| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Il governo ha presentato appello al Consiglio di Stato contro la sentenza con cui il Tar ha annullato il controverso decreto ministeriale sulle aree idonee per l’autorizzazione degli impianti da fonti rinnovabili (v. Staffetta 13/05). E’ quanto risulta dal sito della giustizia amministrativa dove da poche ore risulta formalizzato un appello del Mase contro la sentenza di primo grado, con cui il Tar Lazio ha dichiarato illegittimo il decreto nella parte più contestata dalle imprese, quella che lascia alla Regione discrezionalità sulla possibilità di restringere i criteri. L’appello contro la sentenza sul caso Anev risulta in particolare presentato dal Mase il 14 luglio. Dopo le sentenze, il Mase ha nel frattempo portato avanti in queste settimane i lavori sul decreto correttivo che dovrebbe recepirne gli effetti (v. Staffetta 01/07). Oggi il ministro Gilberto Pichetto ha detto che si tratta di “un decreto interministeriale che gli uffici stanno definendo. Appena definito dovrà esserci il concerto con il ministero della Cultura e il ministero dell’Agricoltura e infine la firma”. ▪️Il decreto sull’energia annunciato a inizio luglio dal ministro Pichetto (v. Staffetta 08/07) “è stato definito ed è alla valutazione del Dagl”, il dipartimento degli affari legislativi della presidenza del Consiglio. Il testo “andare nell’ultimo consiglio dei ministri, verso fine mese, per una ragione di tempi parlamentari, per avere spazio di discussione almeno per il mese di settembre in sede di conversione in legge”. Lo ha annunciato il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, intervenendo al convegno sul nucleare organizzato questa mattina da Confindustria alla Camera.“Il provvedimento – ha aggiunto – prevede anche la valutazione sul gas, che abbiamo sbloccato adesso a seguito della chiusura dell’energy release, che ha avuto un travaglio, un anno di discussione ma che, anche con una certa soddisfazione, è stato preso a modello ed esempio dall’Unione Europea, nei comunicati di von der Leyen e Ribera per quanto riguarda transizione e concorrenza. Per loro è una best practice, per noi è un intervento che dà sollievo a circa 4.000 imprese”. Sul gas, ha aggiunto, “c’è il problema di trovarlo, il gas. Al momento possiamo ragionare su meno di un miliardo di metri cubi e dobbiamo trovarne altro. Attiviamoci tutti per trovarlo”. Ma con il decreto, ha aggiunto, “agiremo sul fronte dei prezzi che riguardano tutti, anche i milioni di imprese non energivore e i cittadini. Dentro – ha detto ancora – c’è l’operazione spread che va ad annullare i due euro di Passo Gries, che si ribaltano su tutta l’energia, e questo fa calare anche i prezzi dell’energia elettrica di 3-4 euro al MWh”.Il provvedimento riguarderà anche la congestione virtuale delle reti elettriche. “Interverremo anche liberando la rete, che mi rendo conto significa anche creare qualche situazione che dovrà essere gestita – e c’è la più completa disponibilità a gestire situazioni di disagio”. Infine, sul Ddl delega sul nucleare, “entro fine mese la Conferenza unificata dovrebbe licenziarlo per il parere”. Quanto al nucleare, ha detto, “abbiamo solo quel percorso se vogliamo rimanere tra i paesi ricchi, come paese che ha un terzo del proprio pil in esportazioni e che quindi gioca la partita dei primi dieci nel mondo. Se invece vogliamo fare scelte di decrescita felice, vorrà dire che torno indietro di due generazioni e vado sulle mie montagne. Questa è la responsabilità: essere più trasparenti possibili, dire com’è rispetto ai percorsi, a quello che ci aspettiamo e che vogliamo fare”. ▪️“Quello che emerge dallo studio è la necessità di un cambio di passo: normativo, economico e culturale. Norme snelle e trasparenti per iter autorizzativi rapidi; strumenti finanziari affidabili; meccanismi di derisking capaci di mettere insieme fondi pubblici e privati; un robusto piano di formazione universitaria e post-universitaria che plasmi fin d’ora i professionisti del nucleare di domani. In un’era in cui la transizione energetica non è più una scelta ma un imperativo noi abbiamo messo le basi per un progetto concreto”. Così Aurelio