| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Il tribunale di Milano ha deciso: Goi Energy deve 150 milioni di euro a Litasco, la società di trading svizzera della compagnia russa Lukoil. Nel giro di tre settimane il tribunale dovrà decidere se pignorare le azioni della raffineria Isab in mano a Goi o se garantire in altro modo quanto dovuto. ▪️La “transizione energetica” è diventata un framework “troppo limitato per spiegare le dinamiche dei moderni mercati energetici”. Lo sostiene S&P nel report “Beyond Energy Transition” incluso in un’edizione speciale del terzo trimestre 2025 di S&P Global Sustainability Quarterly, la rivista di ricerca di punta di S&P Global. ▪️Con decorrenza da ieri, 15 settembre, la direzione generale di Areti, la società di distribuzione del gruppo Acea, è stata affidata a Guido Mottini. Lo designazione è stata effettuata dall’amministratore delegato, Raffaele De Marco, che finora aveva conservato anche il ruolo di d.g. (che ricopriva dal 2023) dopo essere diventato a.d. di Areti lo scorso aprile. Studi in Finanza alla Mip – Politecnico di Milano, Mottini è entrato in Acea a febbraio 2024 dopo essere stato responsabile Budgeting & Control di Saras da marzo 2023 e, ancora prima, aver ricoperto tra il 2015 al marzo 2023 diversi ruoli all’interno del gruppo Fincantieri, dopo esperienze in Cnh Industrial e Boston Consulting Group. ▪️Atteso “a giorni” fino alla scorsa settimana, ora il varo del DL Energia pare meno imminente. Il ministro Pichetto ieri ha detto che il provvedimento arriverà “a giorni, o a settimane”. Il titolare del dicastero con delega per l’energia aveva parlato in questi giorni di possibili integrazioni al testo. Certamente sul tavolo restano le già menzionate divergenze di interessi tra il mondo dei consumatori industriali, a cui la premier Meloni (che secondo i retroscena avrebbe avocato il dossier a Palazzo Chigi) ha promesso di intervenire sui costi dell’energia, e le imprese di settore, che potrebbero essere danneggiate da alcune delle misure allo studio. Non sorprende che la decisione richieda tempo. Sarà interessante vedere che genere di equilibrio il governo riuscirà a trovare. ▪️L’allarme è scattato la scorsa settimana, ad azionarlo le associazioni dei gestori Faib e Fegica: i punti vendita ceduti da EG al consorzio di cinque retisti in estate rischiano di essere “svuotati” delle Esso Card, oggetto, secondo le associazioni, di altra operazione di cessione a un altro marchio (v. Staffetta 12/09). Ora, dopo che ieri EG ha precisato di non essere la parte cedente del business delle Esso Card (v. Staffetta 15/09), si fanno sentire anche i sindacati interni di EG Italia, preoccupati per il destino dei circa 450 dipendenti di EG Italia ed EGI-2GO, a partire dai 70 della sede centrale di Roma. ▪️Terna e Nexans hanno avviato oggi a Fiumetorto, nel Comune di Termini Imerese (PA), la posa del primo tratto del ramo ovest dell’elettrodotto Tyrrhenian Link. Una volta completato, il collegamento tra Sicilia e Sardegna stabilirà un primato mondiale, raggiungendo circa 2.150 metri sotto il livello del mare e fissando nuovi standard per le infrastrutture di trasmissione elettrica. ▪️“Cambia il mondo, tutto cambia. Che fine fa la transizione?”: è la domanda che ha animato la nona edizione delle Giornate dell’energia e dell’economia circolare, l’evento annuale promosso da Globe Italia e Wec Italia, andato in scena a Trevi (PG) dall’11 al 13 settembre. Il titolo scelto per l’appuntamento di quest’anno parte da un assunto che riflette l’incertezza dello scenario internazionale e spinge a interrogarsi su presente e futuro della transizione. