| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Mercoledì le commissioni competenti, Ambiente e Attività produttive della Camera e Ambiente del Senato, hanno espresso parere favorevole con osservazioni sull’atto del governo 332, ovvero lo schema di Dlgs di correttivo del Testo unico rinnovabili. Il parere positivo arriva all’esito di un ciclo di audizioni nelle commissioni parlamentari (v. Staffetta 12/11). Sempre mercoledì, in commissione Attività produttive, il sottosegretario al ministero dell’Ambiente, Claudio Barbaro, ha offerto alcuni chiarimenti sul concetto di “area occupata” e sul suo impatto nei procedimenti autorizzativi per gli interventi di revamping e repowering di impianti fotovoltaici.Nel parere approvato, le commissioni della Camera chiedono modifiche sulla definizione di avvio della realizzazione degli interventi, sulla valutazione degli impatti cumulativi, sulla compatibilità automatica con gli strumenti urbanistici delle Pas in aree idonee, sulle misure compensative, sulla disciplina delle servitù, e, infine, sui progetti di impianti idroelettrici e geotermici. Le commissioni chiedono, inoltre, di valutare emendamenti su: l’interesse pubblico prevalente per gli impianti in aree idonee, sull’inserimento degli interventi di rete nella definizione di opere connesse e infrastrutture indispensabili, la definizione di area occupata, sulle compensazioni anche per gli impianti di accumulo e di biometano, sulla disciplina relativa all’esproprio e, infine, sulla Pas per le modifiche a impianti di biometano e sulle linee guida per gli impianti FV galleggianti.Sulla stessa linea il parere approvato dalla commissione del Senato, che chiede, inoltre, una definizione di impianto agrivoltaico come impianto che assicura la continuità dell’attività agricola, aggiustamenti sulla piattaforma Suer per le autorizzazioni, l’obbligo per i proponenti, nell’iter di Pas, di presentare la documentazione relativa al progetto di connessione approvato, alla disponibilità delle superfici e alla conformità urbanistica, correzioni sul silenzio-assenso, sull’intesa della Regione e sull’attivazione della procedura di Via e di verifica di assoggettabilità nelle autorizzazioni uniche, sui progetti offshore, sulle connessioni rinnovabili negli aeroporti, sull’idrogeno e sul repowering degli impianti idroelettrici e, infine, sulla Pas per i FV galleggianti.Mercoledì, rispondendo a un’interrogazione del deputato PD Alberto Pandolfo, il sottosegretario all’Ambiente Barbaro ha spiegato che la definizione di area occupata dagli impianti rinnovabili potrà essere oggetto di trattazione nella revisione delle linee guida di cui al DM 10 settembre 2010. Barbaro ha chiarito inoltre che gli interventi di repowering e revamping di impianti fotovoltaici in area agricola, in regime di Pas, sono possibili sono a patto di non incrementare l’area occupata dall’impianto, come previsto dal DL Agricoltura. ▪️“Oggi, venerdì 14 novembre, si è chiusa la finestra per la presentazione degli emendamenti alla legge di Bilancio: sono stati depositati 5.742 emendamenti”. Lo afferma in una nota il presidente della commissione Bilancio del Senato e senatore di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini. “È un passaggio importante, che testimonia l’attenzione e la volontà di tutte le forze politiche di contribuire al miglioramento della manovra”, aggiunge. “La prossima scadenza sarà martedì, quando i gruppi parlamentari depositeranno i circa 400 emendamenti segnalati. Da lì entreremo nel vivo del lavoro: valuteremo prima l’ammissibilità dei segnalati e successivamente inizieremo l’esame dell’intero fascicolo. Sarà una fase delicata – prosegue – che richiederà serietà, metodo e senso di responsabilità da parte di tutti”. Sono circa 1.600 le proposte di modifica presentate dai partiti della maggioranza che sostiene il governo Meloni. ▪️È in programma martedì prossimo 18 novembre alle ore 14 l’audizione dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, la Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, l’organo bicamerale incaricato di controllare l’attività degli apparati di informazione e sicurezza della Repubblica. Il Comitato è presieduto dal PD Lorenzo Guerrini, già