Regina, delegato all’energia del presidente di Confindustria, sintetizza il senso dello studio presentato oggi dall’associazione alla Camera, studio condotto con il supporto scientifico di Enea. ▪️Il ministero delle Imprese ha avviato oggi una consultazione pubblica sulla “Strategia per l’attrazione in Italia degli investimenti industriali esteri in data center”, con l’obiettivo di raccogliere osservazioni, suggerimenti e proposte da parte di cittadini, imprese, istituzioni e altri soggetti interessati. La consultazione resterà aperta fino al 16 agosto. ▪️Il Mase è al lavoro sul decreto ministeriale correttivo che deve recepire nel meccanismo dell’energy release le indicazioni della Commissione UE nella comfort letter di fine giugno (v. Staffetta 27/06). ▪️In questi anni nel campo delle autorizzazioni agli impianti di produzione da rinnovabili è successo anche questo: nel 2008, nell’ottenere l’autorizzazione alla realizzazione per un piccolo impianto eolico da 1,6 MW, la Fera – Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative si era impegnata con il Comune ospite – Tocco di Casauria in provincia di Pescara – a corrispondere all’amministrazione “il 7,5% degli introiti percepiti annualmente per la produzione di energia elettrica”, in cambio dell’impegno dell’ente locale “a non compiere alcuna attività che possa risultare di intralcio alla esecuzione dei lavori, alla gestione, alla manutenzione ed al funzionamento dell’impianto”. Per i primi due anni di esercizio, 2009 e 2010, la società ha pagato, in tutto poco meno di 40mila euro, poi ha fatto ricorso per chiedere l’annullamento della clausola, nel frattempo divenuta illegale per una norma ha vietato ai proponenti di pagare ai Comuni compensazioni in denaro per installare gli impianti. ▪️“Unem condivide pienamente gli obiettivi del Clean Industrial Deal presentato dalla Commissione UE, ossia di coniugare transizione climatica e competitività industriale, ma esprime forte preoccupazione per l’assenza di un piano d’azione specifico per la mobilità e i carburanti low carbon, strategici per la decarbonizzazione dei trasporti e del settore chimico europeo”. È quanto ha sostenuto Gianni Murano, presidente Unem, nel corso dell’audizione in commissione della Politiche dell’unione europea della Camera sul “Clean Industrial Deal”. ▪️Il Tar ha respinto i ricorsi degli operatori a cui nel 2023 l’Antitrust aveva inflitto sanzioni per complessivi 4,3 milioni di euro per intesa restrittiva della concorrenza per aver concordato prezzi di vendita dei carburanti nella zona extradoganale di Livigno (v. Staffetta 4/7/23). |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Il ministero dell’Ambiente dovrà valutare la ricaduta sui prezzi in caso di contro-dazi agli Usa sul carbone; il Gnl “lo possiamo comprare da tutto il mondo”, mentre per le nomine dell’Autorità per l’energia l’agenda del Consiglio dei ministri “la decide Giorgia Meloni”; infine, il quadro normativo per il nucleare di cui tanto si discute non arriverà prima di un anno e mezzo. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin rispondendo a margine dell’evento organizzato da Confindustria alla Camera dei deputati “Nucleare futuro”. ▪️L’Unione Europea non è riuscita ieri ad approvare il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, poiché la Slovacchia ha chiesto maggiori garanzie sul fatto che non sarà danneggiata dal separato progetto presentato dalla Commissione dell’UE per interrompere del tutto le importazioni di gas russo dal 2028 .L’agenzia Reuters ha dato notizia ieri di un lettera in cui la Commissione europea dichiara che intende adoperarsi per rispondere alle preoccupazioni della Slovacchia, per riuscire così a raggiungere un accordo sulle sanzioni. In seguito la lettera è stata resa pubblica dall’ufficio del premier slovacco Robert Fico. