| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Rispetto al mese scorso (v. Staffetta 16/05), diminuiscono leggermente i progetti rinnovabili e aumentano leggermente i progetti di accumuli che Terna sta per connettere alla rete di alta tensione. Al 31 maggio 2025, infatti, la piattaforma Econnextion di Terna contava 208 pratiche per 8,54 GW di rinnovabili e 53 pratiche per 3,19 GW di batterie con contratto di connessione firmato (e quindi già autorizzati). I progetti con nulla osta, che dovrebbero avere priorità nella riforma delle connessioni (v. Staffetta 12/05), ammontavano a 61,28 GW di nuova potenza rinnovabile e 27,12 GW di accumuli tra batterie e pompaggi. ▪️Segnaliamo di seguito i provvedimenti e comunicati pubblicati dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) tra il 9 e il 13 giugno 2025, relativi ai settori elettrico e gas, non oggetto di articoli a sé. Per il riepilogo delle pubblicazioni precedenti v. Staffetta 09/06.Arera, il 17 giugno la Relazione annuale. Si terrà il 17 giugno, alle ore 11.00, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera, la presentazione della Relazione annuale 2025 dell’Arera. Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming dal sito dell’Autorità, dalla web tv della Camera dei deputati e sul canale Rai3 a cura di Rai Parlamento. Il link sarà pubblicato in prossimità dell’evento. ▪️Il presidente Unem Gianni Murano lo ha definito all’assemblea annuale un possibile “strumento di legalità e di garanzia” che “contempera le diverse istanze” (v. Staffetta 12/06), pur precisando in conferenza stampa che il testo “non soddisfa” le imprese associate. Il sottosegretario Mimit Massimo Bitonci ne ha annunciato l’approdo a breve in Consiglio dei ministri (v. Staffetta 13/06). Ora il sindacato dei gestori Figisc parla di “proposta equilibrata”, esprimendo un giudizio “sostanzialmente positivo”. ▪️Il Mase ha pubblicato oggi due nuovi decreti di autorizzazione alla costruzione ed esercizio di altrettanti impianti di accumulo elettrichimico di grande taglia facenti capo al gruppo industriale coreano Hanwha, per complessivi 200 MW. Si tratta in particolare di un progetto da 100 MW denominato “Cancello Arnone 1” nel Comune di Cancello e Arnone (CE) e di altri di identica taglia denominati “Palma” e “Adamuccio-Duma” nel Comune di Galatina (LE). I proponenti sono rispettivamente le Srl Heci Helios 5, Heci Helios 12 e Heci Helios 2, che rientrano nei programmi di investimento in Italia della Hanwha Energy, attiva oltre che nello storage anche nell’energia solare (v. Staffetta 24/02) e nel Gnl. Fondato nel 1952, il gruppo sudcoreano ha le proprie attività principali nei settori aerospaziale, energia e materiali, finanza, servizi. E’ presente in 11 Paesi con un fatturato nel 2022 di 65,3 miliardi di dollari. ▪️La Regione Umbria ha respinto il progetto per un impianto a biometano da 500 Smc/h — pari a 4 milioni di metri cubi annui — che Metanar Srl intendeva realizzare in provincia di Narni (v. Staffetta 05/06). La decisione, formalizzata con una determina del 22 maggio, è stata motivata da carenze documentali e criticità tecniche. Il procedimento ha suscitato una mobilitazione contraria da parte dei residenti, sostenuta da Avs, M5S e PD. ▪️La domanda di energia elettrica dei settori energivori italiani è tornata ad aumentare in maggio per la prima volta da agosto 2024. E’ quanto emerge dagli ultimi dati sull’indice Imcei di Terna, che fotografa l’andamento dei consumi delle industrie manifatturiere.Rispetto a maggio 2024, l’indica aumenta di quasi un 1% (+0,97%) nonostante un giorno lavorativo in meno. Su base destagionalizzata l’incremento è di quasi un +1,2% (+1,18%). Il rialzo tendenziale è prevalentemente dovuto al settore meccanico (+21,9%), seguito dall’alimentare (+9%), cemento, calce e gesso (+7,8%) e carta (+2,7%). Stabile la siderurgia, male i metalli non ferrosi (-5,2%) e i mezzi di trasporto(-8,2%).Più marcato il rimbalzo congiunturale dell’Imcei: +11,2% su aprile (+2,8% su base destagionalizzata). ▪️“#Nuclearefuturo” è il titolo del Convegno di Confindustria che si svolgerà nel palazzo dei gruppi alla Camera il prossimo 16 luglio per presentare il rapporto elaborato con Enea. Il programma, che la Staffetta ha visionato in anteprima, prevede l’apertura del capogruppo di Forza Italia, Pierpaolo Barelli, e del presidente dei Confindustria, Emanuele Orsini, cui seguiranno gli interventi istituzionali del ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, e