Sul fronte degli approvvigionamenti, nel 2025 l’Italia ha importato circa 57 milioni di tonnellate di petrolio, in lieve aumento (+0,7%) rispetto al 2024. La Libia si conferma primo fornitore con una quota del 24% (13,7 milioni di tonnellate), seguita da Azerbaigian (9,5 milioni) e Kazakistan (7,5 milioni). Dal Medio Oriente (Emirati, Arabia Saudita, Kuwait, Iraq e Siria) sono arrivati complessivamente 6,9 milioni di tonnellate di petrolio. Complessivamente, il nostro Paese ha importato greggio da 31 Paesi per un totale di 88 diverse qualità, con l’Azero Light come tipologia principale. Dalla Libia sono arrivate 12 diverse qualità di greggio. ▪️ In base ai primi dati disponibili Unem, nei primi due mesi 2026 le lavorazioni totali delle raffinerie italiane sono scese a 9,3 milioni di tonnellate con un calo del 7,7% rispetto allo stesso periodo 2025 dovuto alla perdita delle lavorazioni generalizzata “che però già a febbraio sembra stia rientrando e con la prospettiva di un mese di marzo che dovrebbe essere positivo”. |
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