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Eni ha annunciato oggi di aver firmato un accordo di fornitura di gas naturale liquefatto (Gnl) a lungo termine con Venture Global, che prevede l’acquisto di 2 milioni di tonnellate all’anno (Mtpa) per 20 anni dalla Fase 1 del progetto di liquefazione CP2 Lng, con consegne a partire dalla fine del decennio. Lo fa sapere il Cane a sei zampe in una nota. ▪️È stato immesso in rete il primo metro cubo di biometano prodotto dall’impianto di Raco srl, società del Gruppo Ludoil, situato a Belpasso (Catania). Il sito, realizzato da Tonello Energie, rappresenta il più grande impianto del Centro-Sud Italia per capacità autorizzata, con 177.000 tonnellate annue trattabili di Forsu (Frazione organica dei rifiuti solidi urbani). ▪️Altalena dei prodotti petroliferi sul Cif Med con la chiusura del 14 luglio che ha di fatto annullato i rialzi della seduta precedente. Salvo per il gasolio risca, il cui aumento è stato ridimensionato. Per oggi il Cif Med ha indicato un ribasso di circa 7 euro per mille litri sulla benzina, di 14 sui gasoli autotrazione e agricolo, di 13 sul risca e di 8 euro per mille chili sul denso Btz. Dalle forchette medie rilevate dalla Staffetta nelle tre macroaree di riferimento si può ricavare, in base alle variazioni indicate, il prezzo medio Siva della benzina, che si aggira intorno ai 1263 euro per mille litri al Nord, ai 1273 al Centro e ai 1292 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 10 euro e tra Centro e Sud e Isole di 19. Il prezzo medio Siva del gasolio autotrazione è di 1247 euro al Nord, di 1260 al Centro e di 1277 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 13 euro e tra Centro e Sud e Isole di 17. Il prezzo medio Siva del risca è di 977 euro al Nord, di 984 al Centro e di 1005 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 7 euro e tra Centro e Sud e Isole di 21. Sul Cif Med del 15 luglio, convertito in euro al cambio di 1,1665 dollari, la benzina si è attestata a 470,54 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 539,13, il gasolio 0,1 a 538,22, il denso Btz a 410,20 euro per mille chili. Domani la verde e il denso Btz dovrebbero rincarare di 4 euro, il risca di 5, mentre i gasoli autotrazione e agricolo scenderanno di 1. Le quotazioni in tempo reale del Gasoil su Londra da questa mattina indicano un calo. Nella tabella pubblichiamo la consueta panoramica delle quotazioni Siva all’acquisto praticate ai rivenditori per pagamento a trenta giorni. ▪️Il settore tech continua a cercare elettricità a basse emissioni. Google ha firmato un contratto Ppa a lungo termine negli Stati Uniti con Brookfield Asset Management, per 670 MW idroelettrici su vent’anni, per un valore di 3 miliardi di dollari (2,6 mld di euro). Si tratta, si legge in una nota, del più grande contratto Ppa sull’idroelettrico al mondo. Sulla base dell’accordo, Google si rifornirà inizialmente dell’energia idroelettrica prodotta dagli impianti di Holtwood e Safe Harbor in Pennsylvania. L’accordo prevede la possibilità di arrivare a 3.000 MW da altri impianti di Brookfield negli Stati Uniti. ▪️Lieve rialzo per il prezzo medio nazionale del gasolio alla pompa, ferma la benzina. Segnali di ribasso sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi. Poco mosse le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Q8 e Tamoil hanno ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,732 euro/litro (invariato, compagnie 1,738, pompe bianche 1,721), diesel self service a 1,670 euro/litro (+2 millesimi, compagnie 1,675, pompe bianche 1,658). Benzina servito a 1,873 euro/litro (invariato, compagnie 1,917, pompe bianche 1,792), diesel servito a 1,810 euro/litro (+1, compagnie 1,852, pompe bianche 1,728). Gpl servito a 0,703 euro/litro (invariato, compagnie 0,712, pompe bianche 0,692), metano servito a 1,439 euro/kg (-1, compagnie 1,446, pompe bianche 1,434), Gnl 1,278 euro/kg (+1, compagnie 1,275 euro/kg, pompe bianche 1,280 euro/kg).Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,829 euro/litro (servito 2,092), gasolio self service 1,780 euro/litro (servito 2,047), Gpl 0,840 euro/litro, metano 1,506 euro/kg, Gnl 1,371 euro/kg.Queste sono le quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo alla chiusura di ieri: benzina a 471 euro per mille litri (+4 valore arrotondato), diesel a 539 euro per mille litri (-1 valore arrotondato).Questi i valori comprensivi di accisa: benzina a 1183,94 euro per mille litri, diesel a 1171,53 euro per mille litri. |
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