del ministro delle Imprese, Adolfo Urso. L’evento, anticipato da Aurelio Regina, delegato del presidente di Confindustria per l’Energia, all’assemblea dell’Unem, oltre a un tavolo con le società interessate a partecipazione pubblica e private, come Nuclitalia e Newcleo, prevede anche una tavola rotonda con le associazioni ambientaliste e un panel politico, cui prenderanno parte il responsabile energia alla Camera di Fratelli d’Italia, Riccardo Zucconi, il responsabile energia di Forza Italia, Luca Squeri, la capogruppo del PD, Chiara Braga, e la vicepresidente della commissione Industria Silvia Fregolent. Non sono presenti, almeno al momento, la Lega (partito della compagine di maggioranza), Avs e Movimento 5 stelle (di opposizione). |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️La Federazione Internazionale dei Consumatori di Energia Industriale, Ifiec Europe, di cui Aicep è partner per l’Italia, ha lanciato un appello per misure politiche urgenti volte a rafforzare la competitività dell’industria europea nel contesto delle attuali sfide legate ai prezzi dell’energia. Lo si legge in una nota, diffusa dopo l’assemblea Generale del 13 giugno, in cui Ifiec ha eletto un nuovo presidente, Hans Grünfeld, managing director dell’associazione olandese Royal Vemw, subentrato al belga Peter Claes. ▪️Plenaria al Parlamento europeo a Strasburgo da oggi a giovedì. (Link).In un dibattito con la Commissione mercoledì e in una votazione giovedì, gli eurodeputati solleciteranno la pianificazione e l’implementazione del Clean Industrial Deal. Gli europarlamentari parleranno anche di NATO e Medio Oriente (Link). Mercoledì voteranno l’adozione da parte dell’Unione europea dell’accordo sull’interpretazione e l’applicazione del Trattato sulla Carta dell’Energia. Poco dopo, nel tardo pomeriggio, gli europarlamentari dibatteranno anche delle reti elettriche. Voteranno poi sul tema giovedì (Link). Cinque gli incontri formali dei ministri europei questa settimana, tra cui sulle politiche sociali, Consiglio Economia e finanza e Consiglio Salute (Link).Due appuntamenti però quelli rilevanti in campo energetico e ambientale. Oggi è in programma il Consiglio Energia. I ministri sono invitati a esprimere il loro parere sulla tabella di marcia REPowerEU, pubblicata il 6 maggio dalla Commissione. Si prevede che i ministri approvino le conclusioni del Consiglio sul rafforzamento dell’Unione dell’energia attraverso il potenziamento della sicurezza energetica. La delegazione danese presenterà le proprie priorità per la presidenza entrante nel settore dell’energia (Link). Da segnalare poi che, durante l’appuntamento di oggi, i ministri sentiranno l’esecutivo europeo sulle valutazione dei piani nazionali definitivi per l’energia e il clima (PNIEC) (Link). Parleranno poi anche di Uzbekistan e Islanda (Link). Domani poi il Consiglio Ambiente. I ministri europei dovrebbero raggiungere un accordo sulla posizione del Consiglio riguardo a un nuovo regolamento che sostituirà le attuali direttive sui veicoli fuori uso (ELV), nonché quelle sulla riutilizzabilità, riciclabilità e recuperabilità. Procederanno poi a uno scambio di opinioni sui preparativi per la 30ª conferenza delle parti della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 30), in programma a novembre 2025. La Commissione fornirà informazioni sulla valutazione dei piani nazionali definitivi per l’energia e il clima (Link). Il presidente del Consiglio Antonio Costa sarà fino a martedì in Canada per ilSummit del G7 (Link).Parlando del Consiglio poi, mercoledì, il tavolo di lavoro (working party) sull’energia. Regolamento sullo stoccaggio del gas, REPowerEU e PNIEC all’ordine del giorno (Link).Sempre mercoledì il webinar della Florence School of Regulation (FSR) sul dibattito su come migliorare la flessibilità del sistema e completare l’integrazione del mercato per ridurre al minimo il costo dell’integrazione di quote crescenti di fonti rinnovabili nel sistema elettrico (Link).Parlando dell’esecutivo europeo diversi commissari parteciperanno agli incontri dei ministri dell’Ambiente e dell’Energia. Incontreranno poi diversi europarlamentari. Due le occasioni di incontro con la Banca europea per gli investimenti (BEI). In campo energetico e ambientale gli appuntamenti saranno per lo più a Strasburgo, Sofia (Bulgaria), Copenaghen (Danimarca) e Madrid (Spagna) (Link). ▪️Un ulteriore passo per Maire nella transizione energetica in Asia centrale: Maire e il Ministero dell’Energia della Repubblica dell’Azerbaigian hanno rinnovato la loro cooperazione per lo sviluppo di iniziative di energia da fonti rinnovabili e transizione energetica nel Paese. Lo annuncia il gruppo in una nota. