| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Entra nel vivo la sessione di bilancio e a prendersi il centro della scena, come anticipato qualche ora fa alla Staffetta dal mninistro Pichetto (v. Staffetta 15/10), sono le accise. Il Consiglio dei ministri n. 100 è convocato questa sera alle 20 per l’esame del seguente ordine del giorno: schema di decreto-legge “Misure urgenti in materia economica e fiscale e in favore degli enti territoriali”, schema di disegno di legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”, Documento programmatico di bilancio 2025 (Informativa). Un ordine del giorno cui, qualche minuto fa, Palazzo Chigi ha aggiunto la seguente integrazione: schema di decreto legislativo “Revisione delle disposizioni in materia di accise”. Si tratta di un decreto attuativo della riforma fiscale, in particolare degli articoli 12 e 16 della legge 111/2023, rispettivamente “Principi e criteri direttivi per la revisione delle disposizioni in materia di accisa e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi” e “Principi e criteri direttivi per la revisione generale degli adempimenti tributari e degli adempimenti in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi”. ▪️A quasi una settimana dal Consiglio dei ministri che lo ha approvato, del DL Ambiente circola una nuova bozza (v. Staffetta 09/10), con riformulazioni che riguardano in particolare le norme su bonifiche ed economia circolare. Il documento porta la data del 10 ottobre, successiva dunque alla riunione del Cdm. ▪️Dopo il via libera delle Regioni (v. Staffetta 12/09), arrivano le regole per il funzionamento della piattaforma digitale delle aree idonee. La piattaforma, ricordiamo, è prevista dal Dlgs 199/2021 di recepimento della direttiva Red II, che dà al Gse il compito di allestire la piattaforma (v. Staffetta 04/08/23). ▪️Ancora un flop per i bandi di assegnazione dei fondi Pnrr per l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici (v. Staffetta 08/08). Il ministero dell’Ambiente ha infatti pubblicato ieri due decreti per riaprire i termini per la richiesta dei fondi. Alla scadenza del 7 ottobre, infatti, le istanze per la realizzazione di stazioni di ricarica in aree extraurbane hanno interessato solo 50 dei 166 macrolotti messi a bando con l’avviso del 28 giugno, mentre quelle per le aree urbane hanno interessato solo 39 dei 58 ambiti territoriali messi a bando. ▪️Nella Gazzetta Ufficiale n. 241 del 14 ottobre è pubblicato il decreto legislativo 10 settembre 2024, n. 147 “Attuazione della direttiva (UE) 2023/958 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, recante modifica della direttiva 2003/87/CE per quanto riguarda il contributo del trasporto aereo all’obiettivo di riduzione delle emissioni in tutti i settori dell’economia dell’Unione e recante adeguata attuazione di una misura mondiale basata sul mercato, nonché della direttiva (UE) 2023/959 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, recante modifica della direttiva 2003/87/CE, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell’Unione, e della decisione (UE) 2015/1814, relativa all’istituzione e al funzionamento di una riserva stabilizzatrice del mercato nel sistema dell’Unione per lo scambio di quote di emissione dei gas a effetto serra”. ▪️Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di associazioni e singoli operatori del biodiesel contro il decreto ministeriale con cui un anno fa il Mase ha introdotto un deroga temporanea all’obbligo di immissione di biocarburanti in purezza considerata la difficoltà con cui si sta sviluppando la domanda di questo genere di prodotti (v. Staffetta 24/10/23). ▪️L’assemblea di Elettricità Futura del 14 ottobre sul rinnovo anticipato della presidenza, voluto da Enel e da altre sette grandi associate insoddisfatte della gestione attuale, è stata rinviata al 23 ottobre nel tentativo di andare “verso una soluzione più morbida”, ha scritto sabato il Corriere della Sera. Secondo il quotidiano milanese la decisione di rinviare è stata presa per evitare “una conta dei voti che avrebbe potuto far emergere una spaccatura tra gli associati” mentre in un vertice venerdì sera si è deciso di “evitare di arrivare al voto sulla revoca (che si sarebbe tenuto in forma segreta)”. La soluzione di cui si è discusso sarebbe quella che “Re Rebaudengo non sia sfiduciato ma si dimetta e che si arrivi a un rinnovo della governance in modo unitario”. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Dall’11 al 22 novembre si terrà a Baku, la capitale dell’Azerbaijan, la ventinovesima Conferenza delle parti dell’Unfccc, ovvero la Cop29 delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici. Come già per le Cop precedenti (v. Staffetta 20/10/23), l’Unione europea partecipa alla conferenza ed è rappresentata dalla presidenza di turno del Consiglio europeo e dalla Commissione europea. Ieri il Consiglio dell’Unione europea ha approvato le conclusioni che serviranno come posizione negoziale dell’UE alla conferenza delle parti. Il Consiglio ha invocato un accordo “ambizioso e bilanciato”, chiedendo di mantenere fermo l’obiettivo di Parigi del grado e mezzo di aumento delle temperature, di migliorare la resilienza agli eventi estremi nel lungo periodo e di raggiungere un accordo ambizioso ma raggiungibile sugli obiettivi collettivi sulla finanza climatica. L’8 ottobre, il Consiglio UE Ecofin aveva approvato le proprie conclusioni sulla finanza climatica ▪️Qualche mese fa, il governo tedesco aveva lanciato la prima asta di un pacchetto da decine di miliardi di euro con l’obiettivo di tagliare le emissioni dell’industria energivora. La misura copre la differenza tra i costi dei processi tradizionali, più inquinanti ma meno costosi, e i costi dei nuovi processi a basse emissioni (v. Staffetta 13/03). ▪️Google ha siglato un contratto di acquisto di energia di lungo termine (corporate Ppa) da 500 MW da fonte nucleare con Kairos. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Il Gme ha attivato per i prossimi 29 e 30 ottobre due nuove sessioni del Mercato Locale della Flessibilità su richiesta di Areti (Acea) che nei mesi scorsi ha lanciato il progetto RomeFlex per l’approvvigionamento di risorse di flessibilità a livello di reti di distribuzione locale. Entro il 28 e 29 ottobre rispettivamente, fa sapere il Gestore dei mercati, verranno rese disponibili, nell’ambito del sistema informatico del Mlf, tutte le informazioni preliminari della sessione, funzionali allo svolgimento delle negoziazioni. ▪️A settembre il Pun registra un deciso calo, attestandosi a 117,13 €/MWh (-11,31 €/MWh su agosto o -8,8% come già visto (v. Staffetta 08/10)), riflettendo principalmente il calo della domanda, al quale si affiancano una flessione dei principali riferimenti del gas (IGI: 38,77 €/MWh, -1,82 €/MWh o -4,5%) e importazioni nette in modesta ripresa. Contiene, invece, il ribasso del Pun il modesto calo dei volumi rinnovabili rispetto al precedente mese di agosto. Lo evidenzia il Gme nella nota di sintesi sulla sua Newsletter di ottobre. ▪️Quotazioni del petrolio in ribasso del 2% a seguito delle nuove stime dell’Opec, che ha nuovamente ridotto per il 2024 e il 2025 le prospettive sulla crescita della domanda globale di petrolio, in concomitanza con il quinto mese consecutivo di calo delle importazioni della Cina. L’inefficacia dei piani di stimolo ha gettato sfiducia negli investitori, facendo passare in secondo piano i timori per i potenziali attacchi israeliani alle infrastrutture petrolifere iraniane. Secondo il rapporto pubblicato ieri, l’Opec ha stimato una crescita della domanda di 1,9 mln b/g nel 2024, contro i 2 milioni della previsione precedente, e di 1,6 mln b/g nel 2025, rispetto ai 1,7 milioni stimati in precedenza. Il Brent con consegna a dicembre ha chiuso in ribasso del 2%, e cioè di 1,58 $/b, a 77,46 $/b. Il New York il Wti di novembre è sceso a 73,83 $/b (-1,73). Sul mercato fisico il paniere Opec ha perso 1,25 $, portandosi a 77,18 $/b. Sul mercato del Mediterraneo la media delle quotazioni Cif della benzina senza piombo ieri si è attestata a 775,88 dollari a tonnellata (-15,88), quella del diesel 10ppm a 701,50 (-17,63), del gasolio 0,1 a 696,25 (-17,00), dell’o.c. Btz a 487,50 (-13,75) e dell’o.c. Atz a 483,50 (-6,38). Quotazioni indicative in dollari/tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina senza piombo 764/777 (700/712), gasoli 680/703 (623/644), Btz 464/496 (425/454), Atz 462/492 (423/451). Quotazione del cambio euro/dollaro di martedì ancora valido: 1,0915. |
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