Policy Focus – 18 aprile 2023

POLICY FOCUS – ITALIA 
🌐Dopo Eni  anche Q8 accelera sui biocarburanti “in purezza”. Il deposito Q8 di Napoli ha ricevuto la scorsa settimana da Rotterdam il primo carico da 8.500 tonnellate di biocarburante Hvo “totalmente biogenico, rinnovabile e di elevata qualità, che consente una notevole riduzione delle emissioni di CO2 fino al 90% nell’intero ciclo di vita”. Lo si legge in una nota diffusa su Linkedin.
🌐 Martedì alle 9:30 le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera proseguono l’esame del Decreto Pnrr. Alle 10:30 la commissione Politiche UE del Senato ascolta Confapi, Alliance for the beverage carton and the Environment, Confindustria Unionplast, Tomra, Federazione Carta e Grafica, Recupero etico sostenibile Srl, Corepla e European Bioplastics sul regolamento imballaggi e rifiuti di imballaggio. Alle 12 l’assemblea della Camera discute, con votazioni, il Decreto Pnrr e le mozioni su siccità e nucleare. Le votazioni proseguono mercoledì dalle 9:30. Alle 14:30 le commissioni Finanze e Affari sociali della Camera esaminano il DL Bollette. Alle 20:15 le commissioni Bilancio di Camera e Senato ascoltano l’Istat sul Def.Mercoledì alle 8:30 Bilancio di Camera e Senato ascoltano gli enti locali sul Def. Alle 9:30 la commissione Industria del Senato continua l’esame del Ddl per gli incentivi alle imprese. Alle 15 in assemblea alla Camera si tiene il question time. Sempre alle 15, la commissione Attività produttive della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mimit. Alle 20:30 le commissioni Bilancio di Camera e Senato ascoltano Cnel e Corte dei conti sul Def.Giovedì alle 8:30 le commissioni Bilancio di Camera e Senato ascoltano Bankitalia sul Def. Alle 9:30 l’assemblea della Camera vota per l’elezione di due componenti del Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa, di due componenti del Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti e di due componenti del Consiglio di Presidenza della giustizia tributaria. Alle 13:45 la commissione Attività produttive ascolta Ancd-Conad, Ancc-Coop, Federdistribuzione e poi Assocostieri sulle risoluzioni Appendino e Peluffo sulla rete carburanti. Alle 14 le commissioni Bilancio di Camera e Senato ascoltano il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sul Def. Alle 14:15 la commissione Trasporti della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mit. Alle 14:30 la commissione Affari costituzionali della Camera ascolta Alfonso Celotto, professore di diritto costituzionale presso l’Università Roma Tre, e Ida Nicotra, professoressa di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Catania, sul Ddl Lobby. Sempre alle 14:30, la commissione Ambiente della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mase. Alle 15 in assemblea in Senato si tiene il question time. Alle 16 le commissioni Bilancio di Camera e Senato ascoltano la presidente dell’Upb Lilia Cavallari sul Def. Al termine dei lavori, la commissione Finanze della Camera discute il Ddl delega per la riforma fiscale. Poi, con la commissione Affari sociali della Camera, la commissione riprende l’esame del DL Bollette.
🌐 L’hedge fund Covalis Capital ha dichiarato oggi di aver presentato una lista alternativa di candidati per il cda di Enel, in opposizione a quella avanzata la scorsa settimana dal governo italiano. In una nota Covalis ha affermato che il sistema che ha portato alle nomine del governo “mina la fiducia degli investitori, erode il valore ed è fuori linea con gli standard internazionali delle migliori pratiche nella democrazia degli azionisti”.