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️La Svizzera ha in programma di introdurre misure per ridurre le immissioni in rete di energia rinnovabile in eccesso nelle ore in cui i prezzi sono negativi e a questo scopo dal 1° luglio 2026 – con alcune dilazioni per casi particolari e deroghe per i piccoli impianti – l’energia soggetta a obbligo di ritiro verrà pagata al prezzo orario anziché, come oggi, al prezzo medio trimestrale. ▪️Il generale libico Osama AlMasri, arrestato in gennaio, fu poi rimpatriato per timore di ritorsioni su cittadini italiani e su attività Eni in Libia. Lo scrivono, confermando quanto affermato dai giudici che hanno chiesto l’autorizzazione a procedere (v. Staffetta 06/08), i ministri Alfredo Mantovano (sottosegretario alla presidenza del Consiglio), Matteo Piantedosi (Interno) e Carlo Nordio (Giustizia) nella memoria difensiva inviata alla giunta per le autorizzazioni della Camera. ▪️Dopo aver recuperato negli ultimi mesi una quota significativa del deficit di inizio inverno, gli stoccaggi di gas europei hanno raggiunto sabato scorso la soglia di riempimento dell’80%. E’ quanto emerge dai dati di Agsi+, piattaforma che raccoglie le informazioni fornite dai gestori delle infrastrutture dei paesi europei. Sempre sabato l’Italia ha superato la soglia del 90% di riempimento, centrando – come previsto dalla Staffetta (v. Staffetta 01/09) – con quasi due mesi di anticipo il “vecchio” target del regolamento europeo, peraltro attenuato nella sua versione modificata entrata in vigore nei giorni scorsi. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️“Nella giornata di ieri, è stato sottoscritto l’accordo preliminare con cui API Holding si è impegnata a cedere la propria partecipazione azionaria in Italiana Petroli e in MIP alla State Oil Company of Azerbaijan Republic (SOCAR)”. Lo scrive il presidente Ugo Brachetti Peretti nella lettera al personale inviata oggi ▪️Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni del petrolio e dei prodotti sono aumentate all’inizio di una settimana piena di incognite. Attacchi di droni ucraini hanno preso di mira il porto petrolifero russo di Primorsk sul mar Baltico, provocando incendi in una nave e in una stazione di pompaggio, interrompendo di fatto la produzione. La prospettiva di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, con il conseguente indebolimento del dollaro rispetto alle altre valute forti, è un’ulteriore spinta rialzista sul barile. Infine l’Aie ha avvertito il mercato circa l’esigenza di investimenti per 500 miliardi di dollari all’anno per contrastare il declino naturale dei giacimenti e mantenere l’attuale livello di produzione. Ma ci sono anche delle spinte in direzione opposta. Ad esempio Goldman Sachs in una nota agli investitori ha sottolineato la sua visione ribassista: il prezzo del Brent scenderà a 50 dollari al barile nel 2026, a causa dell’eccesso di offerta. Lunedì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è salito a 71,01 dollari al barile (+1,08), il Light crude a 63,30 (+0,61), il Brent a 67,44 (+0,45), il Murban a 71 (+0,17). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di lunedì della benzina 10 ppm è scivolata a 754,25 dollari alla tonnellata (-2,63), quella del gasolio 10 ppm è salita a 716,63 (+8,25), del risca 0,1 è scesa a 694,13 (-3), del Btz a 422,88 (-3), l’Atz è salita a 382,75 (-4,63). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di lunedì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 720/772 (612/656), gasoli 695/721 (591/613), Btz 405/423 (344/360), Atz 360/390 (306/331). Cambio euro/dollaro di lunedì a 1,1766. ▪️Un memorandum d’intenti con il governo del Ghana, rappresentato dal ministro dell’Energia e della Transizione Verde e dal ministro delle Finanze, con l’obiettivo di aumentare la produzione nazionale di petrolio e gas e promuovere nuove iniziative sostenibili. Lo hanno firmato oggi ad Accra Eni e i partner del progetto Offshore Cape Three Points (Octp), Vitol e la Ghana National Petroleum Corporation (Gnpc). La firma, scrive Eni in una nota, si è svolta alla presenza del presidente della Repubblica del Ghana, John Dramani Mahama. |
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