Policy focus – 16 ottobre 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Un breve botta e risposta sul tema delle concessioni per la distribuzione elettrica, oggetto di una discussa norma della Finanziaria 2025 che ne consente la proroga fino a 20 anni a fronte di investimenti, è andato in scena ieri tra la responsabile della direzione Trasporti, Energia e Ambiente dell’Antitrust, Eelisabetta Freni, e l’ex deputato e referente per tematiche energetiche di Fratelli d’Italia, Massimiliano De Toma, durante una delle tavole rotonde dell’evento annuale di Aiget.

▪️Sul decreto Energia interviene direttamente il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Il tema delle Aree idonee, che il Mase ha inserito nel testo (v. Staffetta 02/10) sta facendo discutere la maggioranza, pesando sull’avanzamento del dossier. “Il decreto – ha risposto alla Staffetta in Transatlantico, a margine del question time – arriverà quando avremo le adeguate garanzie che si possa produrre energia verde senza sacrificare terreno che invece deve essere destinato all’agricoltura, tutto qui. Dipende da entrambi i ministeri che stanno concertando un decreto”.

▪️La prossima legge di Bilancio confermerà le agevolazioni per l’efficienza energetica e, tramite il ricalcolo dell’Isee, permetterà anche l’ampliamento della platea dei beneficiari degli sconti in bolletta. Ieri, a margine dell’approvazione del documento programmatico di bilancio che deve essere inviato alla Commissione Europea entro il 15 ottobre, Giorgetti ha illustrato al consiglio dei ministri i contenuti principali del disegno di legge di bilancio per il triennio 2026-2028. “La manovra di finanza pubblica interviene in un contesto in cui permangono forti elementi di incertezza – ha detto Giorgetti – l’impegno del Governo, in questo scenario, è proseguire da un lato nell’azione di sostegno del potere di acquisto delle famiglie, delle imprese e per il sociale, dall’altro assicurare la sostenibilità della finanza pubblica. Essa è coerente con il percorso della spesa netta indicato nel Piano strutturale di bilancio di medio termine 2025-2029 e confermato nel Documento programmatico di finanza pubblica 2025”. La manovra, complessivamente, dispone interventi per circa 18 miliardi medi annui. Il ministero dell’Economia ha anticipato che sono prorogate per il 2026, le stesse condizioni previste per l’anno 2025, le disposizioni in materia di detrazione delle spese sostenute per interventi edilizi, così come aveva già annunciato la sottosegretaria del ministero dell’Ambiente e collega della Lega di Giorgetti, Vannia Gava. Rimarrà pertanto la detrazione al 50% per la ristrutturazione della prima casa.

▪️In una sentenza depositata oggi, la Corte costituzionale ha dichiarato che non spettava al Collegio di garanzia elettorale chiedere la decadenza della presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in relazione a una vicenda di irregolarità nella dichiarazione delle spese elettorali (v. Staffetta 07/01)e che, nel farlo, esso ha quindi esorbitato dalla proprie competenze.

▪️È stato firmato oggi un accordo di collaborazione istituzionale tra il Gestore dei Servizi Energetici e Confcommercio – Imprese per l’Italia, con l’obiettivo di supportare la decarbonizzazione delle imprese associate attraverso l’incremento dell’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili, l’efficientamento energetico, la mobilità sostenibile e la diffusione di modelli di economia circolare.

▪️L’Autorità per l’energia ha deciso di non andare in audizione presso Attività produttive della Camera sul decreto di proroga della stessa Arera (v. Staffetta 13/10). Il vertice Arera lunedì ha mandato una lettera ai parlamentari in cui si scusa, ma aggiunge che dato l’argomento “ritiene di non poter fornire alcun utile elemento”.

▪️Con il recente schema di disegno di legge sul nucleare, sostenuto dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, il tema del nucleare sostenibile torna al centro del dibattito energetico italiano; una sfida che coinvolge, oltre alla politica e all’industria, la fiducia dei cittadini e l’accettabilità sociale. Questo è stato il filo conduttore dell’evento “Piattaforma nucleare sostenibile: costruire la fiducia sociale”, organizzato lunedì scorso dal World Energy Council Italia presso la Camera dei Deputati. 