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Nel 2024 la domanda italiana di Gnl ha confermato la tendenza al rialzo, con un +24,5% a 208mila tonnellate dopo il +22,8% del 2023, superando i livelli del 2021 e confermando di aver imboccato la strada della ripresa dopo la frenata del 2022 per l’emergenza prezzi. Anche nel prossimo triennio autotrazione e navi promettono un ulteriore +50% 312mila tonnellate, ma non mancano le incognite, in primo luogo legate alla volatilità dei prezzi e allo sviluppo infrastrutturale, fronti su cui secondo le imprese del settore servono interventi di supporto. ▪️Lunedì alle 12 le commissioni Ambiente e Trasporti della Camera riprendono l’esame del DL Infrastrutture. Non sono previste votazioni. Segue l’ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi e, alle 17, riprende l’esame, ancora senza votazioni, del DL.Martedì alle 11 l’assemblea della Camera svolge interpellanze e interrogazioni. Alle 13 la commissione Ambiente del Senato ascolta l’ad di Enel Green Power nell’ambito dell’affare assegnato sulle rinnovabili (v. Staffetta 14/04). Alle 13:15 la commissione Ambiente della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mit. Alle 14:15 le commissioni Cultura e Ambiente del Senato esaminano il Ddl delega autorizzazioni paesaggistiche. Alle 16 la commissione Affari esteri del Senato discute la ratifica dell’accordo Italia-Germania-Svizzera sulla sicurezza degli approvvigionamenti gas.Mercoledì alle 14 la commissione Attività produttive della Camera esamina il Piano auto UE. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time. ▪️La guerra tra Israele e Iran sta spingendo all’insù le quotazioni del Mediterraneo. Il forte rialzo, indicato in chiusura venerdì dal Cif Med, ha determinato per i gasoli il superamento della soglia dei 500 euro per mille litri, che ha di fatto annullato i ribassi degli ultimi 3 mesi. Si registrano rincari anche per le quotazioni medie dei prezzi Siva d’acquisto calcolate dalla Staffetta dal 9 al 13 giugno (v. tabella). Al Nord la benzina è tra 1264 e 1269 euro per mille litri (+5 euro); il gasolio autotrazione tra 1185 e 1188 euro per mille litri (+11 e +10 euro); il gasolio agricolo tra 679 e 684 euro per mille litri (+12 e +8 euro); il gasolio riscaldamento tra 915 e 919 euro per mille litri (+13 euro). Al Centro la benzina è tra 1272 e 1281 euro per mille litri (+6 e +4 euro); il gasolio autotrazione tra 1194 e 1200 euro per mille litri (+11 euro); il gasolio agricolo tra 688 e 696 euro per mille litri (+10 e +8 euro); il gasolio riscaldamento tra 922 e 928 euro per mille litri (+15 e +14 euro). Al Sud e Isole la benzina è tra 1288 e 1297 euro per mille litri (+4 e +8 euro); il gasolio autotrazione tra 1216 e 1224 euro per mille litri (+11 euro); il gasolio agricolo tra 714 e 717 euro per mille litri (+12 e +11 euro); il gasolio riscaldamento tra 952 e 957 euro per mille litri (+9 e +10 euro). Dando uno sguardo al mercato, in base alla chiusura Cif Med del 12 giugno, questa mattina la benzina dovrebbe cedere 5 euro per mille litri, i gasoli autotrazione e agricolo salire di 1 e il denso Btz di 2 euro per mille chili. Invariato il risca. Sul Cif Med del 13 giugno, convertito in euro di 1,1512 dollari, la benzina si è attestata a 491,71 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 517,11, il gasolio 0,1 a 510,69 e il denso Btz a 423,04 euro per mille chili. Domani la benzina dovrebbe salire di 19 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 33, il risca di 32 e il denso Btz di 22. Quando il Cif Med chiude con rialzi significativi, le consuete dinamiche di aggiornamento dei prezzi vengono stravolte. ▪️Tremagi Spa, il gruppo bolognese che controlla Illumia, ha notificato all’antitrust che intende salire dall’attuale 50,01% al 100% del capitale del retailer Wekiwi, specializzato nella commercializzazione di energia sul canale digitale. A questo scopo acquisterà il 49,99% oggi in mano a Massimo Bello, fondatore nel 2016 e a.d. di Wekiwi. Bello, che è stato anche presidente dell’associazione dei grossisti di energia e trader Aiget dal 2017 al 2023, lascerà il gruppo Tremagi ma non il settore energetico, dove si appresta nelle prossime settimane ad assumere una nuova posizione. |
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