🌐 “Le centrali nucleari già in funzione dovrebbero essere lasciate accese fino a quando è tecnicamente possibile e sicuro farlo, perché rappresentano una fonte che sta già producendo grandi quantità di energia a bassissime emissioni. Lo spegnimento anticipato di reattori aumenta le emissioni”. Questo è uno dei concetti espressi in un lungo articolo dei Fridays for Future Italia, scritto il 5 maggio del 2022 (disponibile qui) e rilanciato sabato con un thread su Twitter (qui). Nella serie di tweet, la sezione italiana del movimento ispirato da Greta Thunberg critica la scelta della Germania di chiudere anticipatamente le ultime tre centrali nucleari presenti sul suo territorio. Come notava il responsabile relazioni istituzionali di IP Francesco Luccisano in un thread successivo (qui), quella dei Fridays è una posizione che segna una “frattura generazionale” con l’ambientalismo storico, da sempre antinuclearista. Nell’articolo e nella risposta alla serie di tweet di Luccisano, i Fridays hanno sottolineato come siano invece dubbiosi sull’opportunità di rilanciare l’energia nucleare in un Paese che ne è privo come l’Italia.
🌐 Nel primo semestre 2023 sono previsti 6 Milestone e target da raggiungere, nel secondo semestre, entro la fine dell’anno dunque, altri nove per il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica. Per quanto riguarda lo stato avanzamento nella ricognizione a febbraio 2023, il Mase si trova a buon punto per quanto riguarda le misure si produzione di idrogeno in aree industriali dismesse, utilizzo dell’idrogeno in settori hard-to-abate, semplificazione amministrativa e riduzione degli ostacoli normativi alla diffusione dell’idrogeno, sviluppo infrastrutture di ricarica elettrica, ecobonus e sismabonus, e rinaturazione area Po.
POLICY FOCUS – EUROPA 
🇪🇺Parlamento europeo in Plenaria a Strasburgo da oggi a giovedì. I deputati si apprestano ad adottare cinque pilastri del pacchetto Pronti per 55 (Fit for 55): la riforma del sistema di scambio delle quote di emissione (ETS), la riforma del sistema ETS per il settore aereo, le norme sulle emissioni dal settore marittimo, il meccanismo di aggiustamento delle frontiere per il carbonio (CBAM) e il nuovo fondo sociale per il clima (Social Climate Fund). Questi i primi dibattiti, voto oggi verso mezzogiorno. Sempre oggi un dibattito sullo stoccaggio d’energia (Link).La Commissione sarà anche attenta a richieste e sviluppi in Europa orientale, anche in campo energetico. In programma venerdì una visita alla fabbrica di batterie di LG Energy in Polonia (Link).Il Consiglio europeo non ha in programma incontri ufficiali di ministri europei. Il primo sarà il Consiglio Affari esteri di lunedì prossimo su Russia e Ucraina (Link). D’altra parte, domani e dopodomani, i ministri dell’Ambiente europei saranno a Stoccolma per un incontro informale. In programma discussioni su: difficoltà internazionali che possano rallentare la transizione energetica, ruolo di incentivi, biodiversità e macchine elettriche (Link).In programma poi anche Coreper I mercoledì (Link) e venerdì (Link). Mercoledì anche Coreper II (Link).
🇪🇺 Accelerare l’uscita dalla sfruttamento delle fonti fossili senza cattura della CO2 in modo da raggiungere emissioni nette zero al entro il 2050 e incremento delle rinnovabili, realizzando 150 GW di eolico offshore e 1.000 GW di solare aggiuntivi entro il 2030, con l’obiettivo di un settore elettrico “pienamente o prevalentemente” decarbonizzato entro il 2035: questi tra i punti chiave del comunicato finale di 36 pagine del G7 Ambiente di Sapporo in Giappone. La posizione condivisa finale, pur giudicata dagli ambientalisti più ambiziosa delle bozze iniziali, non fissa un termine per l’abbandono del carbone – ipotesi avversata dal Giappone -, l’avverbio “prevalentemente” lascia aperta la porta alla prosecuzione dell’impiego dei fossili nella generazione anche dopo il 2035 e inoltre, come già deciso lo scorso anno dal G7, non prevede uno stop al finanziamento di attività nei fossili. Il Giappone nel contempo si era detto contrario anche al passaggio sulla neutralità carbonica al 2050, che però è stata inserita nella posizione finale su pressione di