▪️La stragrande maggioranza della popolazione (94,6%) considera i boschi un alleato chiave per contrastare il cambiamento climatico. Cresce la sensibilità della popolazione verso temi come la prevenzione del dissesto idrogeologico e la salvaguardia della biodiversità, per i quali è considerato sempre più centrale il ruolo protettivo delle foreste. Gli italiani attribuiscono ai boschi anche una funzione rilevante per il benessere fisico e psicologico. È quanto emerge dalla ricerca “Il rapporto degli italiani con i boschi e le foreste” commissionata da Sorgenia all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro con la responsabilità scientifica di Giovanni Sanesi, docente del Dipartimento di Scienze del suolo, della Pianta e degli Alimenti. Lo studio è stato presentato ieri a Roma nel corso di un convegno organizzato da Sorgenia nell’ambito di #RigeneraBoschi”, un progetto che monitora lo stato di salute di cinque boschi in Italia con il coordinamento scientifico del prof. Giorgio Vacchiano dell’Università degli Studi di Milano e propone attività di educazione ambientale rivolte ai ragazzi.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Il segretario generale dell’Opec, Haitham Al Ghais, ha ribadito oggi che sono necessari maggiori investimenti nel settore petrolifero e del gas. Entro il 2050, il petrolio manterrà ancora una quota del 30% del mix energetico mondiale, ha affermato Al Ghais durante la conferenza della Settimana dell’Energia Russa a Mosca.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Europam Spa, attiva da oltre 50 anni nella fornitura e commercializzazione di prodotti energetici al consumo e all’ingrosso (benzina, gasolio, oli, lubrificanti e metano) e dei servizi collegati (stazioni di servizio, gas e luce, servizi energia) e riqualificazione energetica ha indetto una gara per la cessione del ramo d’azienda di vendita luce e gas, ramo che nel 2024 ha realizzato ricavi per 38 milioni di euro, 21 mln di metri cubi di gas venduti e 41 GWh di energia elettrica venduti. Tale operazione si inserisce nel piano di riequilibrio economico e finanziario della società. Lo fa sapere una nota congiunta aggiungendo che ad aggiudicarsi la gara per il ramo d’azienda, in continuità di servizio per i clienti, è stata Energia Pulita Srl, joint venture paritetica tra Axpo Italia S.p.A. e Canarbino S.p.A., in coerenza con la strategia di rafforzamento della propria presenza in tutti i segmenti di mercato e di espansione della propria rete commerciale a livello nazionale ed in particolare incrementando la propria presenza in Piemonte e Liguria nel mercato delle forniture di luce e gas. L’acquisizione verrà finalizzata a seguito dell’autorizzazione da parte del tribunale di Genova.

▪️Edenred ha annunciato la firma di un accordo di licenza del marchio Esso per l’utilizzo del brand sulle carte carburante che saranno emesse in Italia con il nome Esso Card a partire dal 1° gennaio 2026. L’accordo, scrive Edenred, si inserisce nell’ambito della partnership tra IP ed Edenred.

▪️È online da oggi il portale Gaudi Mercato, nuova piattaforma digitale sviluppata da Terna per la gestione dei processi di qualifica al mercato degli aggregati nodali e zonali previsti dal Tide, il Testo Integrato del Dispacciamento Elettrico.

▪️E’ proseguita a settembre, anche se in forma meno pronunciata, la serie di ribassi dei consumi italiani di gas iniziata in luglio: secondo i dati di Snam Rete Gas, rispetto a settembre 2024 la domanda è diminuita di un 2,2% o di meno di 100 milioni di mc a 3.967,7 mln di mc (-9,6% rispetto alla media decennale 2015-24).Se si considerano anche le esportazioni, sempre in forte crescita sul 2024 a 101,6 mln mc (+1.401,9%, +235,2% rispetto alle medie decennali) il fabbisogno complessivo chiude appena sopra la parità con settembre 2024 (+0,2%) a 4.069,3 mln mc (-7,9% sulla media 2015-24).Guardando più nel dettaglio alla domanda per singolo settore di attività, la leggera frenata dei consumi è dovuta esclusivamente al termoelettrico con le centrali che hanno richiesto il 4,9% o circa 90 mln mc in meno a 1.817,1 mln mc (-12,7% sulla media decennale) risentendo, come già visto (v. Staffetta 13/10), di una moderata contrazione della produzione termoelettrica a gas a fronte di una leggera ripresa della domanda, con un parallelo incremento dell’apporto del solare e delle importazioni.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI