Policy focus – 16 dicembre 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 291 del 12 dicembre il decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190 “Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell’articolo 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118”.

▪️Il governo ha depositato in commissione Bilancio della Camera un fascicolo di emendamenti al disegno di legge di bilancio. Gli emendamenti, sono nella versione bollinata. A una prima lettura, segnaliamo la proposta per l’articolo 72 quater, che reca “Modifiche al credito d’imposta 5.0”. Per il momento, l’assemblea della Camera ha in programma di cominciare l’esame della manovra lunedì 16 dicembre alle 15.In una nota, il ministro delle Imprese Adolfo Urso illustra le modifiche parlando di “quattro modifiche sostanziali sulle quali abbiamo ottenuto il consenso preventivo della Commissione Europea nel confronto sul merito durato alcune settimane. Sono semplificate le procedure di calcolo dei consumi energetici; è prevista la possibilità di cumulo con altri incentivi nazionali ed europei; è inclusa una maggiorazione per i pannelli fotovoltaici realizzati in Europa ed è definita un’aliquota unica per investimenti fino a 10 milioni. Un forte impulso al sostegno degli investimenti delle imprese sull’innovazione green”.Sono previsti, prosegue la nota, interventi mirati per semplificare le procedure di calcolo della riduzione dei consumi energetici, valorizzando il ruolo delle Esco e introducendo una procedura diretta per il riconoscimento dei benefici in caso di sostituzione di beni obsoleti. Inoltre, il piano diventa cumulabile con il credito d’imposta Zes e altre agevolazioni, incluse quelle offerte dai programmi e strumenti dell’Unione Europea. Sarà prevista un’aliquota unica per investimenti fino a 10 milioni di euro, mentre un’attenzione particolare è stata riservata agli impianti fotovoltaici, il cui incentivo è stato maggiorato per azzerare il divario di costo con moduli e celle prodotti fuori dall’Europa. Tutte le novità introdotte avranno effetto retroattivo.

▪️Il ministero dell’Ambiente fa sapere di aver avviato il confronto con le Regioni per l’approvazione definitiva del decreto “Conto Termico 3.0”. Il provvedimento, promosso dal ministro Gilberto Pichetto, rinnova il meccanismo di incentivazione per interventi di piccole dimensioni volti all’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici.

▪️Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato il decreto direttoriale 302 del 12 dicembre del 2024, con cui prende nota della rinuncia di cinque progetti di hydrogen valley ai finanziamenti del Piano di ripresa dedicati all’idrogeno. In particolare, Esselunga ha rinunciato a 6,7 milioni in Lombardia, E.On Business Solution a 14 mln in Friuli-Venezia Giulia, Ivpc 4.0 a 1,5 mln in Campania, Siram a 5,3 mln in Molise e Anselmo Srl a 5,7 mln in Liguria (v. Staffetta 01/07 e v. Staffetta 03/04/23). Tornano quindi nella disponibilità del Mase, e non verranno riassegnate, risorse per 33,2 milioni di euro. Dal decreto non emergono le ragioni delle rinunce. 

▪️Al tavolo tecnico convocato dal Mimit per analizzare le ricadute del piano di riconversione di Eni sulla chimica di base è stata confermata la chiusura dei siti di produzione di etilene di Ragusa e Priolo e si è consumato un ulteriore strappo. Lo riferisce Filctem Cgil in una nota aggiungendo che Il Direttore del Ministero ha dichiarato che il via libera al piano di Eni è stato dato direttamente dal Ministro Adolfo Urso e dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

▪️Poco più di 2.300 stazioni di ricarica rispetto alle oltre 18.000 previste, con un utilizzo dei fondi per circa 52 milioni di euro rispetto ai 640 circa disponibili. Sono i risultati del bando Pnrr lanciato in estate dal Mase per l’installazione di colonnine per la ricarica elettrica

▪️È pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 291 del 12 dicembre la legge 9 dicembre 2024, n. 189 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 ottobre 2024, n. 155, recante misure urgenti in materia economica e fiscale e in favore degli enti territoriali”. Si tratta del DL Fiscale (v. Staffetta 29/11). Lo stesso numero della G.U. riporta anche il comunicato sulla recente pubblicazione sul sito del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica del DM 28 novembre con termini e le modalità per la presentazione delle richieste di accesso alle agevolazioni sull’energia elettrica per le imprese energivore (v. Staffetta 28/11).

▪️Gli incentivi finanziati dal Piano di ripresa per le comunità energetiche non stanno ricevendo abbastanza adesioni. Per questo, il ministero dell’Ambiente sta valutando semplificazioni per l’accesso all’agevolazione, un ampliamento della platea dei beneficiari anche a comuni oltre i 5mila abitanti, un allargamento della finestra temporale di apertura dello sportello e, soprattutto, modalità di accesso alle garanzie finanziarie. Lo ha detto ieri il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, rispondendo in Senato a un’interrogazione posta dal senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri. Pichetto ha aggiunto che le modifiche andranno concordate con la Commissione europea. 
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Il Governo degli Stati Uniti d’America ha avviato un sondaggio ad ampio spettro delle condizioni di mercato in Italia per quanto riguarda le forniture di energia elettrica e di gas naturale in Italia, per le quali verranno aperte due gare che si terranno tra maggio e luglio 2025.L’obiettivo è quello di procedere ad un’aggiudicazione di lungo termine (da biennale a decennale) della somministrazione per le basi militari dislocate sul territorio nazionale, in particolare quella di Aviano della Air Force e quelle di Napoli e Sigonella della US Navy. È dato risalto non solo all’esigenza di stabilità e visibilità dell’opzione di pricing proposta, ma anche al sourcing rinnovabile dei vettori – e qui, non a caso, gli operatori interessati devono manifestare le proprie disponibilità in quanto a configurazioni di Ppa e Bpa (biomethane purchasing agreement).
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Dri, società dell’ucraina Dtek che opera in Europa nel settore delle rinnovabili, ha acquisito quattro progetti fotovoltaici in Sardegna dallo sviluppatore spagnolo Enerland.

▪️Mercato internazionale. Sui circuiti elettronici internazionali, nell’ultima settimana le quotazioni del petrolio sono salite, sull’onda di politiche monetarie accomodanti in Cina, Europa e Stati Uniti. Nella settimana monitorata, il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è salito a 73,36 dollari al barile (+1,17), il Light crude a 70,02 (+1,72), il Brent a 73,41 (+1,32). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif della benzina 10 ppm è scivolata a 692 $/t (-2,5), del gasolio 10 ppm è salita a 678,88 (+10,13), del risca 0,1% a 654,25 (+3,5) del Btz è scesa a 481,63 (-11), dell’Atz è salita a 422,5 (+3). In particolare sul mercato Cif di Rotterdam la quotazione del diesel 10 ppm presenta oscillazioni che vanno da un minimo di 678,75 ad un massimo di 678,75 dollari tonnellata, quelle della benzina da 675,25 a 675,75. 

▪️Mercato interno. Settimana con due pesanti ribassi in avvio, annullati da tre aumenti consecutivi. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina ha preso 12 euro per mille litri, il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) 5, il gasolio risca 0,1 circa 4, mentre il denso Btz è arretrato di 8 euro per mille chili. Questa mattina la benzina ha incamerato 4 euro, i gasoli autotrazione e agricolo 10, il risca 8 e il denso Btz 3. Lunedì la benzina ripiegherà di 4 euro, insieme ai gasoli autotrazione e agricolo, il risca e il denso Btz di 2. Stabile la media settimanale del Gpl miscela (uso comb).

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI