| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Parteciperà anche, in videocollegamento, il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, alla riunione convocata dal vice premier Salvini con le compagnie petrolifere sul caro prezzi. Il ministro delle Infrastrutture, si legge in una nota diffusa sabato, “incontrerà le principali compagnie petrolifere operanti sul territorio nazionale mercoledì prossimo, alle 15, presso la Prefettura di Milano”. Questa mattina il Mit ha inviato un nuovo comunicato, con “l’elenco delle realtà petrolifere convocate mercoledì a Milano”. Tra le realtà convocate, si legge, Eni, IP, Tamoil, Q8 e le seguenti “compagnie retiste, fino a 100 pv titolari o licenziatari di un marchio: Vega Carburanti, Pad Multienergy, Retitalia, Costantin, Keropetrol, Beyfin, San Marco Petroli, Energas, Toil, Giap Holding”. ▪️ Utile netto in crescita del 45% a 481 milioni di euro, grazie anche alla plusvalenza dalla cessione della rete in alta tensione a Terna per 227 milioni (utile netto ricorrente 376 milioni, +15%); Ebitda pro-forma a 1.420 milioni (+7%) (ebitda pro-forma ricorrente a 1.400 milioni, +8%) e ricavi a 2.899 milioni (+3%). Indebitamento finanziario netto stabile a 4.963 milioni. Il dividendo sale a 1,20 euro per azione (+26%) e incorpora 0,25 euro straordinario dalla plusvalenza della cessione a Terna. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️In vista del Consiglio europeo del 19-20 marzo le maggiori associazioni dei gestori di mercati organizzati dell’energia, finanziari e clearing houses insieme alle associazioni europee delle imprese del gas, dei produttori oil&gas, dei trader energetici e delle commodity hanno inviato una lettera congiunta alla Commissione UE contro la prospettiva di un price cap sul gas evocata la scorsa settimana dalla presidente dell’esecutivo comunitario, Ursula von der Leyen. ▪️Tra scorte governative e industriali, l’Aie dispone di circa 1,4 miliardi di barili da poter immettere sul mercato ed è pronta ad utilizzarle “se e quando necessario”. Il direttore esecutivo dell’Aie, Fatih Birol, parla ai mercati in una dichiarazione video e i prezzi del petrolio tornano a scendere. “Nonostante questo enorme rilascio (di 400 milioni di barili, ndr), abbiamo ancora molte scorte disponibili. Questo attuale rilascio di scorte, una volta completato, ridurrà le scorte di emergenza nei paesi Aie solo di circa il 20%”. ▪️ Giovedì scorso il presidente francese, Emmanuel Macron, ha visitato la futura centrale nucleare di Penly, che ha definito il “cantiere del secolo”. A Penly, Macron ha presieduto il quinto Consiglio della politica nucleare, organismo nato nel 2022 che definisce le linee guida del Paese in materia. Il Consiglio ha preso nota dei progressi del programma Epr2, che prevede la costruzione di 6 nuovi reattori, con la decisione finale d’investimento di Edf attesa per la fine di quest’anno e l’avvio dei lavori entro il 2038. Il Consiglio ha discusso gli esiti dell’audit sul programma Epr2, durante il quale Edf ha detto che rispetterà l’obiettivo di costo di 72,8 miliardi di euro e il programma dei lavori. ▪️ Dopo l’annuncio dell’amministrazione statunitense di voler concedere una deroga alle sanzioni sul petrolio russo (v. Staffetta 13/03), sabato il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, ha chiesto all’Italia e all’Unione europea di considerare un’analoga scelta “pragmatica”. Gli ha risposto immediatamente l’altro vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, che ha detto che le sanzioni sul petrolio russo vanno “assolutamente mantenute”. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, non ha preso posizione sull’argomento. Meloni però, mercoledì durante le comunicazioni in Parlamento, aveva ribadito che l’Italia “continuerà a promuovere la pressione economica sulla Russia” (v. Staffetta 11/03). La posizione di Salvini è perciò isolata sia nella maggioranza che nell’opposizione, dove solo la deputata del M5S, Chiara Appendino, aveva chiesto di valutare una possibile ripresa delle forniture di gas dalla Russia (v. Staffetta 13/03). ▪️ Settimana di confronto tra i diversi Paesi dell’UE, con quattro riunioni ufficiali che culmineranno poi nel Consiglio europeo di giovedì e venerdì (Link) . Oggi il Consiglio Affari esterisu Russia, Ucraina, Medio Oriente, Stati Uniti, Israele e Iran. Iniziano a crearsi delle divergenze per lo più all’interno dei Paesi, come il Belgio, sulla posizione da assumere nei confronti della Russia. Da capire se si creeranno fronti sul tema anche a livello europeo. L’incontro di oggi potrebbe poi mettere le basi per una posizione comune europea sula guerra in Iran, che al momento non esiste, viste le differenze tra Spagna e Germania. Sempre oggi il Consiglio Energia. I ministri UE dell’Energia parleranno del piano d’azione per un’energia a prezzi accessibili. L’incontro era originariamente voluto per parlare della sicurezza energetica e degli insegnamenti tratti da Ucraina e Moldova. Il tema rimane in programma, ma è diventato marginale. Secondo l’agenda ufficiale (Link) , all’ordine del giorno anche il Pacchetto reti europee, il ruolo dell’Ets nei mercati del giorno prima e il finanziamento dell’energia nucleare (Link) ). Il Consiglio Ambiente di domani dovrebbe parlare per più della modifica del regolamento relativo alle norme sulle emissioni di CO2 per autovetture e furgoni, della politica climatica UE al 2040 e della diplomazia ambientale globale (Link) ). Sempre domani il Consiglio Affari generali che continuerà a preparare la riunione del Consiglio europeo. I ministri procederanno anche a uno scambio di opinioni sul prossimo quadro finanziario pluriennale (Qfp) e si concentreranno sul semestre europeo 2026 (Link) . Il Consiglio europeo di giovedì e venerdì è sicuramente l’incontro più importante della settimana. “Discuteremo della situazione in Iran e nella regione e della nostra risposta alle relative ricadute geopolitiche ed economiche, anche per quanto concerne i prezzi dell’energia e la sicurezza energetica”, ha scritto il presidente del Consiglio Antonio Costa nella lettera d’invito ai membri del Consiglio europeo, aggiungendo che “siamo chiamati a individuare gli strumenti che dobbiamo mobilitare per garantire una risposta tempestiva, coordinata ed efficace che protegga i nostri cittadini e le nostre imprese” (Link) . Secondo giornali come eunews, il sistema Ets sarà tema centrale del Consiglio europeo. In preparazione otto paesi UE (Danimarca, Finlandia, Lussemburgo, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia e Paesi Bassi) hanno firmato un non-paper contro la sospensione temporanea del sistema. Rimane che un gruppo di 11 Paesi, tra cui Italia, Francia, Germania e Polonia, ma anche Spagna e Portogallo, avevano firmato una lettera a fine febbraio, chiedendo la revisione del sistema Ets. Costa incontra oggi il ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar, mercoledì il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres che, nonostante il minimo impatto mediatico, sta continuando a parlare di Libano e delle azioni militari israeliane nella regione. Costa parteciperà poi al Consiglio europeo (Link) . Molti altri appuntamenti, quelli originariamente organizzati a Cipro, sono stati cancellati (Link) . Mercoledì a Bruxelles, invece, la riunione del Coreper I (Link) . Passando alla Commissione europea, l’agenda è per lo più prevedibile: i commissari daranno priorità ai vari incontri dei ministri UE, a cui chiaramente parteciperanno. Da segnalare anche una serie di incontri con esponenti politici britannici e ucraini. La vicepresidente Teresa Ribera incontra intanto diversi ministri dell’Energia o segretari di stato UE. La commissaria Jessika Roswall riceve invece il ministro del Clima e dell’ambiente norvegese Andreas Bjelland Eriksen (Link) . Poco al Parlamento europeo, soprattutto alcuni incontri a livello di commissioni europarlamentari (Link) . |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Eni ha effettuato due nuove scoperte a gas e condensati in Libia a seguito di una campagna esplorativa avviata negli ultimi mesi. Lo fa sapere il Cane a sei zampe in una nota. ▪️ Italgas ed Edison hanno completato a Zinasco (PV) l’attivazione del collegamento alla rete di distribuzione di Italgas di un impianto di proprietà di Edison per la produzione di biometano (v. Staffetta 01/12/23). |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