ministro della Difesa. Tema dell’audizione, a quanto si apprende, la sicurezza energetica. Tra gli argomenti sul tavolo, anche la questione del Venezuela in relazione alla crisi dei rapporti con gli Stati Uniti (v. Staffetta 11/11). ▪️Il disegno di legge di bilancio all’esame del Senato stanzia 590 milioni di euro per il rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto. È la misura promossa da Assogasliquidi, Anfia e Anita e promessa prima dell’estate dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini (v. Staffetta 17/06). La misura viene indicata nella nota integrativa al Ddl relativa alle misure del Mit: all’interno dell’Azione specifica a sostegno dell’autotrasporto, si legge, sono previste misure a sostegno degli investimenti nel parco veicolare delle imprese di autotrasporto. È prevista l’attuazione di una misura straordinaria, con una dotazione di 590 milioni di euro, finalizzata alla rottamazione dei veicoli più obsoleti e maggiormente inquinanti. Le risorse saranno utilizzabili a partire dal 2027 e fino al 2031. Per attuare la misura servirà un decreto del Mit. ▪️Rientra ufficialmente l’allarme sul corto di jet fuel all’Aeroporto di Malpensa (v. Staffetta 16/10). Il mese scorso l’aeroporto aveva avvisato gli operatori riforniti da Eni di una carenza di carburante con l’invito, quando possibile, a fare rifornimento in altri scali. Il Notam (acronimo di notice to airmen, ovvero avviso agli avviatori) aveva validità fino al 31 dicembre 2025. A quanto appreso dalla Staffetta, il Notam è stato cancellato perché il problema non sussiste più. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Il parlamento tedesco ha approvato ieri sera la manovra da otto miliardi di euro per ridurre le bollette (v. Staffetta 03/09), mentre il cancelliere Friedrich Merz ha illustrato i piani del governo per garantire all’industria un prezzo dell’energia elettrica di 50 euro/MWh.La legge approvata ieri sera dal Bundestag prevede l’annullamento dell’imposta sugli stoccaggi di gas, il taglio delle tasse sull’elettricità per l’industria e un sussidio di 6,5 miliardi di euro per tagliare le tariffe della rete.“Stiamo pianificando – ha detto Merz in conferenza stampa – di lanciare un prezzo dell’energia elettrica per l’industria per il periodo 2026-2028 e puntiamo a circa 5 centesimi di euro al kWh. Abbiamo quasi completato il confronto con la Commissione Europea e prevediamo che la proposta verrà approvata”, ha dichiarato Merz in una conferenza stampa congiunta con i leader dei partiti della coalizione.L misura dovrebbe essere finanziata attraverso il Fondo per il Clima e la Transizione (Ktf), per un importo fino a 5 miliardi di euro in tre anni. Lo sgravio dovrebbe riguardare un massimo di metà della domanda annuale dell’azienda, con un tetto di 50 euro/MWh, pari a una riduzione dei costi complessivi dell’elettricità di circa il 25%.”Con il nostro pacchetto sui prezzi dell’elettricità – ha commentato la ministra dell’Economia Katherina Reiche – inviamo un segnale forte alla Germania come hub industriale. Con l’introduzione di un prezzo dell’elettricità per l’industria, garantiamo che le imprese ad alta intensità energetica possano rimanere competitive sul mercato globale. Stiamo sfruttando appieno le severe normative dell’Unione Europea in materia di aiuti di Stato per quanto riguarda i prezzi dell’elettricità per l’industria. Questo rafforzerà il nucleo industriale tedesco, garantirà posti di lavoro e manterrà la competitività internazionale delle nostre industrie energivore”. ▪️Il mercato petrolifero mondiale sta perdendo il proprio equilibrio: mentre l’offerta globale di greggio continua a crescere a ritmi sostenuti, la domanda rallenta e si mantiene su livelli modesti rispetto agli standard storici. È questa la fotografia scattata dall’editoriale dell’ultimo Oil Market Report dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie), intitolato “Squilibri”, che mette in guardia da un mix di fattori economici e geopolitici in grado di accentuare la volatilità dei prezzi nei prossimi mesi. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Lukoil ha diffuso oggi un comunicato in cui fa sapere che “sono in corso trattative per la vendita dei suoi asset internazionali con diversi potenziali acquirenti. L’accordo specifico – prosegue il gruppo russo – sarà annunciato una volta raggiunti gli accordi definitivi e ottenute le necessarie autorizzazioni normative”. ▪️Snam e Infinity Investments, società interamente controllata da Abu Dhabi Investment Authority (Adia) hanno concordato oggi di risolvere l’accordo firmato il 7 aprile 2025 per l’acquisizione da parte di Snam della partecipazione del 24,99% nella società di trasporto gas tedesca Open Grid Europe detenuta da Infinity Investments (v. Staffetta 07/04). ▪️In ottobre il Pun Index GME registra una lieve crescita (+1,8% v. Staffetta 10/11) a 111,04 €/MWh (+1,97 €/MWh su settembre, con minimi di 9,65 €/MWh rilevati domenica 5 ottobre) mentre sulle altre principali borse elettriche europee si osservano aumenti di maggiore intensità (57/109 €/MWh, +1/+23 €/MWh). Lo sottolinea il GME nella nota di sintesi sulla sua Newsletter, evidenziando che la variazione del prezzo si registra in corrispondenza di un calo dei principali riferimenti di prezzo del gas (IGI: 32,95 €/MWh, -1,88 €/MWh, il minimo da maggio 2024). Dai dati emerge nel contempo un calo dei volumi rinnovabili e delle importazioni nette.La variazione del Pun Index risulta più intensa nelle ore di picco, con il rapporto picco/baseload a 1,08.A livello zonale, anche in corrispondenza di una crescita dei volumi eolici al meridione e sulle isole e di limitazioni su diversi transiti interni, in particolare SUD-CSUD, i prezzi medi mostrano dinamiche contrastanti, crescendo nelle zone centrali e al Settentrione a 112 €/MWh (+2/+5 €/MWh) e calando nel resto del Sistema a 104/106 €/MWh (-11/-3 €/MWh). Infine, nel suddetto contesto, si registrano nelle zone meridionali e sulle isole minimi di 0 €/MWh in diversi giorni del mese. Nella nuova configurazione di mercato le offerte semplici in vendita si attestano a 30,3 TWh, prevalentemente con MTU a 15 minuti (22 TWh circa), di cui 16,9 TWh accettati (69% dei quali con MTU a 15 minuti). I volumi offerti in vendita tramite blocchi si attestano a 5,2 TWh, di cui 2,1 TWh accettati e sempre concentrati sul prodotto a 15 minuti (circa l’87% del totale).Con riferimento agli acquisti, le offerte semplici sono pari a 24,6 TWh, delle quali risultano accettati 23,0 TWh, quasi esclusivamente concentrati sul prodotto a 15 minuti (circa il 93%). Residuali i volumi offerti in acquisto tramite blocchi, pari a 13 GWh e tutti interamente accettati. ▪️Mercato internazionale. Negli ultimi sette giorni monitorati hanno tenuto banco le previsioni sul mercato petrolifero di Aie e Opec, che segnalano entrambe un vistoso aumento delle scorte galleggianti di greggio e prodotti. Questo utilizzo improprio delle navi rende il mercato ancora più imprevedibile. Nella settimana monitorata, il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è sceso a 63,42 dollari al barile (-2,09), il Light crude a 58,69 (-0,74), il Brent a 63,01 (-0,37), il Murban a 65,03 (-0,25). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif della benzina 10 ppm è salita a 761,75 $/t (+45), del gasolio 10 ppm è scesa a 753 (-14,13), del risca 0,1% a 702 (-14) del Btz a 400 (-0,13), dell’Atz a 368,25 (-7,88). In particolare sul mercato Cif di Rotterdam la quotazione del diesel 10 ppm presenta oscillazioni che vanno da un minimo di 747,5 ad un massimo di 748 dollari tonnellata, quelle della benzina da 783,25 a 783,75.Mercato interno. Forte volatilità delle quotazioni in Mediterraneo e di conseguenza sull’extra-rete. In alcuni giorni di questa settimana il gasolio autotrazione è risultato più caro della benzina, fatto che non si registrava dall’ottobre 2023. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina è rincarata di 13 euro per mille litri, il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) è sceso di 8, il gasolio risca 0,1 di 13 e il denso Btz di 19 euro per mille chili. Questa mattina la benzina ha perso 4 euro, i gasoli 22 e il denso Btz 16. Per lunedì la benzina recupererà 1 euro, i gasoli autotrazione e agricolo scenderà di altri 4 e il risca di 9. Invariato il denso. Ferma la media settimanale del Gpl miscela (uso comb). |
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