UK, Germania e Francia, rimarca il Financial Times oggi. I Paesi del G7 hanno anche concordato di collaborare per ridurre l’influenza della Russia sulle catene di approvvigionamento nel nucleare. L’Italia è stata rappresentata al vertice dal ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, che ha espresso “piena soddisfazione da parte dell’Italia” per il documento conclusivo che secondo il ministro rappresenta “una preziosa e sfidante eredità per il prossimo G7 a guida italiana nel 2024”. A vertice concluso, Pichetto ha plaudito in particolare all’obiettivo di azzerare al 240 l’ulteriore inquinamento da plastica e, in tema di energia e clima, “siamo molto soddisfatti del forte allineamento tra i Paesi nell’accelerare la transizione verso sistemi a emissioni nette nulle, garantendo la necessaria sicurezza delle infrastrutture e la promozione degli investimenti in filiere innovative, tra cui l’idrogeno”. Particolare apprezzamento – ha detto Pichetto – va all’accelerazione che si imprime alla fuoriuscita dai combustibili fossili non abbattuti e per lo sviluppo del settore elettrico, con un contributo fortemente promosso dall’Italia di riconoscimento del fotovoltaico”.“Altro punto voluto dall’Italia – ha aggiunto – è, nel settore dei trasporti, il riconoscimento di percorsi che valorizzano la specificità dei diversi Paesi, incluso in Italia l’utilizzo dei biocarburanti sostenibili, verso l’ambizioso obiettivo di decarbonizzare i settori più difficili”. Il ministro ha ricordato anche, quale risultato “distintivo”, “il rafforzamento delle filiere industriali pulite, in particolare di una catena di approvvigionamento dei minerali critici, prevenendo anche rischi di natura geopolitica” che derivano dal fatto “che uno o pochissimi Paesi ne abbiano il controllo”. Il ministro ha evidenziato l’importanza di “un forte impulso, anche con risorse pubbliche, allo sviluppo della infrastruttura di ricarica elettrica. Allo stesso tempo, sulla base di un approccio pragmatico e tecnologicamente neutro, un ruolo rilevante lo avranno i biocarburanti, il biometano, gli e-fuels e ancora l’idrogeno”. La transizione – ha aggiunto il Ministro – dovrà avvenire garantendo la sicurezza delle forniture. E’ quindi indispensabile diversificare l’approvvigionamento anche tramite nuove infrastrutture gas, oltre che mediante regole di mercato e accordi commerciali”.
POLICY FOCUS – MERCATI
📈 Il Gme ha messo in consultazione una proposta di modifica alle regole del mercato gas secondo cui, a certe condizioni e dietro via libera dello stesso Gestore, gli operatori potranno chiedere entro 15 minuti la cancellazione di una negoziazione in caso di errore sul prezzo. Il documento di consultazione, che illustra la proposta nel dettaglio, ha come termine per le osservazioni il 5 maggio. Attualmente le regole del mercato prevedono misure preventive per ridurre il rischio di errori, essenzialmente attraverso alert e richieste di conferma quando gli operatori immettono scambi a prezzi fuori da certe soglie o tetti.
📈Costruire una filiera capace di recuperare e riparare le parti danneggiate delle pale eoliche porterebbe alla creazione, da qui al 2035, di circa 20.000 posti di lavoro nella sola Gran Bretagna, evitando inoltre la produzione di 800 mila tonn. di rottami. È quanto emerge da uno studio commissionato dalla Coalition for Wind Industry Circularity (Cwic), consorzio di recente costituzione che annovera tra i suoi membri Sse Renewables, l’Università scozzese di Strathclyde, il National Manufacturing Institute Scotland (Nmis) e Renewable Parts Ltd.
📈Si terrà il 25 aprile la prima tornata di aggregazione della domanda di gas europea con relativa asta per i fornitori. Lo ha annunciato oggi Prisma, precisando che la tornata di AggregateEU si aprirà alle 9 e durerà circa due settimane. AggregateEU è il servizio gestito da Prisma creato dalla Commissione Ue nell’ambito della EU Energy Platform, con l’obiettivo di aggregare la domanda di gas delle imprese europee e abbinarla alle offerte di fornitura più competitive. I primi contratti dovrebbero essere sottoscritti a maggio, con le successive procedure che saranno organizzate da Prisma ogni due mesi.